Concetti Chiave
- L'interazione tra utente e calcolatore avviene tramite applicazioni, che utilizzano interfacce per facilitare l'uso delle risorse hardware e software.
- I calcolatori sono composti da hardware, la parte fisica, e software, i programmi che permettono all'hardware di funzionare, organizzati in livelli.
- Il modello di Von Neumann prevede che i programmi siano memorizzati, con componenti chiave come CPU, memoria centrale, interfacce I/O e bus per il trasferimento dei dati.
- La CPU esegue istruzioni attraverso tre operazioni fondamentali: lettura, decodifica ed esecuzione, gestendo anche registri per l'elaborazione dei dati.
- La memoria di massa, come gli hard disk, è un dispositivo di memorizzazione permanente che contiene grandi quantità di dati e richiede tempi specifici per l'accesso e il trasferimento delle informazioni.
Interazione tra utente e calcolatore
Il calcolatore è un esecutore di programmi. L’utente interagisce con esso attraverso una o più applicazioni; queste vengono utilizzate tramite la loro interfaccia, il mezzo di interazione tra l’utente e il calcolatore.
Hardware e software
Un calcolatore è composta da:
•Hardware: la struttura fisica del calcolatore, costituita da componenti elettronici;
•Software: insieme dei programmi che consentono all’hardware di svolgere i compiti utili. Esso comprende: il software di base che mostra all’utente il calcolatore come una macchina semplice da gestire; e il software applicativo che mostra all’utente il calcolatore come una macchina utilizzata per la risoluzione dei problemi.
Hardware e software sono organizzati in livelli (o strati). Nell’organizzazione a livelli, l’hardware è l’unica macchina reale, le istruzioni che esso sa eseguire sono dette linguaggio macchina del calcolatore.
I vari tipi di calcolatore sono: personal computer (PC), notebook (portatile), smartphone, workstation (più potente del PC), sensori intelligenti, mainframe e minicomputer (hanno una elevata potenza di calcolo e memorizzazione), cluster (sistemi di calcolo basati sull’aggregazione di più macchine).
Modello di Von Neumann
Il modello di Von Neumann è un modello semplificato di calcolo.
Von Neumann è stato il progettista del primo calcolatore in cui i programmi potevano essere memorizzati anziché codificati. La sua macchina è costituita da:
•Unità centrale di elaborazione (CPU): esegue istruzioni per l’elaborazione dei dati, svolge funzioni di controllo e coordinamento delle altre componenti;
•Memoria centrale: memorizza e fornisce l’accesso a dati e programmi;
•Interfacce di ingresso e uscita (I/O): componenti di collegamento con le periferiche del calcolatore, consentono lo scambio di dati tra calcolatore e utente;
•Bus: trasferisce dati e informazioni di controllo tra le varie componenti funzionali.
Questo modello segue delle fasi, che si susseguono in modo sincrono rispetto ad un orologio di sistema detto ‘•Elaborazione: l’elaborazione dei dati è svolta dalla ALU (componente della CPU);
•Memorizzazione: una unità di memoria è organizzata in celle, a ognuna è associata un indirizzo che la identifica, ciascuna cella memorizza solo un dato. Essa fornisce due operazioni: memorizzazione di un valore in una cella (scrittura), e accesso al valore memorizzato in una cella (lettura);
•Trasferimento: un insieme di componenti possono essere collegati in due modi: collegare ciascun componente con ogni altro componente, e collegare tutti i componenti a un unico insieme di linee (il bus);
•Controllo: il coordinamento tra le varie parti del calcolatore è svolto dall’unità di controllo.
Funzionamento della CPU
La CPU è formata da:
•Unità di controllo (UC);
•Unità aritmetico-logica (ALU);
•Bus interno;
•Registri:
- Registro di indirizzamento memoria (MAR): contiene l’indirizzo della cella di memoria da memorizzare;
- Registro dati di memoria (MDR): contiene il dato da memorizzare;
- Registro di stato (o dei flag) (PSW): contiene informazioni sull’esito delle operazioni eseguite;
- Registri generici: per la memorizzazione degli operandi o del risultato di una operazione.
La CPU esegue un’ istruzione svolgendo tre operazioni di base:
•Lettura: legge dalla memoria la prossima istruzione da eseguire;
•Decodifica: decodifica l’istruzione da eseguire;
•Esecuzione: esegue l’istruzione. E poi si ricomincia da capo.
Le istruzioni eseguite dal processore possono essere classificate in 3 categorie principali: istruzioni aritmetiche-logiche, di salto (condizionale), di trasferimento dei dati da un registro all’altro.
