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Concetti Chiave

  • Ludovico nasce in una famiglia nobile a Reggio Emilia e, inizialmente, studia legge per volontà del padre, ma poi si dedica agli studi letterari e umanistici.
  • Dopo la morte del padre nel 1500, accetta cariche ufficiali dagli Estensi, pur considerandole disdicevoli per la sua dignità di letterato.
  • A Roma, Ariosto stringe rapporti con ambienti fiorentini e sviluppa una relazione con Alessandra Benucci, che sposerà in segreto dopo la morte del marito.
  • Nel 1522, diventa governatore della Garfagnana, dimostrando capacità politiche nel mantenere l'ordine in una regione turbolenta.
  • Ritornato a Ferrara nel 1525, vive una vita tranquilla dedicandosi alla letteratura e completando l'Orlando Furioso fino alla sua morte avvenuta nel 1533.

Origini e Studi di Ludovico

Nasce in una famiglia nobile nel Reggio Emilia ed è il primo di dieci tra fratelli e sorelle. Il padre di Ludovico è il comandante della guarnigione militare per la Famiglia d’Este.

Inizialmente Ludovico studia legge per volere del padre, poi a Ferrara abbandona legge per dedicarsi a studi Letterari e Umanistici e strinse amicizia con Pietro Bembo.

Carriera e Servizio agli Estensi

Nel 1500 il padre muore, e quindi Ludovico è costretto a prendersi carico del patrimonio familiare. Per necessità dovette accettare cariche ufficiali da parte degli estensi, entrando così nel 1503 al servizio del cardinale Ippolito D’Este, con incarichi molto vari di carattere politico e diplomatico ma anche incombenze pratiche. Ludovico afferma che questo tipo di incarichi era disdicevole per la sua dignità di letterato. Come tanti altri letterati per motivi economici prese gli ordini minori.

Quali sono le relazioni e la vita personale di Ludovico?

Ariosto dovette recarsi più volte come ambasciatore a Roma dove cominciò a stringere rapporti con ambienti fiorentini, che miravano alla restaurazione del potere Mediceo. A Firenze aveva stretto un legame con una donna sposata, Alessandra benucci, con il quale dopo la morte del marito, non potè convivere con lei a causa degli ordini minori, quindi la sposò in segreto anni più tardi.

Governatore della Garfagnana

Nel 1517 Ippolito dovette andare in Ungheria per prendere possesso di un vescovato, ma alla richiesta di seguirlo Ariosto rifiutò e passò al servizio del duca Alfonso, che nel 1522 gli affido il compito di governatore della Garfagnana: una regione turbolenta, infestata dai banditi in cui l’ordine doveva essere mantenuto con la forza. In Garfagnana Ariosto diede prova delle sue capacità politiche, di equilibrio e di energia.

nel 1525 tornò a Ferrara e continuò ad occuparsi di letteratura e commedie.

in questi ultimi anni passò una vita tranquilla circondato dai familiari in una modesta casa, dove continuò a lavorare sull’Orlando Furioso. Qui il suo amore per una vita modesta, tranquilla e sedentaria vede la sua realizzazione

Mori nel 1533 per malattia.

Commedie

• La Cassaria (1508)

• I Suppositi(1509)

Per Ippolito

• Il Negromante

• La Lena

Tornato dalla Garfagnana

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini e gli studi di Ludovico Ariosto?
  2. Ludovico Ariosto nasce in una famiglia nobile a Reggio Emilia ed è il primogenito di dieci figli. Inizialmente studia legge per volere del padre, comandante della guarnigione militare per la Famiglia d’Este, ma successivamente abbandona il diritto per dedicarsi agli studi letterari e umanistici, stringendo amicizia con Pietro Bembo.

  3. Qual è il ruolo di Ludovico Ariosto nel servizio agli Estensi?
  4. Dopo la morte del padre nel 1500, Ludovico si occupa del patrimonio familiare e accetta cariche ufficiali dagli Estensi, entrando nel 1503 al servizio del cardinale Ippolito D’Este. Sebbene questi incarichi politici e diplomatici fossero disdicevoli per la sua dignità di letterato, Ariosto si trovò costretto a prenderli per motivi economici.

  5. Quali sono le esperienze di Ludovico Ariosto come governatore della Garfagnana?
  6. Nel 1522, Ludovico Ariosto diventa governatore della Garfagnana, una regione turbolenta. Qui dimostra le sue capacità politiche e di equilibrio, mantenendo l'ordine con fermezza. Dopo questa esperienza, torna a Ferrara nel 1525 per dedicarsi alla letteratura e continuare a lavorare sull'Orlando Furioso.

Domande e risposte

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