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Apparato muscolare

Nel corpo umano sono presenti 3 tipi di tessuto muscolare: scheletrico, liscio e cardiaco. Ognuno di questi ha delle caratteristiche che li contraddistinguono dagli altri:

Tipi di muscoli

Scheletrico: può essere anche definito muscolo volontario ed è di solito attaccato a un osso o più ossa. Presenta delle striature causate dalla sovrapposizione di proteine contrattili. I muscoli sono costituiti da cellule molto lunghe (3 cm), per questo vengono chiamate fibre muscolari o miofibre.

Cardiaco: è striato come i muscoli volontari ma è involontario: normalmente non è sotto il controllo della coscienza. Le cellule fibrose sono corte e tozze. Sono chiamate cardiociti o miociti.

Liscio: è proprio dei muscoli involontari e non presenta striature. Contiene proteine contrattili ma non sono disposte in maniera ordinata come nei tessuti striati. Le cellule sono dette miociti e sono fusiformi: spesse a metà e affusolate alle estremità.

Le funzioni dei muscoli

I muscoli hanno varie funzioni:

  • Movimento: i muscoli ci permettono di spostarci. Le contrazioni muscolari inoltre mobilitano i contenuti del corpo nel corso della respirazione, ingestione, digestione, circolazione sanguigna, defecazione, minzione e parto. Sono responsabili anche delle espressioni del viso.
  • Stabilità: insieme all'apparato scheletrico ci permettono di mantenere la postura. Alcuni sono detti muscoli antigravitari perché evitano di farci cadere/accasciare a terra. Molti muscoli, inoltre, stabilizzano le articolazioni, mantenendo la tensione su tendini e ossa.
  • Controllo delle aperture e dei passaggi del corpo: i muscoli della bocca non servono solo per parlare ma anche per l'assunzione del cibo e per il loro mantenimento nella bocca durante la masticazione. I muscoli della palpebra e della pupilla determinano quanta luce può entrare negli occhi. Gli sfinteri regolano il movimento del cibo, della bile, del sangue e di altre sostanze.
  • Produzione di calore: il calore corporeo è responsabile del funzionamento degli enzimi e del metabolismo corporeo. I muscoli scheletrici producono dal 20% al 30% del nostro calore corporeo che si alza al 40% quando si fa attività fisica.
  • Controllo glicemico: i muscoli scheletrici assorbono, immagazzinano e usano una gran parte del glucosio di una persona.

Proprietà universali del muscolo

Per poter svolgere le funzioni citate prima, i muscoli devono possedere queste proprietà:

  • eccitabilità: rispondono agli stimoli
  • Conduttività: permette il passaggio dell'impulso nervoso (impulso elettrico) che porta alla contrazione
  • Contrattilità: i muscoli sono in grado di contrarsi in risposta a uno stimolo
  • Estensibilità: grazie a questa proprietà le fibre muscolari possono allungarsi fino a tre volte rispetto alla loro lunghezza. Se non ci fosse questa proprietà il muscolo di un lato di un'articolazione resisterebbe all'azione di un muscolo dall'altro lato.
  • Elasticità: quando una cellula muscolare viene estesa riesce a tornare alla tua lunghezza originale senza rimanere flaccida.

Fascicoli e forme dei muscoli

La forza di un muscolo e la direzione del suo stiramento è determinata in parte dall'orientamento dei suoi fascicoli. I muscoli possono essere classificati secondo l'orientamento dei fascicoli come segue:

  • Muscoli fusiformi: sono spessi al centro e sottili alle due estremità. La forza è proporzionale al diametro di un muscolo nel suo punto più spesso, ed i muscoli fusiformi sono relativamente forti.
  • Muscoli paralleli: hanno una larghezza uniforme e fasci paralleli. Alcuni di questi sono bretelle allungate, come il retto dell'addome e lo zigomatico maggiore della faccia. Altri sono squadrati e sono chiamati muscoli quadrilateri, come il massetere della mandibola. I muscoli paralleli possono coprire lunghe distanze come l'anca del ginocchio. Rispetto ai fusiformi generano meno forza.
  • Muscoli triangolari: sono a forma di ventaglio, ampi all'origine e convergenti verso una sezione più stretta.
  • Muscoli pennati: sono a forma di piuma. I loro fascicoli si dirigono obliquamente su un tendine che corre lungo il muscolo, come l'asta di una piuma. Ci sono tre tipi di muscoli pennati: unipennati, bipennati e multipennati.
  • Muscoli circolari: formano anelli intorno ad alcune aperture del corpo. Quando si contraggono, restringono l'apertura e tendono a impedire il passaggio di materiale.

