Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'ancien regime rappresentava la vecchia aristocrazia e le strutture politiche oppresive, contrapposte ai principi di libertà ed uguaglianza espressi dai rivoluzionari francesi.
  • Libertà e uguaglianza sono considerate fondamentali nella filosofia politica, con la libertà intesa come possibilità di autodeterminazione e l'uguaglianza che richiede un contesto per comprendere i diritti individuali.
  • La rivoluzione francese si proponeva di combattere i privilegi dell'aristocrazia e del clero, mirante a creare un'uguaglianza reale tra i cittadini, oltre a superare il privilegio di nascita.
  • L'ideologia della rivoluzione ha cambiato il paradigma culturale e filosofico, sostituendo il dispotismo con un sistema liberale che promuove libertà e uguaglianza, abolendo i privilegi.
  • La costituzione americana ha sfidato l'ancien regime, fondando uno stato su principi innovativi e promuovendo l'indipendenza e l'autonomia degli stati, in contrasto con i modelli europei tradizionali.

L'ancien regime e la rivoluzione francese

L'espressione "ancien regime" fu usata dalla rivoluzione francese per designare la vecchia politica, la vecchia aristocrazia che stava per essere spazzata via. A parere dei rivoluzionari francesi, l'antico regime costituiva un meccanismo sociale e politico unitario, contro il quale coniarono il famoso motto "libertà ed uguaglianza" a cui più avanti si aggiunse "fratellanza".

Libertà e uguaglianza nella filosofia politica

Stiamo delineando quindi i contenuti di queste forme di governo alla luce di due parole chiave, che sono "libertà" e "uguaglianza". Parliamo di due principi che attestano la libertà, già designata dai filosofi politici come la possibilità di condurre se stessi, orientando da sè il proprio progetto di vita. Lo spartiacque è tra governi liberali (che garantiscono nel loro titolo giustificativo il termine libertà) e tra i governi non liberali.

Qual è il problema dell'uguaglianza e i privilegi?

Sul progetto di uguaglianza, il problema è ancora più gravoso e più serio. Rousseau è quel filosofo che prima di tutti parla del fatto che tutti gli uomini nascono liberi e "uguali". La parola uguale è una parola a cui va sempre fatto seguire un contesto. Per il momento non esiste ancora un'uguaglianza tra i diritti, poichè la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti non è ancora una dichiarazione che guardi ai diritti individuali, seppure tra le righe leggiamo la necessità di riflettere sul tema dei diritti di ciascuno.

Qui si parla, invece, di uguaglianza contro il privilegio. Il tema è: in una società di privilegi, sono innanzitutto i privilegi l'oggetto di attacco della rivoluzione francese. Ma qual è quella classe sul cui capo ci sono i privilegi? Aristocrazia e clero, che beneficiano di privilegi di nascita, di casta. Si hanno quindi tutta una serie di facilitazioni economiche, esenzioni fiscali, possibilità di far lievitare il patrimonio, partecipazione alla vita politica come classe afferente al monarca.

La rivoluzione e il cambiamento ideologico

L'uguaglianza francese non è un'uguaglianza generica, ma un'uguaglianza contro il privilegio, che finora è stata mantenuta in tutti gli stati. Innanzitutto c'è qualcosa di nuovo contro il vecchio, che si pone innanzitutto di liberarsi dal vecchio, prima di proporre qualcosa di nuovo. Da qui capiamo che l'Ancien Regime nasce con un'accezione negativa. Se coniughiamo libertà e uguaglianza, la prima cosa a venire meno sono i privilegi; se non coniughiamo libertà e uguaglianza, la libertà può stare in piedi da sola e mantenere i propri privilegi, a meno che non tocchino l'uguaglianza.

Questa è la rivoluzione rispetto alla rivolta: cambia il paradigma ideologico, culturale, filosofico.

Viene meno il privilegio, e quindi anche la caratteristica delle società egualitarie. Bisogna dunque riprogettare, e la riprogettazione deve fare a meno di due elementi: l’Assolutismo e il Privilegio. Viene così meno l’Europa del 700, l’antico regime. L’ancien regime, che si reggeva sulla disuguaglianza, sulla libertà di pochi a discapito di tutti gli altri e sul privilegio, viene dunque meno. La rivoluzione consiste nel ribaltare il sistema ideologico finora considerato. Il dispotismo coincideva con la mancanza della libertà, un regime illiberale che deve essere sostituito da un sistema liberale. Il privilegio rende ineguali, l’uguaglianza invece rende tutti uguali.

Il privilegio si mantiene sulla consorteria, cioè sull’accordo tra pochi per mantenere l’esclusione dei più; i pochi si spartiscono i vantaggi.

Il modello americano e la costituzione

Il modello della costituzione americana mise in discussione l’ancien regime; lo stato americano, infatti, non riprodusse il modello europeo, ma sorse ex novo, su basi innovative, che vengono poi annunciate nella Dichiarazione dei diritti. La guerra ormai era vinta, le tredici colonie sono diventate degli stati indipendenti, ma cominciano a dimostrarsi molto gelose delle proprie prerogative. Ciascuna desiderava ottenere per sé il massimo dell’indipendenza e dell’autonomia. Questo è lo scontro fra le due possibilità offerte agli americani: una visione più progressista e federale, una più conservatrice.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'espressione "ancien regime" nella rivoluzione francese?
  2. L'espressione "ancien regime" designa la vecchia politica e l'aristocrazia che i rivoluzionari francesi intendevano spazzare via, contrapposta ai principi di "libertà ed uguaglianza" (testo).

  3. Come si differenziano i governi liberali da quelli non liberali?
  4. I governi liberali garantiscono la libertà come principio fondamentale, mentre i governi non liberali non lo fanno, creando una distinzione chiara tra le due forme di governo (testo).

  5. Qual è il ruolo di Rousseau nel dibattito sull'uguaglianza?
  6. Rousseau è il primo filosofo a sostenere che tutti gli uomini nascono liberi e "uguali", ma sottolinea che l'uguaglianza deve essere contestualizzata, poiché i diritti individuali non sono ancora garantiti (testo).

  7. In che modo la rivoluzione francese ha cambiato il paradigma ideologico?
  8. La rivoluzione ha ribaltato il sistema ideologico esistente, eliminando il privilegio e promuovendo un'uguaglianza che si oppone alla disuguaglianza, trasformando così la società (testo).

  9. Qual è la differenza tra il modello americano e l'ancien regime europeo?
  10. Il modello americano, fondato su basi innovative e nella Dichiarazione dei diritti, ha messo in discussione l'ancien regime europeo, creando uno stato che non riproduceva le disuguaglianze del passato (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community