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Concetti Chiave

  • La scena è ambientata in un bar, dove i personaggi devono interpretare "veri duri" con accento italo-americano e gestualità appropriata.
  • La comicità si basa più sulla mimica e sui tempi scenici piuttosto che sul dialogo, creando situazioni paradossali che divertono il pubblico.
  • I personaggi principali, il barista e il boss, interagiscono in modo minaccioso ma comico, contribuendo a un contrasto divertente.
  • Accessori di scena come tavoli, sedie e bottiglie arricchiscono l'ambientazione, rendendo la scena più realistica e coinvolgente.
  • La conclusione della scena trasmette una satira sulla vita dei "duri", evidenziando l'assurdità delle loro azioni e interazioni.

Analisi:

Questo canovaccio risulta di notevole semplicità di esecuzione- La -scena si svolge in un bar e i due personaggi, di supporto all'azione mimica del barista, devono impersonare negli atteggiamenti, nella tonalità e inflessioni della voce, dei veri duri. dei boss della mala americana. Utile, quindi, adoperare il tipico accento italo-americano.

Osservazioni:

Quali sono le osservazioni sulla comicità?

Affinchè il testo risulti efficace, riscuota successo, è molto importante che il per¬sonaggio del barista adoperi una gestualità appropriata e suprattutto, i tre anima¬tori dovranno rispettare i tempi scenici. Questo lavoro rientra nei canoni della comicità di animazione, dove più che il dialogo nei suoi semplicissimi contenuti. fa scaturire il sorriso nel pubblico, la scena paradossale che si viene a creare. L'animatore non abbia fretta di terminare l'azione, faccia le dovute pause e soprattutto lasci alla platea la possibilità di assimilare ciò che sta avvenendo sul palco.

Accessori di scena

Accessori di scena: Tavoli e sedie, bancone da bar, bottiglie esposte, quadri appe¬si alla parete.
Scena prima: La scena si svolge in un bar- Un barista pulisce i tavoli entra un boss con atteggiamento autoritario

IL BOSS

Personaggi:

1-Barista

2-Boss

3- Jhonny Stecchino

Accessori di scena: Tavoli e sedie, bancone da bar, bottiglie esposte, quadri appe¬si alla parete.

Scena prima: La scena si svolge in un bar- Un barista pulisce i tavoli entra un boss con atteggiamento autoritario

Dialogo tra boss e barista

Boss: (sedendosi al tavolo) Ehi barista portami subito un doppio whisky okay?

Barista: Certo certo amico.

Boss: (minaccioso ma molto pacato) Non sono tuo amico pezzo di scemo, sono il padrino Francis Ford Coppola... e il padrino non ha amici, ma solo nemici, chia¬ro?

Barista: (impaurilo) Ma... ma... allora lei è (agitando le mani) II mio boss prefe¬rito, ma non ci posso credere, il Padrino, qui nel mio bar. Mi fa un autografo?

Boss: (minaccioso) Senti pulce smettila di fare l'imbecille e portami da bere. Barista: (impaurilo) Ssssubito eccellenza (va via)

Entrata di Jhonny Stecchino

Scena: Entra Jhonny, con andatura da duro e uno stuzzicadenti tra le labbra.

Boss: (lo vede) Ehi"! ma guarda chi si rivede, Jhonny, Jhonny stecchino. Jhonny: In carne ed ossa, ciao Francis Ford Coppola, il più grande Padrino del mondo, come stai? (si siede di fronte al boss allo stesso tavolo).

Boss: (sconsolato) Bhè ci si trascina. Sai la vita è monotona, non ci sono più quelle belle sparatorie di un tempo, quelle stragi, allora sì che New York era una bella città.

Jhonny: (con tono commosso) Già... bei tempi, ti ricordi quel bulletto, come si chiamava?..- quello della strage di S.Valentino...

Boss: Me lo ricordo, era... Al

Jhonny: Già Al... e ti ricordi come lo chiamavamo? Al Capone... mai vista una capoccia così grande- Lo sai che è morto, se ne vanno sempre i migliori. Senti voglio dirti cosa mi è successo un paio di giorni fa

Boss: Barista, barista (scena viene il barista con il bicchiere di whisky)

Barista: (impaurito) Eccomi signore, scusi per il ritardo ma ho preso questo whi¬sky dalla cantina, è roba speciale (guarda con curiosità Jhonny) Ma... Ma... (agi¬tando le braccia) io non ci posso credere lei è... Jhonny stecchino, il mio boss preferito"!

Jhonny: (serio e minaccioso) Senti amico, portami un whisky anche a me e fai presto altrimenti finisci male.

Barista: (Impaurito) S.s-subito signore (esce)

Racconto di Jhonny

Jhonny: Allora ti stavo dicendo che un paio di sere fa ero a casa di Molly la bat¬tona, ci stavamo facendo un poker, quando all'improvviso un tizio mai visto prima mi dice che sto barando. Allora io mi volto di scatto e gli dico, vaffanculo, spari¬sci amico.