Bus di sistema e memoria
Il bus di sistema collega tra loro i vari elementi del calcolatore, collega due unità: una trasmette e una riceve. Si suddivide in:
•Bus dati: utilizzato per trasferire dati;
•Bus indirizzi: identifica la posizione delle celle di memoria in cui la CPU va a scrivere o leggere;
•Bus di controllo: in cui transitano i segnali di controllo che consentono di selezionare le unità coinvolte in un trasferimento dati.
I vantaggi del bus sono: semplicità, infatti vi è una sola linea di connessione per qualunque numero di dispositivi; ed estendibilità, nuovi dispositivi possono essere aggiunti tramite un’interfaccia al bus.
Caratteristiche della memoria centrale
Gli svantaggi sono: La memoria centrale è la componente del calcolatore in cui vengono immagazzinati e da cui vengono acceduti i dati e i programmi. È composta da una sequenze di celle, in grado di memorizzare una parola di memoria (sequenza di bit); ogni cella è caratterizzata da un indirizzo, un numero che identifica la cella e ne consente l’accesso; e da un valore, che è la sequenza di bit memorizzata dalla cella. La memoria fornisce le operazioni di lettura e scrittura.
Le sue caratteristiche principali sono: capacità, ovvero il numero di bit che possono essere memorizzati; velocità di accesso; organizzazione e lunghezza parola; volatilità, capacità di mantenere le informazioni memorizzate in mancanza di alimentazione elettrica.
Le memorie si possono classificare in:
•MGL (memoria grossa e lenta): sono memorie di gran capacità, lente, economiche ed accessibili tramite il bus;
•MPV (memoria piccola e veloce): sono integrate nello stesso chip della CPU, sono costose.
La memoria centrale memorizza i programmi in esecuzione e i dati necessari per la loro esecuzione.
Memoria cache e principi di località
La memoria cache è una memoria veloce, piccola, non visibile all’hardware e gestita dal software. Velocizza gli accessi alla memoria principale aumentando le prestazioni del sistema. Memorizza dati temporanei in modo silenzioso.
Si definiscono due tipi di principi di località:
•Località spaziale: quando si accede ad un indirizzo A, è probabile che gli accessi successivi richiedano celle vicine ad A;
•Località temporale: quando si accede all’indirizzo A, è probabile che negli accessi successivi si richieda nuovamente la cella A.
Memoria di massa e hard disk
La memoria di massa è un dispositivo di memorizzazione permanente capace di contenere grosse quantità di dati. È La memoria secondaria memorizza tutti i programmi e i dati del calcolatore; i suoi dati, per essere acceduti dal processore, devono transitare nella memoria centrale. Tipi di memoria secondaria sono: dispositivi ad accesso sequenziale o casuale, dispositivi in sola lettura, dispositivi magnetici (hard disk).
L’hard disk è un disco magnetico fisso composto da piatti di alluminio rotanti, ricoperti di materiale magnetico e da un gruppo di testine; essi permettono la scrittura e la lettura di bit su un disco. È formato da: un Nell’hard disk si distinguono quattro tempi principali:
•Tempo di posizionamento: necessario a posizionare le testine sulla traccia richiesta;
•Tempo di latenza (o rotazione): affinché il settore richiesto passi sotto la testina;
•Tempo di trasferimento: per trasferire i dati dal disco alla memoria;
•Tempo di accesso: la somma dei tre tempi precedenti.
Rappresentazione dei dati nel calcolatore
I dati vengono rappresentati, nel calcolatore, attraverso codifiche binarie, sotto forma di sequenze di bit.
Il bit è la più piccola unità di informazione in un calcolatore; può essere: 0, corrente che non passa; e 1, corrente che passa.
L’unità fondamentale è il •8 bit = 1 byte;
•1024 byte = 1 Kilobyte;
•1024 Kilobyte = 1 Megabyte;
•1024 Megabyte = 1 Giga;
•1024 Giga = 1 Tera
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dell'utente nell'interazione con il calcolatore?
- Quali sono le principali componenti di un calcolatore?
- Cosa rappresenta il modello di Von Neumann nel contesto del calcolo?
- Quali sono le funzioni principali della CPU?
- Qual è la differenza tra memoria centrale e memoria di massa?
L'utente interagisce con il calcolatore attraverso applicazioni, utilizzando le loro interfacce come mezzo di interazione (testo).
Un calcolatore è composto da hardware, la struttura fisica, e software, l'insieme dei programmi che permettono all'hardware di funzionare (testo).
Il modello di Von Neumann è un modello semplificato di calcolo che prevede la memorizzazione dei programmi e include componenti come CPU, memoria centrale e interfacce I/O (testo).
La CPU esegue tre operazioni fondamentali: lettura dell'istruzione, decodifica e esecuzione, ripetendo il ciclo per ogni istruzione (testo).
La memoria centrale è temporanea e memorizza i programmi in esecuzione, mentre la memoria di massa è permanente e contiene grandi quantità di dati, come programmi e file (testo).