Concetti Chiave
- Aristotele considera l'arte una scienza produttiva, attribuendo ad essa una funzione positiva e catartica, contrariamente alla visione negativa di Platone.
- Secondo Aristotele, l'arte è una naturale tendenza umana che rappresenta la realtà attraverso parole, suoni e immagini, offrendo diletto e gratificazione.
- L'arte aristotelica imita le azioni reali senza avere un'accezione negativa, posizionandosi tra filosofia e storiografia.
- La poesia, per Aristotele, deve rispettare un ordine preciso, poiché la perfezione greca risiedeva nel finito e misurabile.
- L'arte ha il potere di conferire significato universale e morale agli eventi, trascendendo la loro natura contingente.
Aristotele e la funzione dell'arte
Aristotele, a differenza di Platone, attribuisce una funzione positiva all'arte, una scienza produttiva.
Il filosofo ne parla nella Politica, in cui affronta varie argomentazioni: la naturale tendenza degli uomini alla rappresentazione, l'arte come imitazione, l'arte come forma di conoscenza superiore alla storia e la funzione catartica della tragedia.
Qual è la concezione aristotelica dell'arte?
Secondo Aristotele gli uomini hanno una tendenza naturale a rappresentare la realtà e di produrre l'esperienza attraverso le parole, i suoni e le immagini. L'arte è inoltre un'attività libera e disinteressata che è fonte di diletto e gratificazione.
Platone, invece, definiva l'arte come imitazione di imitazione. Per Aristotele, l'arte è solo imitazione perchè il mondo sensibile non è una copia di quello ideale. Tuttavia, nella concezione aristotelica l'arte non ha un'accezione negativa: essa imita le azioni del mondo reale in un mondo particolare che li pone in una dimensione prossima alla filosofia e superiore alla storiografia.
La poesia e il suo ordine
Particolare funzione ha la poesia, la quale, deve rispettare un ordine ben preciso proprio perchè per i greci la perfezione risiedeva nel finito, in ciò che è misurabile, piuttosto che nell'infinito.
L'arte ha anche la capacità di trasferire gli eventi al di là del contingente, dandogli un significato universale e morale.
Domande da interrogazione
- Qual è la visione di Aristotele riguardo alla funzione dell'arte?
- In che modo Aristotele differisce da Platone nella concezione dell'arte?
- Qual è l'importanza dell'ordine nella poesia secondo Aristotele?
Aristotele attribuisce un ruolo positivo all'arte, considerandola una scienza produttiva che riflette la naturale tendenza degli uomini alla rappresentazione e alla conoscenza, come descritto nella Politica.
A differenza di Platone, che vede l'arte come imitazione di imitazione, Aristotele considera l'arte come una forma di imitazione che non ha un'accezione negativa, poiché imita le azioni del mondo reale in una dimensione che si avvicina alla filosofia.
Aristotele sottolinea che la poesia deve rispettare un ordine preciso, poiché per i greci la perfezione risiedeva nel finito e misurabile, permettendo all'arte di conferire significato universale e morale agli eventi rappresentati.