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Concetti Chiave

  • La distinzione giuridica tra hardware e software evidenzia che l'hardware è un bene materiale acquistabile, mentre il software è un bene immateriale dato in locazione tramite licenza d'uso.
  • Il produttore di hardware è responsabile per eventuali malfunzionamenti, con termini di decadenza di otto giorni e prescrizione di un anno per i vizi, e 60 giorni per quelli legati a manutenzione errata.
  • Il contratto di appalto implica che l'appaltatore utilizzi materiali propri e assuma il rischio, con possibilità di revisione del corrispettivo in caso di variazioni superiori al 10% dei costi.
  • Il committente ha il diritto di segnalare difformità o vizi del bene entro sessanta giorni dalla scoperta e può recedere dal contratto risarcendo le spese all'appaltatore.
  • Il contratto di appalto è definito come un'obbligazione di risultato, richiedendo all'appaltatore di completare il bene secondo le condizioni stabilite.

Distinzione tra hardware e software

Dal punto di vista giuridico, è necessario distinguere tra hardware e software dei computer. L’invenzione del primo è considerato come un bene immateriale: la produzione intellettuale che ha dato vita all’hardware viene poi inserita all’interno di un bene materiale, proprio come delle canzoni in un disco o in un supporto musicale. L’hardware, pertanto, può essere acquistato al pari di ogni altro bene mobile. Il software, invece, può essere solamente dato in locazione: quando si compra un computer, infatti, si acquista l’hardware, mentre il software viene considerato come bene dato in locazione dal produttore tramite la cosiddetta «licenza d’uso».

Responsabilità del produttore hardware

In caso di malfunzionamento dell’hardware sorge responsabilità in capo al produttore: basti pensare alle conseguenze di eventuali bug che interessino gli hardware preposti al funzionamento di un aereo. L’errato funzionamento del prodotto rientra nella garanzia dei vizi della cosa, che ha un termine di decadenza di otto giorni dalla scoperta e di prescrizione pari a un anno; eventuali vizi legati a un’errata assistenza o manutenzione hanno invece un termine di decadenza pari a 60 giorni.

Contratto di appalto e obblighi

L’appalto è un contratto in forza del quale l’appaltatore si obbliga nei confronti di un committente a realizzare un’opera assumendosi il rischio dell’affare e utilizzando materiali propri, dietro la corresponsione di un corrispettivo da parte del committente. Esso si instaura tra un imprenditore (appaltatore) e un finanziatore (committente). L’appaltatore è tenuto a realizzare, con materiali propri e propria manodopera, realizzare il bene convenuto entro il termine prestabilito. L’art. 1664 prevede che, qualora il prezzo dei materiali o della manodopera sia aumentato di un valore superiore al 10% dalla conclusione del contrato alla realizzazione del bene, l’appaltatore può richiedere la revisione del corrispettivo e, in caso di diminuzione, la revisione può essere richiesta dal committente. Inoltre, sull’appaltatore grava il rischio di non ricevere il corrispettivo da parte del committente in caso di mancata realizzazione del bene; in caso di parziale completamento che risulti comunque utile al committente, questi è tenuto a corrispondere la relativa parte del corrispettivo. Il contratto di appalto costituisce un’obbligazione di risultato, non di mezzi.

Diritti e doveri del committente

Infine, il committente può denunciare all’appaltatore eventuali difformità o vizi del bene realizzato entro sessanta giorni dal momento in cui ne prende atto; se l’appalto ha ad oggetto un bene destinato a durare nel tempo (come ad esempio una edificio o un ponte) l’appaltatore è ritenuto responsabile per rovina o pericolo di rovina.

Il committente può inoltre recedere dal contratto di appalto risarcendo all’appaltatore le spese inerenti ai materiali, alla manodopera utilizzata e al mancato guadagno.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza giuridica tra hardware e software?
  2. L'hardware è considerato un bene materiale che può essere acquistato, mentre il software è un bene immateriale dato in locazione tramite una licenza d'uso, come indicato nel testo.

  3. Quali sono le responsabilità del produttore in caso di malfunzionamento dell'hardware?
  4. Il produttore è responsabile per malfunzionamenti dell'hardware, con termini di decadenza di otto giorni dalla scoperta e prescrizione di un anno, come specificato nel testo.

  5. Cosa prevede il contratto di appalto riguardo ai rischi e ai costi?
  6. L'appaltatore si assume il rischio dell'affare e può richiedere la revisione del corrispettivo in caso di aumento dei costi superiori al 10%, come descritto nel testo.

  7. Quali diritti ha il committente in un contratto di appalto?
  8. Il committente può denunciare vizi entro sessanta giorni e recedere dal contratto risarcendo l'appaltatore per spese e mancato guadagno, come indicato nel testo.

Domande e risposte

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