Concetti Chiave
- L'architettura di Wright negli anni '40 si distingue per l'uso innovativo di forme geometriche complesse, come cerchi, triangoli e spirali, culminando nella progettazione del Guggenheim Museum.
- Il Guggenheim Museum, inaugurato nel 1958, si presenta come una scultura architettonica che sfida le convenzioni del contesto urbano di New York, attirando immediatamente l'attenzione.
- Wright ha progettato l'edificio come un'opera d'arte, integrando spazi vuoti e superfici curve in un'innovativa organizzazione museale.
- L'entrata del Guggenheim è volutamente piccola rispetto al resto della struttura, creando un effetto di sorpresa che invita i visitatori a esplorare l'interno.
- Le innovazioni di Wright includono l'illuminazione naturale tramite lucernari e l'uso di materiali come il cemento armato, distaccandosi dalle tradizioni architettoniche precedenti.
L'architettura innovativa di Wright
L’architettura di Wright negli anni ’40 è caratterizzato da una sfida continua dell'architetto che come una sorta di iperbole estremizzando le possibilità geometriche più complesse con nuove e innovative configurazioni che si basano in particolare sul cerchio e sul triangolo ma Wright appare anche stimolato dalla spirale, chiave della sua creatività distintiva. Fondamentale sua creazione di questo periodo fu il Guggenheim Museum che iniziò a progettare nel 1943, purtroppo però lui morì appena tre mesi prima che questo innovativo museo di arte contemporanea venisse inaugurato, nel 1958. L'architettura del Guggenheim a tanti apparve come estranea dal contesto in cui si trovava per l'incongruenza con gli altri edifici ma proprio questa sua particolarità si dimostra il punto di forza dell’edificio in quanto si impone immediatamente all'occhio umano (lo skyline newyorkese presenta tutti prismi, questo è invece una spirale).
L’unico legame con il resto della grande mela è dato da una parte dell'edificio che però è stato rinnovato negli anni ’90: si presenta come un corpo prismatico integrato, questo sezione venne essenzialmente creata per problematiche di spazio, servivano infatti delle fasce da dedicare agli per uffici e servizio.
Innovazioni strutturali e spaziali
Frank Lloyd Wright progettò questo particolare edificio diretto verso l'alto ispirandosi alla forma delle conchiglie, si presenta infatti di più come una grande scultura. Questo porta di conseguenza ad un'innovazione nel mondo dell'organizzazione museale, in quanto l'edificio stesso si presenta come un'opera al pari dei quadri all'interno esposti. Questa forma circolare ovviamente si ripete anche con una rampa a spirale che va crescendo verso l’alto, e anche gli uffici e l'appartamento del direttore appaiono modellati su superfici curve. Wright introdusse anche altre innovazioni che si allontanano dalla tradizione, lo spazio vuoto ad esempio diventa architettura, oppure il lucernario che presenta un'illuminazione naturale e non elettrica come accadeva anche nei progetti dei Larkin Building e dei Johnson Wax, quest'ultimo presentava infatti un atrio enorme illuminato dall’alto con presenza di molteplicità in cemento armato. Altra particolarità è data dall’ingresso, che appare molto piccolo rispetto al resto della struttura, fu in realtà un progetto voluto e pensa per creare ancora maggior stupore nel visitatore, come una sorta di boom creativo che suscita la persona ad esplorare il resto dello spazio.
Domande da interrogazione
- Qual è l'elemento distintivo dell'architettura di Wright negli anni '40?
- In che modo il Guggenheim Museum si distingue dagli altri edifici di New York?
- Quali innovazioni strutturali ha introdotto Wright nel design del Guggenheim Museum?
L'architettura di Wright in questo periodo si caratterizza per l'uso di forme geometriche complesse, come il cerchio e il triangolo, e per l'ispirazione dalla spirale, che rappresenta una chiave della sua creatività distintiva, come evidenziato nella progettazione del Guggenheim Museum.
Il Guggenheim Museum si impone visivamente nel contesto newyorkese grazie alla sua forma a spirale, che contrasta con i prismi degli altri edifici, rendendolo un punto di forza e un'opera d'arte a sé stante, come sottolineato nel testo.
Wright ha innovato l'organizzazione museale progettando l'edificio come una grande scultura, con una rampa a spirale e spazi vuoti che diventano architettura, oltre a un lucernario per l'illuminazione naturale, come già visto in altri suoi progetti.