Inserzioni muscolari

I muscoli scheletrici si inseriscono sulle ossa tramite estensioni dei componenti del tessuto connettivo. Ci sono due forme di inserzioni:

  • Indiretta: il muscolo termina molto prima della sua inserzione ossea e la distanza è colmata da una corda/lamina fibrosa chiamata tendine. Le fibre di collagene del muscolo proseguono nel tendine e da lì al periostio e alla matrice dell'osso, creando una continuità strutturale molto forte. La spessa regione di un muscolo in mezzo ai suoi tendini è detta ventre.
  • Diretta: vi è una separazione così piccola tra muscoli e ossa, che ad occhio nudo, il tessuto muscolare rosso sembra emergere direttamente dall'osso. A livello microscopico, invece, le fibre muscolari si fermano leggermente prima delle ossa, e lo spazio tra muscolo e osso è attraversato da fibre di collagene che penetrano nell'osso.

Gruppi funzionali di muscoli

L'effetto prodotto da un muscolo, sia che generi sia che impedisca un movimento, è definito come la sua azione. I muscoli scheletrici raramente agiscono in modo indipendente; essi, infatti, funzionano in gruppi le cui azioni sono coordinate:

  • Agonista: è il muscolo che produce la maggior parte della forza nel corso di una particolare azione di un'articolazione.
  • Sinergico: è un muscolo che aiuta l'agonista (motore principale). Diversi muscoli sinergici, agendo su un'articolazione, possono produrre più energia di un singolo muscolo più grande. Le azioni di un antagonista e del suo muscolo sinergico, però, non sono necessariamente identiche e ridondanti. Se l'antagonista agisse da solo su un'articolazione, potrebbe causare la rotazione o altri movimenti indesiderati dell'osso.
  • Antagonista: è un muscolo che si oppone al motore principale. In alcuni casi, si rilassa permettendo all'agonista di avere il controllo quasi completo su un'azione. Più spesso, questo muscolo mantiene una certa tensione su un'articolazione e limita la velocità o l'azione dell'agonista.
  • Fissatore: è un muscolo che impedisce a un osso di muoversi. Fissa un muscolo impedendogli di muoversi cosicché un altro muscolo collegato a esso possa agire su qualcos'altro.

Muscolatura assiale

Muscoli dell'espressione facciale

Cuoio capelluto

Muscolo frontale:

  • Azione: eleva le sopracciglia nel guardare verso l'alto, nelle espressioni di sorpresa o spavento; delimita il cuoio capelluto in avanti e le rughe sulla cute della fronte.
  • Inserzione scheletrica:
    • Galea aponeurotica
    • Tessuto sottocutaneo delle sopracciglia
  • Innervazione: nervo faciale

Muscolo occipitale:

  • Azione: ritrae il cuoio capelluto; fissa la galea aponeurotica cosicché il frontale possa agire sulla sopracciglia.
  • Inserzione scheletrica:
    • Linea nucale superiore e osso temporale
    • Galea aponeurotica
  • Innervazione: nervo faciale

Regioni orbitale e nasale

Muscolo orbicolare dell'occhio:

  • Azione: sfintere delle palpebre; chiude l'occhio, è implicato nello sbattere le ciglia, nello strizzare l'occhio e nel dormire; aiuta il flusso delle lacrime dagli occhi.
  • Inserzione scheletrica:
    • Osso lacrimale
    • Regioni adiacenti all'osso frontale e alla mascella
    • Angolo mediale delle palpebre
    • Palpebra inferiore e superiore
    • Cute intorno al margine dell'orbita
  • Innervazione: nervo faciale

