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Concetti Chiave

  • La domanda di valuta straniera è rappresentata graficamente in funzione della quantità domandata e del prezzo della valuta, espresso come moneta nazionale necessaria per l'acquisto di valuta estera.
  • Un alto costo della valuta estera riduce la quantità domandata, rendendo competitivi i prodotti interni e scoraggiando le importazioni e gli investimenti all'estero.
  • Un prezzo basso della valuta straniera favorisce le importazioni e incoraggia gli investimenti all'estero, poiché una svalutazione futura può aumentare il rendimento delle attività finanziarie estere.
  • La curva di domanda di valuta estera mostra una relazione inversa tra costo e quantità domandata, evidenziando l'impatto del prezzo sulle decisioni economiche dei residenti.
  • La rappresentazione della domanda di valuta straniera aiuta a comprendere le dinamiche tra cambio e competitività dei prodotti interni ed esteri.

Rappresentazione della domanda di valuta

Sulla base delle argomentazioni precedenti possiamo rappresentare la domanda di valuta straniera attraverso un grafico come quello sotto riportato, dove sull'asse delle ascisse si misura la quantità di valuta domandata sui mercati internazionali, mentre sull'asse delle ordinate si misura il suo prezzo o costo. Per semplicità espositiva, quest'ultimo è espresso "incerto per certo', ovvero come quantità di moneta nazionale necessaria ad acquistare una unità di valuta estera. Come già sappiamo, del resto, la quotazione del cambio 'certo per incerto' è facilmente ottenibile facendo l'inverso della quotazione alternativa.

Curva di domanda e prezzo

L'utilizzo adottato è utile sia per ottenere una curva di domanda dalle caratteristiche tradizionali sia per esprimere la domanda di valuta in funzione del suo prezzo.
Viene espressa la domanda di valuta estera espressa dai residenti. Come sì può osservare, quando il costo della valuta estera è alto la quantità domandata del suo costo è bassa: un alto costo della valuta straniera, infatti, implica un cambio sottovalutato, che rende competitivi i prodotti interni scoraggiando le importazioni; inoltre la stessa situazione rende meno convenienti gli investimenti all'estero, perché una moneta debole rende probabile una sua rivalutazione, che incrementa la redditività degli investimenti finanziari all'interno.

Al contrario, un prezzo basso della valuta straniera, cioè un cambio troppo forte, rende convenienti i prodotti stranieri, facendo crescere le importazioni, e incoraggia gli investimenti all'estero perché rende probabile una svalutazione, che fa aumentare il rendimento complessivo delle attività finanziarie estere.

Domande da interrogazione

  1. Come influisce il costo della valuta estera sulla domanda di valuta straniera?
  2. Un costo elevato della valuta estera riduce la quantità domandata, poiché un cambio sottovalutato rende competitivi i prodotti interni e scoraggia le importazioni, mentre un costo basso aumenta la domanda, rendendo i prodotti stranieri più convenienti e incoraggiando gli investimenti all'estero.

  3. Qual è la rappresentazione grafica della domanda di valuta straniera?
  4. La domanda di valuta straniera è rappresentata su un grafico con la quantità di valuta domandata sull'asse delle ascisse e il prezzo della valuta sull'asse delle ordinate, espresso come quantità di moneta nazionale necessaria per acquistare una unità di valuta estera.

  5. In che modo il cambio influisce sugli investimenti esteri?
  6. Un cambio sottovalutato, dovuto a un alto costo della valuta estera, rende meno convenienti gli investimenti all'estero, mentre un cambio forte incoraggia gli investimenti esteri, poiché una svalutazione probabile aumenta il rendimento delle attività finanziarie estere.

Domande e risposte

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