Concetti Chiave
- La sinestesia è una figura retorica che unisce diverse sfere sensoriali in un'unica espressione, come "parole calde".
- Il termine deriva dal greco e si traduce come "percezione contemporanea", evidenziando l'interazione tra i sensi.
- Si può considerare una metafora, in quanto attribuisce a un oggetto una qualità percepibile con un altro senso.
- Negli esempi forniti, termini come "odorino" e "amaro" mostrano l'accostamento tra olfatto e gusto, tra tatto e vista.
- Frasi come "urlo nero" evidenziano l'uso della sinestesia per combinare esperienze sensoriali diverse in modo evocativo.
Definizione di sinestesia
Il termine sinestesia deriva dal greco e significa "percezione contemporanea", infatti in questa figura vengono assocciate nella stessa espressione che rimandano a due diverse sfere sensoriali, come nell'espressione parole calde in cui il termine due parole ne parole si percepisce con l'udito mentre calde rimanda a sensazioni tattili. La sinestesia si può considerare una specie di metafora poichè si attribuisce a un oggetto,percepibile con un senso,na qualita percepibile con un l'altro senso e quindi pertinente soltanto in modo metaforico a quell'oggetto.
Io venni in loco d'ogne All'urlo nero della madre
Esempi di sinestesia
Esaminando le sinestesie contenute nei versi precedenti: esse sono formate dall'accostamento dei termini "odorino" percepibile con l'olfatto, "amaro" percepibile con il gusto, "soffi" e "lampi", tatto e vista, "urlo nero" come udito e vista.
Domande da interrogazione
- Che cos'è la sinestesia e quale significato ha il termine?
- In che modo la sinestesia può essere considerata una metafora?
- Quali sono alcuni esempi di sinestesia nei versi citati?
La sinestesia è una figura retorica che associa diverse sfere sensoriali in un'unica espressione, come nel caso di "parole calde". Il termine deriva dal greco e significa "percezione contemporanea".
La sinestesia è considerata una metafora poiché attribuisce a un oggetto, percepibile con un senso, una qualità percepibile con un altro senso, rendendo l'associazione pertinente solo in modo metaforico.
Negli esempi forniti, si possono notare accostamenti come "odorino" (olfatto) e "amaro" (gusto), oltre a "soffi" e "lampi" (tatto e vista), e "urlo nero" (udito e vista).