Concetti Chiave
- Nella seconda metà del ‘700, gli architetti Boulè e Ledoux realizzarono progetti utopisti, impossibili da concretizzare con le tecnologie dell'epoca.
- Ledoux immaginò una città più organizzata, mentre Boulè progettò un cenotafio per Newton con un design simbolico ispirato al sistema solare.
- I progetti presentano un'utopia architettonica, evidenziando l'assenza di luce elettrica e l'uso di fonti luminose alternative.
- Nonostante la loro impossibilità, questi progetti erano alimentati dalla speranza di un rapido progresso scientifico che potesse renderli realizzabili.
- Questi lavori, sebbene contraddittori rispetto agli ideali razionalisti, rappresentavano una visione ottimistica del futuro dell'architettura.
Architetti utopisti del '700
Nella seconda metà del ‘700 gli architetti francesi Boulè e Ledoux hanno realizzato progetti cartacei utopisti, impossibili da realizzare con gli strumenti di allora. Ad esempio Ledoux immagina Caus, la città dove era nato, nuova, più organizzata. Boulè invece progetta il cenotafio per Newton: il cenotafio è un edificio realizzato per commemorare un personaggio morto, in cui si possono trovare anche le spoglie del genio. In questo caso era stata prevista una tomba vuota dalla presenza simbolica, di fronte alla quale non bisogna pregare, ma ricordare il ruolo che ebbe tale personaggio in vita. L’architetto immaginò uno spazio sferico nel quale erano stati applicati dei fori, in modo che il soffitto riproducesse il sistema solare. Di giorno la luce entra e da quest’effetto, ma di notte, non poteva funzionare se non con una fonte di luce, una sorta di lampadario, una sfera armillare. Ai tempi non esisteva la luce elettrica e sta in questo il progetto utopistico.
Progetti futuribili e razionalismo
Questo tipo di architettura sembra in contraddizione con gli ideali razionalisti: può sembrare inutile un progetto che non può essere realizzato. In realtà tali artisti avevo la speranza che il progresso scientifico rapidissimo di allora permettesse di trovare una soluzione al progetto. Questi progetti posso quindi essere definiti futuribili.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali architetti utopisti del '700 e quali progetti hanno realizzato?
- In che modo il cenotafio per Newton di Boulè riflette le idee utopistiche dell'epoca?
- Come si conciliano i progetti utopistici con gli ideali razionalisti del tempo?
Gli architetti francesi Boulè e Ledoux sono i principali esponenti del '700, con progetti utopisti come la città immaginata da Ledoux, Caus, e il cenotafio per Newton progettato da Boulè, che rappresenta un edificio commemorativo con un design simbolico e innovativo.
Il cenotafio di Boulè è un esempio di architettura utopistica, poiché prevede uno spazio sferico con fori per riprodurre il sistema solare, un progetto impossibile da realizzare con le tecnologie dell'epoca, evidenziando la mancanza di luce elettrica e l'idea di commemorare senza pregare.
Sebbene i progetti utopistici possano sembrare in contraddizione con il razionalismo, gli architetti speravano che il rapido progresso scientifico avrebbe reso possibili tali realizzazioni, definendo così questi progetti come futuribili.