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Concetti Chiave

  • Il sistema trilitico, composto da due pilastri e un'architrave, è il più antico sistema costruttivo e fu utilizzato in templi e edifici funerari.
  • In Egitto, le colonne di pietra avevano sia funzione di sostegno che decorativa, mentre a Roma si passò a sistemi di muratura continua con archi e cupole.
  • L'arco, evoluzione del sistema trilitico, venne utilizzato dai Romani per la sua elasticità, affiancato da volte e cupole nelle architetture successive.
  • Il mattone, ottenuto da argilla e acqua, divenne fondamentale nell'architettura romana e successivamente valorizzato in epoche come quella romanica e barocca.
  • La pietra, utilizzata fin dal 2° millennio a.C., ha avuto un'importanza crescente nel rivestimento e nella decorazione architettonica, specialmente durante il Rinascimento e l'epoca barocca.

Sistemi costruttivi antichi

Nel 3° millennio a.C. ci sono due fondamentali sistemi costruttivi:

- Sistema trilitico: il più antico sistema strutturale semplice, costituito da due piedritti (pilastri) su cui è poggiata l’architrave. Si base su un rapporto tra peso e ampiezza. Fu utilizzato nei templi e edifici funerari.

•Menhir: grande pietra conficcata nel terreno.

•Dolmen: ospita sepolture collettive costituiva la camera sepolcrale rivestita di pietre e terriccio.

•Cromlech: serie di dolmen e menhir disposi in modo da formare figure circolari.

In Egitto furono utilizzati colonne di pietra con funzione di sostegno, con funzione decorativa. In Mesopotamia non fu usato ma le colonne furono usate nei Persiani. A Micene si usava la falsa volta con le città-fortezza. In Grecia si usò l sistema trilitico architravato individuabile nei templi. Evoluzione dei sistemi costruttivi dall'antichità all'età moderna articoloC’era un rigoroso rapporto di misura tra le parti costruttive. A Roma l’architettura romana sostituì per prima il sistema trilitico con sistemi di muratura continua interrotti da archi volte e cupole, esso ha funzione decorativa. In età imperiale fu giustapposto al sistema costruttivo ad arcate a tutto sesto.

- Falsa cupola: detta tholos, aveva uso funerario (II mill. a.C. a Micene), religioso, civile. è una sepoltura scavata nella collina introdotta da un corridoio chiuso ai due lati da muri. La copertura a pseudocupola è composta da blocchi di pietre squadrate sovrapposti in cerchi concentrici di diametro decrescente.

Evoluzione dell'arco

-Arco: il sistema di apertura ad arco è un evoluzione del sistema trilitico. Il suo utilizzo è in Oriente. L’arco nasce da un esigenza di aprire un apertura nel muro. I romani lo utilizzarono per primi, per avere elasticità, e ci affiancarono la volta e la cupola. L’arco romano era formato da: due pilastri(più tardi da colonne), pietre non cementate ma incastrate e una chiave di volta grazie alla quale le altre pietre erano incastrate. L’architettura bizantina usa l’arco e anche l’architettura araba.

Uso del mattone e della pietra

-Mattone: è ottenuto per cottura da fornaci o essiccazione dell’impasto di acqua e argilla (in Egitto). I laterizi sono mattoni in terra cotta che si trovano vicino all’acqua. Il mattone era il principale elemento dell’architettura romana dov’era utilizzato per gli archi, le volte e le cupole. I costruttori islamici usarono abilmente il mattone per creare forme espressive. Nell’età romanica si valorizzò il mattone per le chiese. Dopo la flessione nell’età gotica e rinascimentale fu usato nell’architettura barocca. Nell’età moderna è spesso sostituito da cemento ma ha un ruolo interessante nell’architettura espressionista di fine secolo. Le pietre sono le rocce utilizzate nelle costruzioni. Ha un origine antica (inizio 2° millennio a.C.). La pietra può essere utilizzata in forma di grosso monolite. I romani ereditarono dai greci l’uso del bugnato (lastra di pietra sagomata). Nell’architettura medioevale la pietra assunse un ruolo anche espressivo. Ha assunto progressivamente carattere di rivestimento fino al rinascimento. In età moderna ha ruolo estetico. Nel 400 grazie al bugnato le facciate di edifici e di chiese avevano disegni sulle superfici e effetti chiaroscurali. Nel 500 le superfici si arricchirono di forti elementi. In età barocca le pareti assunsero andamenti concavo-convessi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il sistema costruttivo più antico e quali sono le sue caratteristiche principali?
  2. Il sistema trilitico è il più antico sistema strutturale semplice, composto da due piedritti su cui poggia un'architrave. Si basa su un rapporto tra peso e ampiezza ed è stato utilizzato in templi e edifici funerari.

  3. Come si differenziano i dolmen dai menhir?
  4. I menhir sono grandi pietre conficcate nel terreno, mentre i dolmen ospitano sepolture collettive e consistono in una camera sepolcrale rivestita di pietre e terriccio.

  5. Qual è l'importanza dell'arco nell'architettura romana?
  6. L'arco rappresenta un'evoluzione del sistema trilitico, utilizzato dai romani per la sua elasticità, e fu affiancato da volte e cupole, permettendo strutture più complesse e decorative.

  7. Qual è il ruolo del mattone nell'architettura romana e nelle epoche successive?
  8. Il mattone, ottenuto da argilla cotta, era il principale elemento dell'architettura romana, utilizzato per archi, volte e cupole. La sua importanza è continuata anche nell'architettura romanica e barocca, sebbene sia stato in parte sostituito dal cemento nell'età moderna.

  9. Come si è evoluto l'uso della pietra nell'architettura nel corso dei secoli?
  10. L'uso della pietra ha origini antiche e si è evoluto da un semplice materiale da costruzione a un elemento espressivo, con l'adozione del bugnato e decorazioni elaborate nel Rinascimento e nel Barocco, fino a un ruolo estetico nell'età moderna.

Domande e risposte

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