Concetti Chiave

  • La critica al Movimento Moderno negli anni settanta evidenziava l'ideologia distante dalla vita reale e l'abolizione del sentimento in favore del raziocinio.
  • Nel 1976, Adriana e Alessandro Guerriero fondano Alchimia, promuovendo un approccio progettuale innovativo che integra bisogni simbolici e un flusso di cosmesi universale.
  • Il gruppo Alchimia include importanti figure come Ettore Sottsass e Alessandro Mendini, che contribuiscono a una nuova visione del design, enfatizzando la pluralità delle funzioni.
  • La poltrona Proust di Mendini diventa un simbolo della transizione post-moderna, rappresentando la memoria e la circolarità nell'arte e nel design.
  • Il gruppo Memphis, fondato da Sottsass nel 1981, introduce un design ludico ed eclettico, utilizzando materiali innovativi come il laminato plastico per rompere con le tradizioni.

Critica al Movimento Moderno

La critica al Movimento Moderno trova nella seconda metà degli anni settanta la sua forma più conclamata e lo slogan la forma segue la funzione darà infatti definitivamente accantonato, la visione post-modernista e radicale gli criticavano l’atteggiamento ideologico e la mancanza di contatto con la vita reale, l’abolizione del sentimento a favore del raziocinio imperativo ma anche gli alti costi dei mobili.

Fondazione di Alchimia

Nel 1976 Adriana e Alessandro Guerriero fondano a Milano lo studio Alchimia, che promuove una diversa strada progettuale in cui “tutte le forme del cosmo appartengono a un flusso senza fine di cosmesi universale”, quindi un dichiarato cambio di passo. Ad Alchimia aderiscono esponenti del Radical, artisti della transavanguardie e del nuovo teatro sperimentale, ma soprattutto Ettore Sottsass e Alessandro Mendini: il primo sarà il connettore tra i gruppi fiorentini come l’Archizoom, e la scena del design milanese. Nasce con questo gruppo la fortificazione di un nuovo mondo possibile, dove la funzione può essere declinata al plurale e includere bisogni simbolici, Mendini disegnerà un’icona di questa fase di transizione, la poltrona Proust, proiettando con tecnica pointilisme i colori su una vecchia poltrona in stile. Essa è un invito alla non cancellazione della memoria che il credo razionalista aveva imposto con la sua tabula rasa, ma al tempo stessa una riaffermazione di quella che lui definisce circolarità dell’arte e design, tipica del concetto guild.

Il nuovo design preferisce l’esuberanza alla sobrietà, i forti spessori alle sottigliezze, l’irregolarità alla strutturazione geometrica, i colori e la decorazione all’ascetismo, la destrutturazione alla composizione.

Evoluzione del design con Memphis

Nel 1981 Sottsass si allontana da Alchimia per fondare un altro gruppo, Memphis, il nome è perfetto, derivato da un blues di Bob Dylan, è il nome della città natale di Elvis Presley e della capitale dei faraoni nell’antico Egitto. I protagonisti erano già tutti passati attraverso il Po e la stagione dei Radicals, quindi fieri sostenitori della mescolanza tra cultura alta e popolare, ne escono mobili che mettono in atto la rifondazione di un’attitudine ludica ed eclettica, non senza riferimenti al Déco, fondamentale fu la complicità con alcune industrie che non solo compresero la necessità di un cambiamento epocale, ma lo sovvenzionano creando una ricerca che sperano possa essere trainante anche per il proprio business. Tra queste, un ruolo centrale lo avrà la Abet Laminati, che fornirà a Memphis una materia prima, il laminato plastico o formica, in grado di interpretare al meglio una rivoluzione che penetra anche nella sostanza, è una materia artificiale capace di produrre in maniera sintetica qualunque altro materiale e diviene simbolo del superamento dei diktat loosiani: l’ornamento non è più delitto ed è una necessità. Lo scaffale Carlton incarna l’idea di un mobile che non rappresenta la sola funzione pratica, ma anche quella simbolica: presenza totemica che è richiamo delle culture indiane e azteche, con ripiani anche diagonali che rompono la tradizionale ortogonalità delle librerie. Anche cromaticamente presenta una gamma di colori non primari, uniti alle texture decorate dei piani in laminato plastico, intervallati a quelli monocromi in legno. Se da un lato Memphis nasce come luogo d’alleanza con i piccoli laboratori artigiani di Milano per emanciparsi dalla grande industria, dall’altro vive uno stretto rapporto con alcune aziende: è finanziata da una di lampade “Artemide”.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale critica al Movimento Moderno emersa negli anni settanta?
  2. Negli anni settanta, la critica al Movimento Moderno si concentra sull'ideologia e la mancanza di contatto con la vita reale, evidenziando l'abolizione del sentimento a favore del raziocinio e i costi elevati dei mobili.

  3. Che ruolo ha avuto lo studio Alchimia nella progettazione del design?
  4. Fondato nel 1976 da Adriana e Alessandro Guerriero, Alchimia ha promosso un approccio progettuale che include bisogni simbolici, con esponenti come Ettore Sottsass e Alessandro Mendini, segnando un cambio di passo rispetto al razionalismo.

  5. Come si distingue il nuovo design rispetto al passato?
  6. Il nuovo design privilegia l’esuberanza, l’irregolarità e la decorazione, abbandonando la sobrietà e l’ascetismo, e favorendo forme e colori che riflettono una maggiore libertà espressiva.

  7. Qual è l'importanza del gruppo Memphis nel panorama del design?
  8. Fondato da Sottsass nel 1981, Memphis rappresenta una rifondazione ludica ed eclettica del design, mescolando cultura alta e popolare, e introducendo materiali come il laminato plastico, simbolo di una rivoluzione estetica.

  9. In che modo il mobile Carlton esprime la filosofia di Memphis?
  10. Lo scaffale Carlton non solo svolge una funzione pratica, ma diventa un oggetto simbolico con riferimenti culturali, rompendo le tradizionali ortogonalità e presentando una gamma di colori e texture innovative, incarnando l'idea di un design che va oltre la mera funzionalità.

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