Ludovico
Ariosto
Cl. 3ASM
De Piccoli Andrea, Feletto Jacopo e Poles Ilaria
Breve biografia
- Nasce a Reggio Emilia nel 1474.
- Si dedica dapprima agli studi letterari, poi frequenta corsi di diritto presso lo Studio ferrarese.
- Dal 1494 si dedica solamente agli studi umanistici.
- Nel 1500 muore il padre ed egli è costretto ad abbandonare gli studi per aiutare la famiglia.
- Prende gli ordini minori mentre è al servizio del cardinale Ippolito d’Este, poi diventa parroco di un piccolo paese.
- Nel 1514 incontra Alessandra Benucci, suo unico affetto, che ricambia l’amore di Ludovico ma non lo sposa per impedimenti economici.
- Nel 1518 passa al servizio di Alfonso d’Este e in questo periodo continua la sua attività letteraria.
- Tra il 1522 e il 1525 riceve l’incarico di Commissario ducale della Garfagnana.
- Nel 1525 ritorna a Ferrara dove continua ad avere incarichi diplomatici.
- Muore nel 1533 a Ferrara nella serena e riservata atmosfera familiare.
Le opere
Le sue opere più importanti sono le Satire e L’Orlando Furioso.
Egli scrive però altre opere minori:
- Carmina.
- Liriche sia in latino che in italiano.
- Rime.
- Commedie, un tentativo di dare all’Italia una commedia originale, naturalmente sull’esempio dei classici (Plauto e Terenzio). Sono cinque e tra queste troviamo La cassaria e I suppositi.
Il pensiero
Ariosto sceglie la letteratura come professione, ma si trasforma in funzionario o cortigiano a causa delle dinamiche che contraddistinguono il rapporto tra potere politico e figura di intellettuale.
Vive la realtà cortigiana in modo contraddittorio: egli rivendica la propria libertà ma al tempo stesso non mette in discussione l’istituzione cortigiana.
Critiche all’ambiente cortigiano
Nei testi di Ariosto si trovano:
- Accenni polemici alla vita di corte.
- Allusioni alle difficoltà e alle umiliazioni nella vita di corte e rimpianto per gli anni passati.
Adesioni alla politica delle corti
Convinzione della validità del regime principesco, che lo porta a non rinnegare la volontà di elogiare gli Estensi.
Ariosto e la formazione a Ferrara
La formazione ariostesca è fortemente legata all’ambiente artistico, culturale e civile della città di Ferrara.
La città infatti:
- Ospitava un’università importante e molte scuole umanistiche.
- Aveva una cultura frutto della fusione tra tradizione classica, scuole umanistiche e tradizione romanza di cicli cavallereschi.
Sensibile alla tradizione petrarchesca.
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Ludovico Ariosto, la vita e il contesto storico. Analisi tematica, stilistica e formale dell'Orlando Furioso
Vita
Ludovico Ariosto nacque nel 1474 a Reggio Emilia; egli si dedicò agli studi letterari, per poi interessarsi successivamente agli studi giuridici presso lo Studio ferrarese. In seguito decise di orientarsi verso studi umanistici. Nel 1500, alla morte del padre, dovette abbandonare gli studi per poi aiutare la sua famiglia. Dopo aver preso gli ordini minori Ariosto divenne parroco di un paese piccolo.
Nel 1518 andò al servizio di Alfonso d'Este, decidendo quindi di proseguire l'attività letteraria; tra il 1522 e il 1525 divenne Commissario ducale della Garfagnana e successivamente decise di far ritorno presso la città di Ferrara, dove ricoprì vari incarichi diplomatici. Ludovico Ariosto morì nel 1533 a Ferrara.
In allegato è contenuta un'analisi dell'Orlando il Furioso.