Concetti Chiave
- La ricostruzione post Prima guerra mondiale ha stimolato un rinnovato interesse per l'architettura, con architetti in cerca di innovazione e prototipi originali.
- Il movimento funzionalista ha promosso edifici razionali, caratterizzati dall'assenza di decorazioni e dall'uso di grandi vetrate per migliorare la luminosità.
- Lo stile internazionale, emerso dall'architettura funzionalista, è stato influenzato dal cubismo e ha visto in Le Corbusier il suo principale esponente.
- L'architettura organica concepisce lo spazio come un organismo in evoluzione, in armonia con l'ambiente circostante, con Frank Wright come figura di riferimento.
- Entrambi i movimenti, funzionalista e organico, hanno segnato una svolta significativa nell'approccio progettuale degli architetti del XX secolo.
Ripresa dell'interesse per l'architettura
La ricostruzione dell’Europa dopo la conclusione della Prima guerra mondiale determinò una forte ripresa d’interesse per l’architettura. Sia in Europa sia negli Stati Uniti uno spirito nuovo animò il lavoro degli architetti. La progettazione degli edifici non rimase ancorata ai modelli tradizionali. Ciascun architetto affrontava un nuovo lavoro cercando un prototipo di edificio, ovvero qualcosa di innovativo e nello stesso tempo legato agli scopi a cui era destinato. L’edificio cominciò ad essere concepito come un organismo che avrebbe dovuto collegarsi all’ambiente vivo della natura e della città.
Movimento funzionalista e stile internazionale
Una generazione di giovani architetti interpretò tutto ciò, dando vita al movimento funzionalista che si prefiggeva di rendere più razionale la vita negli edifici: le decorazioni furono abolite, le pareti lasciarono spazio a grandi e luminose vetrate.
L’architettura funzionalista diede origine al cosiddetto stile internazionale e potrebbe essere considerata come il risultato in architettura della lezione cubista. Suo principale interprete fu lo svizzero Charles-Edouard Jeanneret, detto Le Corbusier.
Architettura organica e Frank Wright
Fu definita invece architettura organica la linea progettuale che concepiva lo spazio come organismo che si modificava a seconda delle funzioni, in armonia con l’ambiente che lo circondava. Massimo esponente di questa tendenza è stato l’americano Frank Wright.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'impatto della Prima guerra mondiale sull'architettura?
- Cosa caratterizza il movimento funzionalista nell'architettura?
- Chi sono i principali esponenti dell'architettura funzionalista e organica?
La ricostruzione dell'Europa dopo la Prima guerra mondiale ha portato a una forte ripresa d'interesse per l'architettura, con architetti che cercavano di innovare e creare edifici legati agli scopi per cui erano destinati, concependo l'edificio come un organismo in relazione con l'ambiente (testo).
Il movimento funzionalista, emerso da una generazione di giovani architetti, si proponeva di rendere la vita negli edifici più razionale, abolendo decorazioni e introducendo grandi vetrate, dando origine allo stile internazionale (testo).
Il principale interprete dell'architettura funzionalista è stato Le Corbusier, mentre l'architettura organica, che concepisce lo spazio in armonia con l'ambiente, ha come massimo esponente Frank Wright (testo).