Muscolo elevatore superiore della palpebra:

  • Azione: apre l'occhio
  • Inserzione scheletrica:
    • Piccola ala dello sfenoide nella parete posteriore dell'orbita
    • Orbita superiore
  • Innervazione: nervo oculomotore

Muscolo corrugatore del sopracciglio:

  • Azione: sposta le sopracciglia medialmente e in basso nell'atto di accigliarsi e nel concentrarsi; riduce l'abbaglio della luce solare.
  • Inserzione scheletrica:
    • Estremità mediale del margine sopraorbitario
    • Cute del sopracciglio
  • Innervazione: nervo faciale

Muscolo nasale:

  • Azione: allarga le narici; restringe il passaggio aereo tra la cavità vestibolare e nasale.
  • Inserzione scheletrica:
    • Mascella laterale al naso
    • Setto e cartilagini alari del naso
  • Innervazione: nervo faciale

Regione orale

Muscolo orbicolare della bocca:

  • Azione: circonda la bocca, chiude le labbra, protrude le labbra nell'atto di mandare un bacio, in espressioni beffarde o serie.
  • Inserzione scheletrica:
    • Modiolo della bocca
    • Sottomucosa e derma delle labbra
  • Innervazione: nervo faciale

Muscolo elevatore del labbro superiore:

  • Azione: eleva e rovescia il labbro superiore
  • Inserzione scheletrica:
    • Osso zigomatico
    • Mascella vicina al margine inferiore dell'orbita
    • Muscoli del labbro superiore
  • Innervazione: nervo faciale

Muscolo elevatore dell'angolo della bocca:

  • Azione: eleva l'angolo della bocca nell'atto di sorridere
  • Inserzione scheletrica:
    • Mascella appena sotto il foro infraorbitario
    • Muscoli dell'angolo della bocca
  • Innervazione: nervo faciale

Muscolo zigomatico maggiore:

  • Azione: muove l'angolo della bocca verso l'alto e lateralmente nella risata
  • Inserzione scheletrica:
    • Osso zigomatico
    • Angolo superolaterale della bocca
  • Innervazione: nervo faciale

Muscolo zigomatico minore:

  • Azione: eleva il labbro superiore, espone i denti superiori nel sorriso o nelle espressioni sarcastiche
  • Inserzione scheletrica:
    • Osso zigomatico
    • Muscoli del labbro superiore
  • Innervazione: nervo faciale

Muscolo risorio:

  • Azione: muove l'angolo della bocca lateralmente nelle espressioni di risata, terrore e sdegno
  • Inserzione scheletrica:
    • Arco zigomatico, fascia vicino all'orecchio
    • Modiolo della bocca
  • Innervazione: nervo faciale

Muscolo depressore dell'angolo della bocca:

  • Azione: muove l'angolo della bocca lateralmente e verso il basso nell'apertura della stessa o nelle espressioni tristi
  • Inserzione scheletrica:
    • Margine inferiore del corpo mandibolare
    • Modiolo della bocca
  • Innervazione: nervo faciale

Muscolo depressore del labbro inferiore:

  • Azione: sposta il labbro inferiore verso il basso e lateralmente durante la masticazione e nelle espressioni malinconiche e dubbiose
  • Inserzione scheletrica:
    • Mandibola vicina alla protuberanza mentoniera
    • Cute e mucosa del labbro inferiore
  • Innervazione: nervo faciale

Regione mentoniera e orale

Muscolo mentale:

  • Azione: eleva e protrude il labbro inferiore mentre bevi, sei imbronciato e nelle espressioni di sdegno
  • Inserzione scheletrica:
    • Mandibola, nella vicinanza degli incisivi inferiori
    • Cute del mento sulla protuberanza mentoniera
  • Innervazione: nervo faciale

Muscolo buccinatore:

  • Azione: comprime le guance contro i denti e le gengive; trattiene il cibo tra i denti per la masticazione; utilizzato per bere da una cannuccia; contribuisce al controllo del flusso d'aria quando si parla.
  • Inserzione scheletrica:
    • Processi alveolari sulle superfici laterali della mascella e della mandibola
    • Orbicolare della bocca; sottomucosa della guancia e delle labbra
  • Innervazione: nervo faciale

