1. Introduzione
1.1 Prof. Mariagrazia Simone
- 3 Moduli
- 2 Globalizzazione e educazione al futuro
- 3 La pedagogia della differenza
- 4 La voce degli autori
Esame 30 domande a risposta multipla con 4 opzioni di risposta
2. Globalizzazione, educazione al futuro e nuova cittadinanza
2.2 Società, mondo e nuovi bisogni educativi
2.2.1 Educare ad agire insieme
Necessario creare una convivenza globale solidale.
Solidarietà:
- Adattiva: accettazione di procedere con l'altro
- Propositiva: sostegno allo sviluppo
- Partecipativa/progettuale: collaborazione al bene comune
- Metodi educativi opposti a efficientismo, competizione, egoismo
2.2.2 Comprendere la condizione umana
E. Morin: "Necessario comprendere e insegnare la condizione umana" per superare la miopia e irresponsabilità personale.
E. Morin: Missione etico-antropologica del millennio.
Realizzare nella diversità l'unità planetaria.
2.2.3 L'educazione per il futuro
- Superare educazione inculturata ed etnica → Educazione etnica e etica universale
- Perseguire ominizzazione dell’umanizzazione come cittadinanza planetaria
Compito dell'educazione del futuro: nuovo umanesimo interculturale.
Per coagulare le risorse delle diverse soggettività personali e culturali per costruire la convivenza umana nella libertà e nel rispetto.
Nel dialogo e nella reciprocità, con responsabilità e solidarietà universali.
1. Introduzione
1.1 Prof. Mariagrazia Simone
- 3 Moduli
- 2 Globalizzazione e educazione al futuro
- 3 La pedagogia della differenza
- 4 La voce degli autori
Esame 30 domande a risposta multipla con 4 opzioni di risposta
2. Globalizzazione, educazione al futuro e nuova cittadinanza
2.2 Società, mondo e nuovi bisogni educativi
2.2.1 Educare ad agire insieme
Necessario creare una convivenza globale solidale.
Solidarietà:
- Attiva: rispetto e prendersi cura dell'altro
- Propositiva: sostegno allo sviluppo
- Partecipativa/progettuale: collaborazione al bene comune
- Metodi educativi opposti a efficienza, competizione, egoismo
2.2.2 Comprendere la condizione umana
E. Morin: "Necessario comprendere e insegnare la condizione umana" per sviluppare l'identità e responsabilità personale.
E. Morin: Missione etico-antropologica del millennio.
Realizzare nella diversità l'unità planetaria.
2.2.3 L'educazione per il futuro
- Superare educazioni inculturne ed etniche → Educazione etnica e etica universale
- Perseguire ominizzazione dell'umanizzazione come cittadinanza planetaria
Compito dell'educazione del futuro: nuovo umanesimo interculturale per coagulare le risorse delle diverse soggettività personali e culturali per costruire la convivenza umana nuova libertà e nel rispetto.
Nel dialogo e nella reciprocità, con responsabilità e solidarietà universali.
2.3 Complessità, globalizzazione ed educazione
2.3.1 Educazione e convivenza sociale
Rapporto educazione-società è multidimensionale.
- Pacifica convivenza globale seguito da M. Montessori: "mondo e uomini migliori"
- J. Dewey: educazione influisce sulle forme democratiche
- E. Durkheim: educazione è variabile indipendente delle forme di organizzazione sociale
2.3.2 Educazione e globalizzazione
Globalizzazione. Mito, costruzione ideologica, "riscrive ampiezze relazionali".
Educazione = globalizzazione.
Pedagogia e autori.
"Mancanza di educazione è problema mondiale".
2.3.3 Orizzonti globali
Educazione deve affrontare e gestire vita con convivenze sociali.
- Nuove tecnologie - nuove possibilità
- Commercio - Cultura - ridefinire pensiero
2.4 Globalizzazione: le condizioni dell'educare
2.4.1 Quale globalizzazione
Globalizzazione.
Mito indiscutibile.
Presente molteplici aspetti, orizzonte aperto.
Termini globalizzazione da mercato globale, tecnologie globali, conoscere fenomeni sociali e culturali.
2.4.2 Globalizzazione e intercultura
Globalizzazione = realtà da gestire.
- Occorre proporre modelli di sviluppo globali, positivi e non di sfruttamento
- Nuovo umanesimo tecnologico, comunicazioni etc...
- Sostenere reti e nodi che favoriscono incontri e diversità
Visione interculturale.
2.4.3 Tra in-cultura e intercultura
Nella società-mono → educazione può avvenire in tutte le situazioni e dovunque e comunque.
Rischio di essere legato alla moda.
In-cultura è essere; l'apparenza è obiettivo del processo momentaneo.
Intercultura: superamento conformismo e novità; costruzione capacità socio-culturali.
2.5 Globalizzazione e nuove vie
2.5.1 Verso uno sviluppo policentrico integrato
Nuovi bisogni educativi.
Promozione dell'inclusione e della partecipazione nel mondo globalizzato.
Catalogo omogeneo e strumentalizzazione.
Costruire identità reale e globale gioca.
Difesa dalla emarginazione economica e culturale.
Sviluppo in cereria di situazione locale, storica, sociale, attraverso la conoscenza.
Viso cittadinanza globale nel rispetto dei gruppi, individui e delle comunità.
2.5.2 Quale globalizzazione?
- Incentivo competizione economica → equilibrio ricchi - poveri
- Caduta dei muri e barriere comunicative e spaziali
- Omologazione consumistica = vissuto ma non percepita come conseguenze negative
- Diffusione cultura, tendenza occidentale vs compatibilità da sviluppo e sopravvivenza di tutti
2.5.3 Limiti dello sviluppo occidentale
- Non è utile lo scontro, occorre comprendere i limiti della globalizzazione occidentale e discernere bene e male
- Globalizzazione rischia di diventare neo-colonialismo
Tzvetan Todorov.
La dimensione etica non deve essere esclusa.
2.6 Globalizzazione e politiche educative
2.6.1 Comportamenti di massa
- Metodo → caccia globale ai profitti
- Pregiudizi sui flussi migratori
- Scuola → superamento del razzismo
- Educazione solidale
Sostenibilità - durabilità.
Adirenti e associati.
2.6.2 Per una crescita educativa diffusa
- Educazione formale
- Riforme guarda
- Educazione non formale associata al lavoro comune finalità
- Formalità comune implicato
- Riforme educazione
- Mediazione
2.6.3 Verso politiche educative globali
Chiusura proposta pedagogica locale con sguardo globale.
2.7 Globalizzazione e sapere pedagogico
2.7.1 Nuove attitudini mentali
Goleman: intelligenza multipla, intelligenza sociale media tra logica ed emozione.
Thorndike.
Necessario leggere il contesto.
2.7.2 Uscire dai confini
Educazione non più egemonia di scuola e famiglia ma aperta.
Politiche aperte al conflitto e alla solidarietà.
Educativo conflitto diffuso, esercizio di convivenza quotidiana.
2.7.3 Invitamenti sociali
Nuove forme di comunicazione, aggregazione, senso e valori.
2.8 Globalizzazione e solidarietà
2.8.1 Quale solidarietà
Solidarietà = aiuto, rispetto, distribuzione.
Sviluppo = liberazione delle indigenze.
Aiuto massivo è materiale e unilaterale, esterno.
2.8.2 La solidarietà collaborativa
Confronto, complessità, compartecipazione, direzione evolutiva.
Solidarietà collaborativa.
- Dativa = educata dal bambino
- Contrastiva = adolescente si mette in scontro con l'adulto
- Collaborativa = adulto recuperato, rispetto, collaborazione
2.8.3 Competenza sociale
E. Morin: necessario sviluppo di competenze sociali - partecipazione alla vicenda umana.
J. S. Bruner: educazione non riso ma - comunità cultura, servono risorse abitanti nella cultura.
2.9 Globalizzazione, innovazione e sviluppo
2.9.1 Concetti da ridefinire
Innovazione e sviluppo = non svolgare, non univoca.
Sviluppo deve essere sociale.
2.9.2 Il concetto di sviluppo
Sviluppo = non solo qualità della produzione ma qualità delle vite.
Non deve essere progettato.
2.9.3 La riflessione pedagogica
Filosofia, psicologie = penso limitato rispetto alla dimensione socio-solidale e alle relazioni.
Educazione: approccio comunitario, diversità come valore.