Scena: Il barista che era arrivato in quel momento, sentendo che lo mandava a quel paese va via.

Barista e whisky

Boss: (spazientito) Barista me lo porti o no questo benedetto whisky? (poi rivolto all'amico)... e dimmi Jhonny lui che cosa ha fatto?

Jhonny: Quel cretino insisteva e allora io ho perso la pazienza e gli ho detto (pro¬prio in quel momento arrivava il barista) senti imbecille, ti ho già detto di sparire, coraggio ora balla, balla pulce maledetta altrimenti ti riempio di piombo (il barista ballando va via)

Boss: (arrabbiato) Insomma barista!! il mio amico vuol bere...

Jhonny: Lui tremava come una foglia, io incominciavo a divertirmi, così gli ho detto minaccioso (arriva il barista ballando), però balli bene- Ora balla e sculetta femminuccia, forza muovi il sedere e sparisci (barista ballando e sculettando va via)

Boss: (minaccioso) Barista ma allora ti devo strappare il collo? (rivolgendosi all'amico) e... lui se ne andato?

Jhonny: No, era come intontito, ballava e sculettava, e allora io gli ho detto (arri¬va il barista ballando e sculettando) ma allora sei de coccio, forza balla, sculetta e saltella, saltella e vai via se vuoi vivere (il barista va via ballando, saltellando e sculettando).

Conclusione della scena

Boss: (urlando) Barista mi hai proprio stufato. Se non vieni con il whisky ti ammazzo.

Jhonny: E quindi lui era come rincretinito e allora io gli ho detto... (barista bal¬lando, sculettando, saltellando) ma non capisci? ti ho detto di andartene, forza fai di si con la testa, muovi la testa e vai a farti benedire (barista va via ballando, sal¬tellando, sculettando e con la testa su e giù)

Boss: E tu che hai fatto?

Jhonny: Io (cacciando la pistola) l'ho guardato, mi faceva pena era ridotto uno straccio, povero diavolo.

Boss: (al limite della sopportazione) Barista e ora basta mi hai proprio rotto, vieni subito qui altrimenti ti ammazzo come un cane (il barista si avvicina ballando, sculettando, saltellando e muovendo la testa)

Jhonny: TI dicevo... era in uno stato pietoso e allora mosso a compassione, gli ho sparato, non sopporto la gente che soffre

Scena: II barista poggia il bicchiere su tavolo sempre ballando, sculettando, sal¬tellando e facendo di si con la lesta.

Jhonny: Ma sei ridotto un vero straccio, (rivolto al barista) poverino, devi soffrire molto in quello stato vero?

Barista: (sempre agitato e balbettando) Certo non è piacevole.

Jhonny: Vorresti che ti facessi smettere di soffrire, che ti dicessi basta.

Barista: (impaurilo) Si, si grazie signore, la prego, non voglio più soffrire così,ora basta...

Jhonny: E va bene come desideri (lo spara)

Boss: Odio vedere la gente che soffre.

Jhonny: Già! è vero.

Boss: Vieni andiamo da Molly voglio farmi un bei pokerino

Jhonny: Perché non giochiamo a ruba mazzo? come ai vecchi tempi

Boss: Ok! ma chi perde paga pegno

Scena: II boss e Jhonny escono, poi rientrano e parte la base musicale per i saluti finali.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della gestualità nel personaggio del barista?
  2. La gestualità del barista è fondamentale per il successo della scena, poiché deve essere appropriata e rispettare i tempi scenici, contribuendo così alla comicità dell'azione (come indicato nel testo).

  3. Quali accessori di scena sono utilizzati nel canovaccio?
  4. Gli accessori di scena includono tavoli e sedie, un bancone da bar, bottiglie esposte e quadri appesi alla parete, creando l'atmosfera di un bar (come descritto nel testo).

  5. Come si sviluppa il dialogo tra il boss e il barista?
  6. Il dialogo è caratterizzato da un tono minaccioso e autoritario da parte del boss, mentre il barista, impaurito, cerca di compiacere il suo "padrino", creando situazioni comiche (come evidenziato nel testo).

  7. Qual è il ruolo di Jhonny Stecchino nella scena?
  8. Jhonny Stecchino entra con un atteggiamento da duro e interagisce con il boss, evocando ricordi del passato e contribuendo alla comicità attraverso il suo racconto e le sue minacce al barista (come riportato nel testo).

  9. Qual è la conclusione della scena e il messaggio finale?
  10. La scena si conclude con il boss e Jhonny che decidono di andare a giocare a poker, mentre Jhonny, mosso a compassione, spara al barista, sottolineando l'assurdità della situazione e il tema della sofferenza (come descritto nel testo).

Domande e risposte

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