Concetti Chiave

  • Le Orionidi di ottobre offriranno uno spettacolo celeste da non perdere, aggiungendosi alla visibilità della cometa di Hartley.
  • La cometa 103P/Hartley, scoperta nel 1986, si sta avvicinando al perielio e potrebbe diventare visibile ad occhio nudo.
  • Le comete possono subire improvvisi cambiamenti di luminosità, rendendo ogni osservazione un'esperienza unica e imprevedibile.
  • Lo sciame meteorico delle Orionidi ha il suo radiante nella costellazione di Orione e sarà attivo dal 16 al 27 ottobre, con un picco il 21.
  • I detriti della cometa di Halley causano l'effetto delle stelle cadenti durante il passaggio delle Orionidi attraverso l'atmosfera terrestre.

Tra pochissimi giorni potremo assistere ad un simpatico sciame meteorico sopra i nostri cieli: le Orionidi di ottobre. Questo spettacolo andrà ad aggiungersi a quello della cometa di Hartley. Un bel modo di iniziare l'autunno!

Cometa di Hartley

Proprio in queste sere sui nostri cieli sta transitando la cometa 103P/Hartley, scoperta dall'astronomo inglese Malcolm Hartley, nel 1986. L'ho osservata proprio pochi minuti fa, nella costellazione del Perseo, ma appare poco luminosa; anche con l'aiuto di un binocolo ai riesce a vedere un debole batuffolino senza coda. La speranza è che nei prossimi giorni la cometa possa rendersi visibile anche ad occhio nudo, raggiungerà infatti il perielio il 28 ottobre. Le comete sono astri imprevedibili: può verificarsi infatti un improvviso outburst che le portano a diventare luminosissime, come può accadere invece l'esatto contrario. L'unica cosa che possiamo fare è seguirla lungo il suo cammino e sperare… Mal che vada potremo comunque vedere le immagini della cometa riprese da una distanza ravvicinata. Infatti la NASA, nell'ambito della missione EPOXI, ha programmato un incontro ravvicinato della sonda Deep Impact che, il prossimo 4 novembre, fotograferà la 103P/Hartley da una distanza di soli 700 Km.

Sciame meteorico delle Orionidi

Proprio come nella notte delle perseidi, dello scorso agosto, anche questo mese avremo un simpatico sciame meteorico, si tratta delle Orionidi. Il nome ci suggerisce che il radiante di questo sciame (il punto nel cielo dal quale sembrano provenire tutte le scie luminose), si trova proprio nella costellazione di Orione, una delle più belle del cielo autunnale-invernale. leonidi-2001.jpgLo sciame è generato dalla cometa di Halley i cui detriti, che dissemina nello spazio, intersecano l'orbita della Terra e a causa dell'attrito con la nostra atmosfera si surriscaldano regalandoci lo spettacolo delle stelle cadenti (le meteore). Il periodo di attività delle Orionidi è compreso tra il 16 ed il 27 Ottobre, ma il picco massimo di attività è previsto per la sera del 21. Buona Osservazione! Per approfondimenti http://www.sidereus-nuncius.info/2010/10/14/arrivano-le-stelle-cadenti-autunnali/ http://www.sidereus-nuncius.info/2010/10/11/la-cometa-hartley-visibile-in-queste-sere/

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Domande da interrogazione

  1. Quando si potrà osservare il picco delle Orionidi?
  2. Il picco massimo di attività delle Orionidi è previsto per la sera del 21 ottobre, con un periodo di attività che va dal 16 al 27 ottobre.

  3. Qual è la caratteristica principale della cometa di Hartley?
  4. La cometa 103P/Hartley, scoperta nel 1986, è attualmente poco luminosa e si spera che diventi visibile ad occhio nudo intorno al 28 ottobre, quando raggiungerà il perielio.

  5. Da cosa è generato lo sciame meteorico delle Orionidi?
  6. Lo sciame meteorico delle Orionidi è generato dai detriti della cometa di Halley, che, intersecando l'orbita della Terra, si surriscaldano nell'atmosfera creando le stelle cadenti.

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