Regione cervicale e mentale

Muscolo platisma:

  • Azione: muove il labbro inferiore e l’angolo della bocca verso il basso nelle espressioni di paura o sorpresa; può aiutare l'apertura della bocca
  • Inserzione scheletrica:
    • Fascia del deltoide e del grande pettorale
    • Mandibola; cute e tessuto sottocutaneo della porzione inferiore della faccia
  • Innervazione: nervo faciale

Muscoli estrinseci dell'occhio

Muscolo retto inferiore:

  • Azione: guardare in basso
  • Inserzione scheletrica: osso sfenoide; superficie mediale inferiore del bulbo oculare
  • Innervazione: nervo oculomotore

Muscolo retto mediale:

  • Azione: ruotare medialmente l'occhio
  • Inserzione scheletrica: osso sfenoide; superficie mediale del bulbo oculare
  • Innervazione: nervo oculomotore

Muscolo retto superiore:

  • Azione: guardare in alto
  • Inserzione scheletrica: osso sfenoide; superficie superiore del bulbo oculare
  • Innervazione: nervo oculomotore

Muscolo retto laterale:

  • Azione: ruotare lateralmente l'occhio
  • Inserzione scheletrica: osso sfenoide; superficie laterale del bulbo oculare
  • Innervazione: nervo oculomotore

Muscolo obliquo inferiore:

  • Azione: rotazione oculare; guardare in alto e medialmente
  • Inserzione scheletrica: osso mascellare a livello della porzione anteriore dell'orbita; superficie laterale inferiore del bulbo oculare
  • Innervazione: nervo oculomotore

Muscolo obliquo superiore:

  • Azione: rotazione oculare; guardare in basso e medialmente
  • Inserzione scheletrica: osso sfenoide; superficie laterale superiore del bulbo oculare
  • Innervazione: nervo trocleare

Muscoli della masticazione e della deglutizione

Muscoli estrinseci della lingua

Muscolo genioglosso:

  • Azione: sposta la lingua su un lato; l’azione bilaterale deprime la linea centrale della lingua o la protrude.
  • Inserzione scheletrica:
    • Spina mentale superiore sulla superficie posteriore della protuberanza mentoniera
    • Superficie inferiore della lingua
  • Innervazione: nervo ipoglosso

Muscolo ioglosso:

  • Azione: deprime la lingua
  • Inserzione:
    • Corpo e corno maggiore dell’osso ioide
    • Superfici laterale e inferiore della lingua
  • Innervazione: nervo ipoglosso

Muscolo stiloglosso:

  • Azione: muove la lingua verso l’alto e posteriormente
  • Inserzione scheletrica:
    • Processo stiloideo dell’osso temporale e legamento dal processo stiloideo alla mandibola
    • Superficie superolaterale della lingua
  • Innervazione: nervo ipoglosso

Muscolo palatoglosso:

  • Azione: eleva la radice della lingua e chiude la cavità orale della faringe; forma l’arco palatoglosso posteriormente alla cavità orale
  • Inserzione scheletrica:
    • Palato molle
    • Superficie laterale della lingua
  • Innervazione: nervi vago e accessorio

Muscoli della masticazione

Muscolo temporale:

  • Azione: elevazione, retrazione, escursione mediale e laterale della mandibola
  • Inserzione scheletrica:
    • Linee temporali e fossa temporale del cranio
    • Processo coronoideo e bordo anteriore del ramo mandibolare
  • Innervazione: nervo trigemino

Muscolo massetere:

  • Azione: elevazione della mandibola con piccoli ruoli nella protrusione, retrazione, escursione mediale e laterale
  • Inserzione scheletrica:
    • Arco zigomatico
    • Superficie laterale del ramo e dell’angolo mandibolare
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lyrua di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di istologia e anatomia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Piemonte Orientale Amedeo Avogadro - Unipmn o del prof Boccafoschi Francesca.
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