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Concetti Chiave

  • L'Ancien Régime era caratterizzato da una società ingiusta e diseguale, con privilegi riservati a nobili e clero, mentre il Terzo Stato, il più numeroso, sosteneva il peso fiscale e produttivo.
  • Il sovrano assoluto esercitava un potere illimitato, giustificato come derivante da Dio, imponendo la sua volontà senza alcun controllo esterno.
  • Nel XVII secolo, la monarchia assoluta predominava in gran parte d'Europa, mentre Inghilterra e Olanda rappresentavano eccezioni con forme di governo parlamentari.
  • Il Terzo Stato comprendeva diverse componenti sociali, dalla borghesia ai contadini, ognuna con ruoli e condizioni di vita distinti, spesso segnati da povertà e sfruttamento.
  • La società dell'Ancien Régime era oggetto di critica da parte di autori come Giuseppe Parini e Carlo Goldoni, che mettevano in evidenza l'ipocrisia e l'apparenza della classe aristocratica.

L'Ancien Régime e le rivoluzioni

Nel 1700, la società era organizzata secondo un sistema tradizionale e vecchio che non rispondeva più alle nuove esigenze. Esso viene chiamato Ancien Régime. Era un tipo di società ingiusto che si basava sulla disuguaglianza: poche persone (le più ricche ed i nobili) potevano avere dei diritti e godevano di molti privilegi. Nella seconda metà del Settecento scoppiarono due rivoluzioni: la Rivoluzione Americana nel 1776 e la Rivoluzione francese nel 1789: in entrambe, i rivoluzionari sostenevano la necessità della diffusione degli ideali di giustizia e di uguaglianza fra tutti gli uomini, senza fare attenzione alle condizioni sociali.

Il potere del sovrano assoluto

Durante l’Ancien Régime a capo del governo vi era un sovrano assoluto. Il termine assoluto significa che il monarca era libero da ogni controllo e che poteva quindi imporre la sua volontà senza nessuna regola. E per giustificare un simile potere, si sosteneva che il potere del re derivava direttamente da Dio (monarchia di diritto divino) e per questi tutti i sudditi gli dovevano obbedire ciecamente perché eseguire gli ordini del re significava obbedire a Dio stesso. Il re aveva quindi tutti i poteri: il potere legislativo (= di fare le leggi), il potere esecutivo (= quello di farle eseguire) ed il potere giudiziario (= quello di punire coloro che non avessero rispettatole leggi). Poteva anche arruolare, comandare l’esercito e dichiarare guerra ad uno stato vicino. Per riscuotere le tasse si serviva di funzionari nominati da lui stesso. In pratica, nella monarchia assoluta, le terre ed i sudditi erano considerati proprietà privata del sovrano.

Monarchie e repubbliche nel XVII secolo

Nel XVII secolo la monarchia assoluta era molto diffusa: in Francia, in Spagna, in Austria, in Prussia, in Russia e in Svezia. L’Inghilterra e l’Olanda costituivano un’eccezione: l’Inghilterra aveva una monarchia parlamentare (il potere del re era limitato da un Parlamento composto da rappresentanti dei nobili e della borghesia) mentre l’Olanda era una repubblica parlamentare.

La divisione in classi sociali

Durante l’Ancien Régime, la società era divisa in classi sociali, chiamate stati o ordini. Esistevano tre stati: la nobiltà, il clero e il terzo stato. Quest’ultimo era il più numeroso. Il clero e la nobiltà godevano di molti privilegi fra cui quello di non pagare le tasse. All’interno dei primi due ordini, il re sceglieva i suoi ministri o le persone a cui assegnare un incarico importante. Il Terzo Stato era quello che pagava le tasse, che lavorava, che produceva e che manteneva il clero e i nobili.

Il Terzo Stato e le sue componenti

Il Terzo Stato, come veniva chiamato in Francia, comprendeva

la borghesia: spesso più ricca degli stessi nobili, occupava un ruolo che stava diventando sempre più importante: era molto ricca, composta d commercianti, proprietari di industrie o di navi e si arricchiva sempre di più approfittando dei rapporti commerciali con le colonie.

