Concetti Chiave
- Negli anni '80, l'anidride solforica era un indicatore di sviluppo economico, ma il suo utilizzo ha causato gravi danni ambientali.
- Le tecnologie inquinanti dei paesi industrializzati venivano trasferite ai paesi in via di sviluppo, creando distorsioni economiche e ambientali.
- Il dibattito ambientale degli anni '80 ha portato alla necessità di riorganizzare i sistemi produttivi per integrare qualità e sostenibilità.
- È emersa l'adozione di strumenti volontari per la gestione ambientale, anticipando la creazione delle norme ISO 14000.
- La media del tasso di inquinamento tra paesi industrializzati e in via di sviluppo è stata proposta come espediente per compensare le differenze ambientali, senza risolvere i problemi reali.
Qual è l'impatto dell'anidride solforica?
Negli anni 80 l'indicatore di sviluppo economico di una nazione era la quantità di anidride solforica che veniva usata nelle aziende.
L'anidride solforica crea un impatto fortissimo sull'ambiente.
Ora in ogni processo produttivo non entra più l'anidride solforica.
In questi anni in cui c'era grande quantità di queste sostanze chimiche di trasformazione nell'ambito industriale purtroppo è scoppiato l'inquinamento ambientale (inquinamento atmosferico, delle falde acquifere, innalzamento della temperatura ecc..)
I padri della qualità iniziano a pensare che le imprese devono coniugare la qualità del prodotto con l'attenzione all'ambiente. Bisogna quindi riorganizzare il sistema produttivo di tutti i paesi.
Distorsioni economiche e trasferimento tecnologico
In quel periodo c'era ancora un'altra distorsione dal punto di vista economico: c'erano paesi industrializzati e paesi con economia in via di sviluppo.
La distorsione è che le tecnologie che erano inquinanti nei paesi industrializzati vennero vendute ai paesi con l'economia in via di sviluppo.
Quindi le industrie pesanti (metallurgiche, chimiche) dei paesi industrializzati vengono trasferite nei paesi con economia in via di sviluppo perchè lì il tasso di inquinamento era basso.
Si è pensato anche a meccanismi di compensazione economica: io inquino tu non inquini se ci mettiamo insieme la media del nostro inquinamento è positiva a livello internazionale. Ma questo è solo un espediente che non ha risolto i problemi economici ambientali del mondo.
Dibattito ambientale e norme ISO
Negli anni 80 quindi inizia questo grosso dibattito sull'ambiente e si inizia a pensare dal punto di vista volontario quali strumenti dovevano adottare le imprese per migliorare le qualità ambientale. Iniziano a sorgere i primi sistemi e strumenti di qualità per la gestione ambientale.
Negli anni 80 si inizia a parlare di famiglie di norme ISO 14000, che nasce dopo l' EMAS (regolamento comunitario sulla sostenibilità e sulla gestione ambientale).
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'impatto dell'anidride solforica sull'ambiente negli anni '80?
- Come si sono manifestate le distorsioni economiche tra paesi industrializzati e paesi in via di sviluppo?
- Quali iniziative sono emerse negli anni '80 per migliorare la gestione ambientale nelle imprese?
Negli anni '80, l'anidride solforica aveva un forte impatto ambientale, contribuendo all'inquinamento atmosferico e delle falde acquifere, oltre all'innalzamento della temperatura. Questo ha portato a una riorganizzazione del sistema produttivo per coniugare qualità del prodotto e attenzione all'ambiente.
Le distorsioni economiche si sono manifestate attraverso il trasferimento di tecnologie inquinanti dai paesi industrializzati a quelli in via di sviluppo, dove il tasso di inquinamento era basso. Questo ha portato a un'inefficace compensazione economica che non ha risolto i problemi ambientali globali.
Negli anni '80 è iniziato un dibattito sull'ambiente che ha portato all'adozione di strumenti volontari per migliorare la qualità ambientale, come le norme ISO 14000, sviluppate dopo l'EMAS, per la gestione sostenibile e ambientale.