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Concetti Chiave

  • L'Orlando Furioso è descritto come un'enciclopedia dell'illusione, con il canto XII che illustra come i cavalieri siano intrappolati in desideri irraggiungibili all'interno del castello di Atlante.
  • L'illusione dell'amore, legata alla sofferenza, trasforma Orlando in un essere brutale, evidenziando come l'amore possa portare alla perdita dell'identità.
  • Calvino interpreta il Furioso come un'opera che sovrappone illusione e realtà, creando confusione tra personaggi e autore, e mettendo in discussione la sanità mentale di Ariosto stesso.
  • Ariosto utilizza la specularità per rappresentare un mondo in cui l'illusione riflette la realtà, con la Luna che simboleggia la Terra, enfatizzando il gioco dell'ironia.
  • L'opera è vista come un "libro delle meraviglie" che esplora i meccanismi dell'illusione e invita il lettore a riflettere sulla natura della realtà e della finzione.

L'Enciclopedia dell'Illusione

L’Orlando Furioso può essere considerato come un’enciclopedia dell’illusione che mette in scena un caleidoscopio di stili, forme, parole. Il compito dell’opera è proprio quello di dare rappresentazione all’illusione e, sotto questo aspetto, l’episodio più significativo si verifica nel canto XII ed è ambientato nel castello incantato di Atlante. Qui l’illusione prende la forma di un’immagine sfuggente ma allo stesso tempo irresistibile che attira i cavalieri all’interno del castello. Essi vi rimangono imprigionati nel tentativo di raggiungere i propri desideri, che, però, sono inconseguibili; ad esempio, Orlando insegue l’immagine di Angelica. Astolfo, il quale possiede un libro che svela i meccanismi per uscire dalla finzione stessa, riesce a superare il gioco degli specchi del castello incantato e a liberare gli altri personaggi. Il Furioso può quindi essere definito anche come un libro delle meraviglie che entra all’interno della meraviglia stessa per svelarne il meccanismo.

L'Amore e la Follia

L’illusione principale è quella dell’amore, basata sulla sofferenza e legata alla follia. L’amore felice tra Angelica e Medoro, infatti, passa attraverso la sofferenza di Orlando, che è tale da condurlo alla pazzia; quella piaga costituita dall’amore trasforma il paladino della cristianità in un animale brutale che distrugge tutto ciò che incontra sul proprio cammino, e determina che il protagonista non possa tornare a combattere in difesa della cristianità fino a quando Astolfo non si recherà sulla luna per recuperarne il senno. In realtà, ciò che accade a Orlando è emblema della condizione generale dei cavalieri, i quali tendono a perdere se stessi e la propria identità.

Calvino e la Sovrapposizione

Calvino, all’interno dell’opera L’Orlando Furioso raccontato da Italo Calvino sottolinea la sovrapposizione tra illusione e realtà che caratterizza il capolavoro di Ariosto. In altre parole, illusione e realtà si trovano sullo stesso piano. Di conseguenza, i personaggi e l’autore si confondono (“Atlante o Ariosto?”), e il destino di Orlando si sovrappone a quello di Ariosto nel momento in cui l’autore afferma che, forse, perderà il senno anche lui e, nel caso in cui ciò accada, egli non sarà in grado di concludere il poema. Calvino descrive il Furioso come un “libro che contiene tutto il mondo e questo mondo contiene un libro che vuole esser mondo”. Questa definizione mette in evidenza come l’opera di Ariosto costituisca un esempio di mise en abyme.

La Specularità di Ariosto

Ariosto, all’interno della propria opera mette in scena un mondo e la sua dimensione speculare: l’illusione è speculare alla realtà, la Luna è speculare alla Terra. Per mettere in atto questo meccanismo di specularità, Ariosto si serve del gioco dell’illusione e del fondamentale strumento dell’ironia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dell'illusione nell'Orlando Furioso?
  2. L'illusione è centrale nell'Orlando Furioso, rappresentata come un caleidoscopio di stili e forme, con il canto XII che illustra come i cavalieri siano attratti e imprigionati nel castello incantato di Atlante, in cerca di desideri irraggiungibili (testo).

  3. Come si manifesta l'amore nell'opera di Ariosto?
  4. L'amore nell'Orlando Furioso è un'illusione che porta alla sofferenza e alla follia, come dimostra la trasformazione di Orlando, che diventa brutale a causa della sua passione per Angelica, fino a perdere la propria identità (testo).

  5. In che modo Calvino interpreta la relazione tra illusione e realtà nell'Orlando Furioso?
  6. Calvino evidenzia la sovrapposizione tra illusione e realtà, dove i personaggi e l'autore si confondono, e il destino di Orlando si intreccia con quello di Ariosto, suggerendo che entrambi potrebbero perdere il senno (testo).

  7. Qual è il meccanismo di specularità utilizzato da Ariosto?
  8. Ariosto crea una dimensione speculare tra illusione e realtà, utilizzando il gioco dell'illusione e l'ironia, dove la Luna riflette la Terra, evidenziando la complessità del suo mondo narrativo (testo).

Domande e risposte

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