• i funzionari pubblici : erano molto devoti al re, da cui riscuotevano uno stipendio, e formavano la burocrazia. In Francia essi costituivano una specie di nobiltà (chiamata noblesse de robe, che pagando una tassa, la paulette, potevano trasmettere il proprio incarico ai figli. Essere funzionari pubblici costituiva un mezzo per passare ad una classe sociale superiore.

• gli artigiani ed i piccoli commercianti: vivevano nelle città o nei piccoli villaggi

• i contadini: una classe sociale molto numerosa (circa i ¾ della popolazione) e che conduceva una vita molto povero fatta di stenti e di sfruttamento. Nell’Europa occidentale essi conducevano una vita migliore perché qui essi erano liberi, potevano cambiare residenza o vendere sul mercato i propri prodotti. Qualcuno era anche ricco, mentre la maggioranza erano braccianti, cioè lavoratori a giornata. Invece nell’ Europa dell’ Est, i contadini erano molto poveri perché qui la nobiltà era molto più forte e potente. Essi non potevano cambiare residenza ed erano legati alla terra che coltivavano. Le loro condizioni erano le stesse dei servi della gleba del Medioevo e da allora non erano mai cambiata.

La critica alla società di apparenze

Mentre in Inghilterra i ricchi borghesi avevano stretto una sorta di alleanza con i nobili, negli altri paesi i nobili non intendevano avere rapporti con i borghesi. I nobili cercavano di distinguersi in tutti i modi: spendendo grosse somme di denaro, vestendosi in modo lussuoso, parlando una lingua raffinata, frequentando la corte del re, spostandosi ogni volta in carrozza accompagnati da numerosi servitori. Era un modo per mettere in evidenza la loro superiorità. Da parte loro, i ricchi borghesi, rifiutati dai nobili, cercavano però di imitarli in tutti i modi, conducendo una vita simile.

Una simile società fatta tutta di apparenze, veniva criticata e presa in giro da alcuni scrittori del tempo come Giuseppe Parini (Il Giorno) o Carlo Goldoni, uno scrittore di commedie (La Locandiera): nelle loro opere mettevano in ridicolo la classe aristocratica.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali caratteristiche dell'Ancien Régime?
  2. L'Ancien Régime era un sistema sociale ingiusto basato sulla disuguaglianza, dove solo nobili e ricchi godevano di diritti e privilegi, mentre il Terzo Stato, composto dalla maggioranza della popolazione, era costretto a pagare le tasse e lavorare per mantenere gli altri due stati.

  3. Come era strutturato il potere durante l'Ancien Régime?
  4. Il potere era concentrato nelle mani di un sovrano assoluto, il quale governava senza controlli e giustificava il suo potere come derivante da Dio, imponendo obbedienza ai sudditi e detenendo tutti i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario.

  5. Quali erano le differenze tra le monarchie e le repubbliche nel XVII secolo?
  6. Mentre la monarchia assoluta era prevalente in paesi come Francia e Spagna, l'Inghilterra e l'Olanda rappresentavano eccezioni, con l'Inghilterra che aveva una monarchia parlamentare e l'Olanda una repubblica parlamentare, limitando così il potere del re.

  7. Quali erano le componenti del Terzo Stato e le loro condizioni?
  8. Il Terzo Stato comprendeva borghesia, funzionari pubblici, artigiani, piccoli commercianti e contadini. Mentre la borghesia era spesso più ricca dei nobili, i contadini vivevano in condizioni di povertà, specialmente nell'Europa dell'Est, dove erano legati alla terra.

  9. Come veniva criticata la società di apparenze dell'epoca?
  10. La società di apparenze, in cui nobili e borghesi cercavano di distinguersi attraverso il lusso e il prestigio, veniva derisa da scrittori come Giuseppe Parini e Carlo Goldoni, che mettevano in ridicolo l'aristocrazia nelle loro opere.

Domande e risposte

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