Concetti Chiave
- Il film "Arancia Meccanica" è ispirato a un libro di Burgess, scritto durante un periodo di sofferenza personale legato a una diagnosi terminale e a esperienze traumatiche.
- Il linguaggio Nadsat, inventato da Burgess, combina inglese e russo per rappresentare la violenza in modo estraniante, attirando l'attenzione di Kubrick nonostante le critiche iniziali.
- Kubrick interpreta il libro come un'analisi della libertà d'arbitrio, mostrando come lo stato possa commettere crimini più gravi nel tentativo di fermare la criminalità.
- Il film utilizza espedienti visivi come musica e ironia per esprimere la violenza, con un protagonista di nome Alex, il cui nome simboleggia la negazione della legge.
- Le differenze tra libro e film includono finali distinti: nel film Alex trova un accordo con un ministro, mentre nel libro continua a provare nausea per la violenza.
Origini del film e del libro
Questo film nasce da un libro al quale avevano predetto pochi mesi di vita, libro che nasce dalla sofferenza di una persona che ha subito una violenza sulla propria pelle. Il film è stato prodotto tra il 70 e il 71 ma fu poi rilasciato nel 71. Burgess fu uno scrittore a cui fu diagnosticato un tumore al cervello e al quale vennero dati 7 mesi di vita; in questo periodo scrisse tanti romanzi tra cui Arancia Meccanica, che però non ebbe subito molto successo. In dialetto londinese si usa dire ‘’arancia meccanica’’ per indicare una persona un po’ fuori di testa. La storia è presa d una vicenda personale nella quale la moglie dello scrittore era stata in precedenza stuprata da una delle numerose bande londinesi e questa scena è rivissuta nel film nella scena ‘’violenza dello scrittore/moglie’’.
Il linguaggio e la critica
Burgess scrive un nuovo linguaggio, il Nadsat, un mix tra inglese, russo e altre lingue per rendere le descrizioni della violenza in modo non divertente ma estraniante. Il libro è del 62 e la critica lo stronca per la distruzione della lingua inglese; Kubrick dopo aver letto il film se ne innamora e contatta lo scrittore, che però aveva ceduto i dirigi d’autore a una compagnia americana per pagarsi le cure per il tumore.
Kubrick e la visione del libro
Kubrick vede il libro come uno studio a 2 livelli: il primo rappresenta la libertà d’arbitrio, dove lo stato per frenare un criminale si macchia anch’esso di un crimine più grave, appunto quello della impossibilità di scelta; il secondo invece riguarda la crudeltà e bestialità dell’uomo.
Espedienti visivi e significato del nome
Per esprimere la violenza a livello visivo decide di usare due espedienti: la musica e l’ironia, spesso li usa congiuntamente ricreando quasi una danza nelle scene più violente. Il protagonista si chiama Alex per un motivo, il suo nome deriva da lex, legge, e il negativa A, quindi non-legge ma riceve anche un parallelismo con Alessandro Magno per le ma nei di grandezza di entrambi i personaggi.
Differenze tra libro e film
Libro e film hanno finali diversi: dopo la cura Ludovico, Alex subisce infinite violenze fino al tentato suicidio che lo portò in ospedale, dove viene visitato dal ministro e con lui si accorda per creare un’immagine pubblica del loro rapporto e gli promette un ruolo importante nella polizia, dove potrà essere violento in modo legale; nel romanzo invece Alex prova ancora nausea e disgusto per la violenza.
Si dà forte importanza all’aspetto della sessualità, soprattutto nella scena della casa della gattara: i quadri di questa casa erano stati dipinti dalla terza moglie di Kubrick. C’è un riferimento al film 2001: Odissea nello Spazio poiché si vede il vinile della colonna sonora nella scena del negozio di dischi. L’illuminazione ricorda quella dell’espressionismo tedesco e che dà l’idea di illuminazione naturale e non artificiale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del film "Arancia Meccanica" e come si collega alla vita di Burgess?
- Che ruolo ha il linguaggio Nadsat nel libro e come è stato ricevuto dalla critica?
- Qual è la visione di Kubrick riguardo al libro e quali temi esplora?
- Quali espedienti visivi utilizza Kubrick per rappresentare la violenza nel film?
- In che modo il finale del film differisce da quello del libro?
Il film nasce da un libro scritto da Burgess, che affronta la sofferenza personale dopo che sua moglie fu vittima di violenza. Burgess, diagnosticato con un tumore, scrisse il romanzo in un periodo di crisi, e il titolo riflette un'espressione dialettale londinese per indicare una persona fuori di testa.
Il Nadsat, un linguaggio inventato da Burgess che mescola inglese e russo, serve a descrivere la violenza in modo estraniante. La critica inizialmente lo stroncò per la sua distruzione della lingua inglese, ma Kubrick, dopo averlo letto, ne rimase affascinato.
Kubrick interpreta il libro come uno studio su libertà d'arbitrio e crudeltà umana. Il primo livello esplora come lo stato, nel tentativo di fermare un criminale, commetta un crimine più grave, mentre il secondo livello si concentra sulla bestialità dell'uomo.
Kubrick utilizza la musica e l'ironia per esprimere la violenza, creando una sorta di danza nelle scene più cruente. Il protagonista, Alex, il cui nome significa "non-legge", è parallelo a Alessandro Magno, suggerendo grandezza e complessità.
Nel film, dopo la cura Ludovico, Alex subisce violenze e tenta il suicidio, ma alla fine si accorda con un ministro per un ruolo nella polizia, dove potrà essere violento legalmente. Nel romanzo, invece, Alex continua a provare nausea e disgusto per la violenza.