Concetti Chiave
- Anassagora sostiene che non esiste una sola radice delle cose, ma innumerevoli particelle chiamate "semi", che differiscono per natura e qualità.
- I semi contengono elementi di tutte le specie e sono alla base del principio del Tutto in Tutto, utile per spiegare il fenomeno della nutrizione.
- L'intelletto, secondo Anassagora, è divino e ordinatore, ma non creatore del mondo, e rimane distinto dalle altre cose.
- Anassagora distingue tra due tipi di conoscenza: quella sensitiva, che fornisce solo opinioni, e quella intellettiva, che rivela la verità.
- La sua filosofia si basa sull'idea che l'ordine del mondo derivi da un'intelletto superiore, piuttosto che da un processo creativo.
La teoria dei semi di Anassagora
Nella sua ricerca del principio primo, Anassagora (499-428a.C.) sostiene che, non può esistere una sola radice delle cose, ma innumerevoli. Anch'esse sono piccolissime come gli atomi, ma non indivisibili. Le "particelle" di Anassagora sono differenti dagli atomi perchè gli atomi sono uguali per natura e si differenziano per quantità, le particelle, invece, differiscono per natura, per qualità. Anassagora le chiamò: Semi. Le cose dunque sono costituite dai propri semi, e contengono anche i semi di tutte le altre specie. Da qui il principio del Tutto in Tutto dal quale volle spiegare il fenomeno della nutrizione.
L'intelletto secondo Anassagora
Anassagora parla poi di intelletto. L'ordine complessivo e meraviglioso del mondo è frutto di un'intelletto:
- divino: ovvero và al di là della capacità di intelletto umane;
- ordinatore: ma non creatore del mondo (principio razionale);
- distinto dal mondo: non è mischiato ad altre cose.
Le due conoscenze di Anassagora
Per Anassagora esistono due conoscenze:
-conoscenza sensitiva: ci dà appena l'opinione.
-conoscenza intellettiva: ci dà la verità.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto fondamentale dei semi secondo Anassagora?
- Come Anassagora definisce l'intelletto e il suo ruolo nel mondo?
- Quali sono le due forme di conoscenza identificate da Anassagora?
Anassagora sostiene che non esiste una sola radice delle cose, ma innumerevoli "semi" che differiscono per natura e qualità, costituendo ogni cosa e contenendo anche i semi di tutte le altre specie.
Anassagora descrive l'intelletto come divino e ordinatore, che non crea il mondo ma ne stabilisce l'ordine, essendo distinto e non mischiato ad altre cose.
Anassagora distingue tra conoscenza sensitiva, che fornisce solo opinioni, e conoscenza intellettiva, che porta alla verità.