Concetti Chiave
- L'arte normanna in Sicilia è caratterizzata da un sincretismo che fonde elementi greci, latini, arabi e bizantini, riflettendo la complessità culturale dell'isola.
- Il duomo di Cefalù è il primo importante edificio normanno, progettato come un Pantheon per la casata degli Altavilla, con influenze architettoniche diverse.
- La Cappella Palatina di Palermo unisce stili architettonici vari, tra cui colonne classiche e mosaici bizantini, rappresentando una fusione culturale unica.
- Il duomo di Monreale, costruito nel 1174, esprime l'autorità del sovrano sul clero, con decorazioni mozzafiato e mosaici che colpiscono i visitatori.
- A Palermo si trovano costruzioni civili normanne, come il palazzo della Zisa e il palazzo della Cuba, caratterizzati da influenze arabe e realizzati da artigiani locali.
L'arte normanna in Sicilia
Quando la famiglia normanna degli Altavilla (=Hauteville) inizia a consolidare il suo potere politico in Sicilia, di pare passo emerge un’attività architettonica eccezionale che dota l’isola di numerosi capolavori. L’arte normanna è caratterizzata da un notevole sincretismo con l’espressione artistica preesistente. Infatti, i Normanni si lasciarono conquistare dalla tradizione e dalla complessità della cultura siciliana dove erano presenti elementi greci, latini, arabi e bizantini per poi rifonderla e adattarla alla celebrazione delle esigenze della propria stirpe reale.
Il duomo di Cefalù
Il primo edificio reale importante dell’architettura normanna è il duomo di Cefalù di cui Ruggero di Altavilla contava fare il Pantheon della sua casata. Il capo croce dell’edificio si ispira a quello dell’abbazia di Cluny con le sue absidi e i suoi profondi cori a scaglioni. Dall’architettura anglo-normanna deriva l’idea del camminamento destinato all’ispezione della pareti superiori. Invece, gli archi intrecciati che, all’esterno, decorano gli absidi e le parti più alte del transetto, risalgono alla tradizione araba. La decorazione a mosaico richiama chiaramente l’arte bizantina. Alla morte di Ruggero, avvenuta nel 1154, i suoi successori preferirono lasciare in disparte Cefalù per rivolgere il loro interesse a Palermo.
La Cappella Palatina a Palermo
A Palermo esisteva già la residenza principale di Ruggero che oggi è detto Palazzo dei Normanni. Annessa, nel 1142, su eretta la Cappella Palatina. Per la sua edificazione fu utilizzato lo schema di basilica molto in voga in tutto il regno, il cui punto di partenza è dato dall’Abbazia di Montecassino. Articolata in tre navate divise da archi che poggiano su colonne antiche, la cappella rappresenta una tipica costruzione “di contatto”, cioè di unione di elementi architettonici di epoche diverse: colonne classiche, mosaici bizantini, volte a cupola, soffitto ligneo ed intarsiato di ispirazione araba a cui si uniscono i numerosi arredi marmorei.
Il duomo di Monreale
La stessa ricchezza decorativa presenta anche il duomo di Monreale. Esso esprime la volontà del sovrano di stabilire sul clero la stessa autorità che il basileus aveva sul clero ortodosso. Esso risale al 1174; la facciata e fiancheggiata da due torri ed è realizzata in calcare e lava con motivi decorativi ad arcate intrecciate. All’interno, sono custodite le tombe della famiglia reale degli Altavilla ed è a tre navate, delimitate da colonne e colpisce il visitatore per i bellissimi mosaici di cui sono ornate le pareti. Al Duomo è affiancato il chiostro dell'antico monastero benedettino, realizzato sul finire del XII secolo. Si tratta di una costruzione tipicamente romanica, a pianta quadrata di 47 metri di lato, con portico ad archi ogivali a doppia ghiera.
La cattedrale di Palermo
All’architettura normanna, appartiene anche la cattedrale di Palermo, la cui costruzione iniziata nel 1170 dall’arcivescovo Gualtiero, è rimasta incompiuta per la morte del prelato, avvenuta 20 anni dopo. L’edificio si presenta come un grandioso complesso architettonico, conseguenza della riconversione al culto cristiano di una preesistente moschea Gami (= delle adunanze) che poteva contenere fino a 7.000 fedeli. Infatti, nei pilastri che dividono lo spazio interno in tre navate sono visibili le colonne antiche dell’impianto arabo. All’architettura normanna si può far risalire la parte absidale che presenta delle decorazioni ad archi intrecciati e torrette angolari, il lato esterno fiancheggiato da torri e il basamento del campanile. Due tombe dei re normanni fra cui quella di Ruggero II sono conservate in due cappelle della navata destra.
Costruzioni civili normanne a Palermo
A Palermo esistono anche tante costruzioni civili, risalenti ad epoca normanna, soprattutto nell’area che era destinata alla residenza reale. Si tratta del palazzo della Zisa (= la splendida), dimora estiva dei re, il palazzo della Cuba, la Cubula, usata spesso come luogo di riposo al sovrano e dai suoi ospiti, e la Cuba soprana, i cui resti, scoperti recentemente, sono inseriti all’interno della Villa Napoli Sono tutti edifici di gusto arabo realizzati da maestranze locali.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale carattere distintivo dell'arte normanna in Sicilia?
- Qual è l'importanza del duomo di Cefalù nell'architettura normanna?
- Come si distingue la Cappella Palatina a Palermo?
- Qual è la funzione del duomo di Monreale nella storia normanna?
- Quali sono alcune delle costruzioni civili normanne a Palermo?
L'arte normanna in Sicilia è caratterizzata da un notevole sincretismo con le espressioni artistiche preesistenti, integrando elementi greci, latini, arabi e bizantini per adattarli alle esigenze della stirpe reale normanna.
Il duomo di Cefalù, voluto da Ruggero di Altavilla, rappresenta il primo grande edificio reale dell'architettura normanna, ispirato a modelli come l'abbazia di Cluny e caratterizzato da elementi arabeggianti e bizantini.
La Cappella Palatina, costruita nel 1142, è un esempio di "costruzione di contatto" che unisce elementi architettonici di epoche diverse, come colonne classiche e mosaici bizantini, con influenze arabe nel soffitto ligneo.
Il duomo di Monreale, eretto nel 1174, simboleggia l'autorità del sovrano sul clero e presenta una ricca decorazione interna con mosaici, oltre a custodire le tombe della famiglia reale degli Altavilla.
A Palermo si trovano diverse costruzioni civili normanne, come il palazzo della Zisa, il palazzo della Cuba e la Cuba soprana, tutti caratterizzati da uno stile arabo e realizzati da maestranze locali.