Estratto del documento

Saggi di riconoscimento degli ioni

Obiettivi dell’esperienza

In questa esperienza sono stati fissati tre obiettivi:

  1. Riconoscere gli anioni, cioè gli ioni negativi in una soluzione.

Dimostrare che due anioni uguali ma provenienti da due sali diversi reagiscono allo stesso modo.

  1. Riconoscere i cationi, cioè gli ioni positivi in una soluzione.

+++ ++

Osservare la differenza tra due ioni ferro (Fe3+ e Fe2+).

  1. Preparare e osservare una reazione red-ox.

Il termine red-ox è composto da due distinti processi:

Descrive la di elettroni.

  • Ossidazione: perdita

Riducente → prodotto + e−

(La specie perde elettroni, il suo numero di ossidazione aumenta).

Descrive l'acquisizione di elettroni.

  • Riduzione:

Ossidante + e− → prodotto

(La specie guadagna elettroni, il suo numero di ossidazione diminuisce).

Apparecchiature, strumenti ed elementi utilizzati

  • Bromuro di potassio (KBr)
  • Ioduro di potassio (KI)
  • Cloruro di sodio (NaCl)
  • Cloruro di bario (BaCl2)
  • Acido cloridrico (HCl)
  • Nitrato d’argento (AgNO3)
  • Cloruro ferrino (FeCl3)
  • Solfato ferroso (FeSO4)
  • Solfato rameico (CuSO4)
  • Acetato di piombo Pb(CH3COO)2
  • Idrossido di sodio (NaOH)
  • Permanganato di potassio (KMnO4)
  • Acido solforico (H2SO4)
  • Acqua ossigenata (H2O2)
  • H2O
  • Beker
  • Provette

Modalità di esecuzione

1. Per verificare il primo obiettivo abbiamo svolto la seconda procedura:

Per iniziare abbiamo preso delle provette: in una abbiamo messo il bromuro di potassio, in un'altra lo ioduro di potassio e nella terza provetta il cloruro di sodio, e in ogni provetta abbiamo messo dell’acqua. In un’altra provetta poi abbiamo messo del nitrato di argento 1M, usato per riconoscere gli anioni. Il contenuto di quest’ultima provetta è stato versato in piccola quantità in ognuna delle tre provette preparate in precedenza e abbiamo osservato che accadeva: ogni soluzione ha assunto colorazioni diverse.

Dopo abbiamo preso altre due provette: in una abbiamo messo cloruro di bario e nell’altra acido cloridrico e, come prima, abbiamo aggiunto il nitrato d’argento e abbiamo aspettato che avvenisse la reazione, tutto ciò per dimostrare che due ioni dello stesso tipo assumono colorazioni uguali nonostante abbiano una sostanza diversa.

2. Il procedimento da eseguire per testare il secondo obiettivo è molto simile a quello del primo, l’unica differenza sono le sostanze.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Anioni e Cationi Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi