Concetti Chiave
- Le Ande si estendono per 7500 chilometri, attraversando un'ampia gamma di paesaggi e climi, dal tropico all'Antartide.
- La Cordigliera del nord comprende tre catene distinte che si uniscono in Colombia, ospitando il vulcano Cotopaxi, il più alto del mondo.
- In Bolivia, la Cordigliera forma altopiani che raggiungono altezze tra 4000 e 5000 metri, per poi restringersi al confine tra Argentina e Cile.
- La cima più alta delle Ande, l'Aconcagua, si trova in Argentina e raggiunge i 7021 metri, mentre la catena si sdoppia in Patagonia.
- Le Ande fanno parte del "cerchio del fuoco" del Pacifico, ospitando 366 vulcani e dimostrando la loro attiva geologia vulcanica.
Le Ande costituiscono una lunga catena montuosa di 7500 chilometri che partendo dai deserti del tropico dell’emisfero settentrionale arriva fino quasi ai ghiaccia dell’Antartide. Partendo dal nord, si possono individuare tre sezioni: la Cordigliera del nord, la Cordigliera della costa la Cordigliera del sud. Da precisare che “cordillera” in spagnolo significa catena montuosa.
Sezioni della Cordigliera del nord
La Cordigliera del nord ha inizio con tre catene distinte provenienti dall’istmo di Panama (cordigliera occidentale, dall’arco interno delle Antille (Cordigliera centrale e Reale e dall’arco esterno delle Antille (Cordigliera di Mèrida e Orientale); Le tre catene si saldano in una sola catena montuosa una volta arrivare in territorio colombiano la grande Cordigliera che poi attraversa l’Ecuador. E’ qui che si trova il vulcano attivo più alto del mondo, il Cotopaxi, alto 5896 metri.
Caratteristiche della Cordigliera in Bolivia
Arrivata in territorio peruviano, la Cordigliera si avvicina molto alla costa del Pacifico per cominciare poi ad allargarsi fino a 700 chilometri quando arriva in Bolivia dove forma degli altopiani la cui altezza varia da 4000 a 5000 metri. Successivamente su restringe di nuovo e forma il confine tra Argentina e Cile..
La Cordigliera in Argentina e Cile
In territorio argentino si trova la cima più alta, l’Aconcagua (7021 metri). Scendendo verso sud, la Cordigliera diminuisce di altezza. Dopo Santiago del Cile, essa si allontana di nuovo dalla costa e si sdoppia in due catene: una, in parte affondata sotto il livello del mare, costituisce le migliaia di isole dell’Arcipelago patagonico e l’altra, orientale forma le Ande della Patagonia e si prolunga fino alla Terra del Fuoco. Più oltre, infine, le Ande formano il lungo arco delle isole Falkland.
Il cerchio del fuoco
L’imponente vulcanesimo delle Ande ci permette di osservare che sulla terra esiste il “cerchio del fuoco” tutto intorno al Pacifico, formato da 366 vulcani che inizia con i vulcani dell’Antartide, si prolunga nella Nuova Zelanda, poi all’Indonesia, alla Filippine, al Giappone per ripiegarsi di nuovo verso l’Antartide, attraverso le Montagne Rocciose, l’America Centrale e le Ande.
Formazione delle Ande
La formazione delle Ande è conseguenza della deriva dei continenti. Infatti, il continente americano si muove verso ovest e mentre l’America meridionale si sposta, il suo bordo anteriore incontra la resistenza del fondo dell’Oceano Pacifico, composto da roccia molto dura e compatta. Perciò lungo il corso dei millenni, esso si è sollevato e accartocciato, dando, così, origine alla catena delle Ande.
Domande da interrogazione
- Qual è l'estensione delle Ande e quali sono le sue principali sezioni?
- Qual è il vulcano attivo più alto del mondo e dove si trova?
- Come si è formata la catena montuosa delle Ande?
Le Ande si estendono per 7500 chilometri, partendo dai deserti del tropico dell'emisfero settentrionale fino quasi ai ghiacciai dell'Antartide, e si suddividono in tre sezioni: la Cordigliera del nord, la Cordigliera della costa e la Cordigliera del sud.
Il vulcano attivo più alto del mondo è il Cotopaxi, che si trova in Ecuador e raggiunge un'altezza di 5896 metri.
La formazione delle Ande è il risultato della deriva dei continenti, in cui il continente americano si muove verso ovest e il suo bordo anteriore incontra la resistenza del fondo dell'Oceano Pacifico, causando il sollevamento e l'accartocciamento della roccia nel corso dei millenni.