Economia
Economia (volta ad analizzare i rapporti sociali che si instaurano tra individui che instaurano legami di produzione e acquisizione in un sistema economico): scienza sociale.
L’economia è una scienza sociale.
- Usa la matematica come linguaggio in quanto è un linguaggio universale.
L’economia deriva dal greco oikos, che significa casa, e nomos, che significa regola. Letteralmente è la buona amministrazione della casa.
Economia politica
Microeconomia e macroeconomia
Microeconomia: si occupa dello studio del comportamento dei singoli mercati/operatori/soggetti.
Macroeconomia: studia il funzionamento del sistema economico nel suo insieme.
Per spiegare questo concetto Alfred Marshall disse che la microeconomia sta alla macroeconomia come un albero sta alla foresta.
Scienza economica positiva e normativa
L’economia positiva tratta di spiegazioni oggettive e scientifiche (ad esempio se si impone una tassa sulla produzione di un prodotto x il prezzo finale del prodotto aumenterà).
L’economia normativa propone soluzioni basate su giudizi di valore personale e anche sulle norme politiche applicate (ad esempio l’impostazione di una tassa sulle sigarette per scoraggiarne l’acquisto e anche per poter far fronte ai maggiori costi sociali derivati dal fumo).
L’economia politica: è la scienza che studia il modo in cui le società umane si sono organizzate, o si organizzeranno, per produrre e distribuire attraverso l’uso di risorse scarse, beni necessari al soddisfacimento dei bisogni individuali.
Forme di coordinamento
- Tradizione: la scelta dell’attività produttiva e la specializzazione sono tramandate di padre in figlio; l’innovazione e il cambiamento sono nemici della società (il mondo antico era generalmente basato su questa forma di coordinamento).
- Comando: la società è organizzata in modo gerarchico; le decisioni su chi fa che cosa sono prese e imposte dall’alto (sono tipiche delle dittature o del comunismo in Russia, ad esempio).
- Economia di mercato: le decisioni sono quindi decentrate, e non c’è un potere centralizzato, il coordinamento è assicurato dalle forze impersonali della domanda e dell’offerta (da una mano invisibile, secondo Adam Smith). Ci si affida all’egoismo del consumatore e alla necessità di acquistare da parte del consumatore. È basato sulla libertà d’impresa e sulla massimizzazione dell’utilità, da parte dei consumatori, e del profitto, da parte degli imprenditori.
| X | AUTORITÀ CENTRALE | MERCATO |
| Capitalismo | Capitalismo privato a pianificazione centralizzata | Capitalismo di mercato |
| Socialismo | Socialismo a pianificazione centralizzata | Socialismo di mercato |
I 10 principi dell’economia moderna
Decisioni individuali
- Gli individui devono scegliere tra alternative (trade-off).
- Il costo di qualcosa è ciò a cui si deve rinunciare per ottenerlo: il costo opportunità.
- Gli individui razionali pensano “al margine”.
- Gli individui rispondono agli incentivi.
- Lo scambio può essere vantaggioso per tutti.
Interazione tra individui
- I mercati sono di solito uno strumento efficace per organizzare l’attività economica.
- A volte l’intervento dello Stato può migliorare il risultato del prodotto.
Funzionamento dell’economia
- Il tenore di vita di un paese dipende dalla sua capacità di produrre beni e servizi.
- I prezzi aumentano quando lo Stato stampa troppa moneta.
- Nel breve periodo, i sistemi economici affrontano un trade-off tra inflazione e disoccupazione.
1 2 Sono la base dell’economia poiché spiegano sinteticamente cosa l’economia sia. Qualsiasi agente economico (consumatore), nel momento in cui adempie alle sue facoltà economiche, ossia consuma o deve comprare qualcosa, è posto dati ad un trade-off, ossia una scelta tra più prodotti ed egli comprerà il prodotto che più soddisfa, o si avvicina a soddisfare, le sue esigenze.
Per poter acquistare un prodotto però è necessario uno scambio, generalmente monetario. Tale costo che deve sostenere il consumatore, e che decide di potere, è ciò a cui egli deve rinunciare per poter acquistare il prodotto in questione. Tale costo è detto: costo opportunità.
Si possono osservare due modi diversi di intendere, e calcolare il profitto: il punto di vista di un economista e il punto di vista di un contabile. Si nota quindi come a parità di ricavi il metodo economico tenga conto di costi aggiuntivi che il soggetto ha dovuto sostenere, ossia i costi impliciti (sono costi non effettivamente visibili. Nel caso in cui si frequentino lezioni universitarie, questo tipo di costo è per esempio il tempo che si impiega per frequentare le lezioni piuttosto che impiegarlo in altri modi), mentre il metodo contabile tiene conto solo dei costi espliciti (sono i costi che effettivamente si devono sostenere, in termini monetari. Nel caso per esempio dei costi da sostenere per l’università in questi costi rientrano i costi per gli spostamenti, per il cibo, per le tasse ecc. Sono quindi costi visibili, che fanno parte di un esborso finanziario osservabile). Costi espliciti e impliciti costituiscono quello che è detto costo opportunità.
Margine
3 Pensare al margine: ci si riferisce al decidere passo dopo passo la scelta ottima per avere una produzione sempre massimizzata: legge dei rendimenti marginali (es. lo studio: si parla in questo caso di una crescita a marginalità decrescente, nel senso che più tempo si passa a studiare più diminuisce quanto effettivamente si apprende. Pensare al margine significa saper calcolare il tempo ottimale di studi che mi consente di studiare più pagine possibile e che però queste pagine vengano anche apprese).
Incentivi
4 Gli incentivi: le persone psicologicamente rispondono più attivamente ad incentivi.
Scambio vantaggioso per tutti
5 Scambio vantaggioso per tutti: il libero scambio (non inteso però come liberi lupi tra libere pecore, ma uno scambio regolamentato) aumenta la ricchezza di ciascuno (di chi produce e di chi compra).
Mercati, efficacia ed efficienza
6 I mercati sono di solito uno strumento efficace per organizzare l’attività economica. C’è però differenza tra efficace ed efficiente in economia.
Efficace: è ciò che attiene agli scopi (vale a dire che ottengo il risultato voluto).
Efficiente: è ciò che attiene ai mezzi (vale a dire che per ottenere lo scopo io utilizzo il minor numero di mezzi e di materiali necessari).
Intervento statale
7 L’intervento statale può a volte migliorare il risultato prodotto dal mercato, come per esempio nel caso delle garanzie sui prodotti e quindi la tutela del consumatore.
Produzione e servizi
8 Per la scienza economica un paese è tanto più felice e prospero economicamente tanto più è in grado di produrre e di offrire servizi.
Inflazione
9 Questo principio è quello dell’inflazione, ossia più si immette moneta più il valore della moneta viene svalutato e più i prezzi quindi crescono.
Legge di Okun
10 L’ultimo principio è la cosiddetta legge di Okun: se si vuole meno disoccupazione deve crescere l’inflazione e se si vuole abbassare l’inflazione la disoccupazione deve crescere. Essa vale nel breve periodo però.
Macroeconomia
Contabilità nazionale Analisi teorica Politica economica 3
Contabilità nazionale
Tassazione dei cittadini Determ