2.10 Il volto ambiguo della globalizzazione
2.10.1 L'immaginario collettivo
Globalizzazione ha aspetti positivi di comunicazione - ma non comporta vera accettazione dell'altro.
Educazione informale e impositivancia.
UNIPEGAOPEDAGOGIA GENERALE II 2018 2020.
2.10.2 Il dialogo interculture
Interdipendenza e cultura solidarietà. Globalizzazione è da considerare sull'individuo, sull'istituzione.
2.10.3 Condotte personali e comportamenti istituzionali
Educazione - creare consapevolezza e responsabilità rispetto al dialogo alla vita.
Capace di:
- Promuovere la conversione dei valori alla solidarietà e pace
- Sviluppo: acquisizione intelligenze emotive e multiple
- Insegnare conoscenze pertinenti, relazione fra le parti, nella complessità
- Accettare alla democrazia
- J. Bruner: pedagogie nella reciprocità
2.11 L'orizzonte globale delle politiche educative
2.11.1 Costruire la convivenza solidale
Contesti di vita → necessaria una apertura e progettazione e approccio socio-interdipendenti.
Interculturale multidisciplinare.
2.11.2 Educare alla democrazia
Democrazia - necessità → modello → partendo collo località e condivisione occidentale comunità - espansione non censura equilibrato.
P. Ricoeur: valorizzare "l’attitudine della persona", disposizione unana alla cura.
2.11.3 Educare alla differenza
Azione politica. Intervento socio-educativo.
A. Rigobelo: la differenza non accettata, genera diversità e interrompe la condivisione.
2.12 Educare a comprendere la condizione umana
2.12.1 Elaborazione soggettiva, esperienza e cultura
La tecnologia permette di raggiungere il lontano che deve essere: «esplorato del singolo ed è quindi interpretato in modo soggettivo».
J. Dewey: il mondo interiore è ciò che filtra, elabora e emenda l’esperienza e il fare.
2.12.2 Pedagogia della reciprocità
Vivere al locale per proiettarsi nel globale.
- T. Hobbes
- Appartenenza: perdita dell’unità
- Competizione non è sviluppo
- Esperienze e relazione sociale
- Concorrenza vantaggiose
- Meglio pedagogia è centro dello sviluppo del singolo populares
2.12.3 L'universale tensione etico-sociale
Sviluppo non cognitivo sufficiente: occorre sviluppare intelligenza etico-sociale → pensiero plurale capace di confronto, cosmopolitismo/interculturalità.
2.13 Mediazione pedagogica e etica della comprensione
2.13.1 Quale mediazione pedagogica
Necessario il dialogo tra occidente e oriente → per impostazione culturale già vista fa passato.
E. Morin: comprendere e anche continuamente apprendere e ri-apprendere.
2.13.2 Mediazione e intercultura
C. Geertz: riconoscere e apprezzare le differenze.
Mediazione come dialogo e intesa relazionale tra culture e mondi differenti.
2.13.3 Mediazione e consumo
Emergenza consumo.
Consumo e sopraffazione della cultura orientale propongono accrilamento modelli di consumo agli altri.
Nel consumo ci sono opportunità pedagogiche.
Condivisione — scelta — negoziazione.
2.14 L'educazione al futuro
2.14.1 L'immagine del futuro
Condizione società della attuale.
Z. Baumann: il futuro è oggi una minaccia e non terza possibilità. AME perdita del futuro e certezza vita presente.
2.14.2 Tra progresso e rischio paradosso
H. Jonas: spirito-giù nel tempo del futuro.
Conseguenza dell'incertezza e rischio.
U. Beck: rischi, crescono con la modernità.
A. Giddens: glocalizzazione del rischio.
2.14.3 Educare al futuro
Il pianeta è sofferente.
La pedagogia deve progettare rinascita nuova.
- Solidarietà
- Difesa bene comune
- Difesa dell'ambiente
Occorre educare al futuro.
2.15 Credere nel futuro
2.15.1 Preparare il futuro
L'ultimo oggi non è SENGURE SITIPIAe o oggi vicino.
Spazio ridotto.
Trasporti comunicazi vecchi facili.
H. Jonas: occorre preparare il futuro con realismo e responsabilità.
2.15.2 Future motivazioni
J. Nitin: la motivazione competente è un attorre dinamico importante e un attore promuovere → motivazioni.
E quartulazione.
Se volutivo un risultato nessuno causa.
2.15.3 Costruire il futuro
Educazione al futuro: educare alla responsabilità, progettualità.
Educare alla solidarietà, collaborazione - cooperative.
2.16 Futuro e comprensione
2.16.1 Verso l'orizzonte mondo
Elevinas: desiderio di uscire educazione nel mondo globale culturale complesso sociale.
Occorre una educazione culturale e transculturale dell'intera umanità.
Educazione etico-sociale interculturale tra culture diverse.
2.16.2 Un'educazione etico-sociale
Occorre una educazione ad un mutamento esistenziale.
- Educazione etico sociale
- Educare alla pace
- Promuovere la collaborazione
- Aux convivenza globale
- Estendere la solidarietà
2.16.3 Futuro e creatività
Incontro creativo con l'altro.
Il valore dell'esperienza nel processo non nel risultato.
2.17 Futuro e solidarietà
2.17.1 Futuro e differenza
Il riconoscimento dell'altro e estende l'orizzonte oggi: iniziazione educare al futuro.
2.17.2 La solidarietà
La solidarietà è la comunità, E. Morin: cruciale competenza di vita per la solidarietà.
A. Furcoea: 3 gradi di solidale.
Confusiva - sotto identitifco compertitivo - non cooperativo collaborativo, maturo.
2.17.3 Solidarietà e intercultura
Soliderietà: occorre ampliare gli spazi di convivenza civile.
Sutour: "fascinare" le culture verso il consumismo occidentale.
2.18 Il futuro del mondo
2.18.1 Un futuro sospeso
Di al limite è sviluppare multiple e sospeso catastrofisti ottimisti: occorre trovare un compromesso.
Compromesso è nel mondo "pluriverso", non omologazione globale ma local.
Maccaronì: metafora del caleidoscopio.
2.18.2 Il bisogno di senso
Il bisogno di, vuoto sostenibile ai mondo compresso dare le risposte.
C. Lasch: l'ho minimo.
2.19 L'ambivalenza del vivere
2.19.1 Le dimensioni dell'ambivalenza
L'essere di oggi avvicina curioso globale, ha fatto diminuire, allontana, divide.
Libertà.
Spaesanento.
2.19.2 Tra opportunità e rischio
Passato viene diminuito, difficile... diverso.
Presente diventa classico: solidarietà tra persone.
Futuro1Rp.
2.19.6 L'uomo al centro
Cambio istituzionale diverso.
L'uomo deve tornare al centro.
Lo sviluppo oggi deve avere al centro l'uomo.
2.20 L'appartenenza
2.20.1 Il bisogno di appartenenza
Casa perdoe trovato scettici al bisogno umano.
Ambiente dei segreti.
Scritto, parte attiva comunità.
Condivisione di... complesso simbolico.
Dato bisogno compito N. Paparella.
Lealtà [...] della collettività Pollini.
2.20.2 Tra vecchie e nuove appartenenze
Processo di socializzazione il passato legato molto.
Appartenenze collettivorganico.
Condivisione del territorio.
Oggi: appartenenza multipla.
2.20.3 L'appartenenza oggi
Oggi interessicose per identità, condivisione significati.
Oggi condivisione orizzonti consentiusi.
Prof. sistema solchi e interpretazioni.
Individuo e I. Bartholine fanno suddivdonti appartenenza.
2.21 Appartenenza e nomadismo
2.21.1 L’appartenenza nomade
Ogni individuo appartiene oggi multiple.
Vacubitale plural etnemente labilità realtà.
D)ivisione.
2.21.2 L'erranza
Erranza serio di altrove.
LMazoli: vagabondaggio fatto aut...attraverso le esperienze.
2.21.3 L'ambivalenza del nomadismo
Convivia... chiusura. Stabilità radicontrolgradi domodellazione.
Bisogni insoddisfatti.
Espansione confini [...]
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Appunti Pedagogia Generale II, prof Mariagrazia Simone (3° parte)
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Appunti Pedagogia Generale II, prof Mariagrazia Simone (4° parte)
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Appunti Pedagogia generale, parte 2
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Appunti Pedagogia generale, parte 1