Concetti Chiave

  • Il progetto fotografico esplora un viaggio personale nella memoria, caratterizzato da angoscia e smarrimento.
  • La visione distorta della realtà è rappresentata da fotografie sfocate che simboleggiano malessere e sconforto.
  • Le immagini ritraggono persone, volti, mani e paesaggi del paese nativo e della città attuale di Asti.
  • Si utilizzano tecniche fotografiche con toy cameras e lens baby per ottenere un effetto sfocato e creativo.
  • Il progetto rappresenta il passaggio da immagini nitide a scatti sempre più offuscati, simboleggiando il deterioramento della visione.

Un viaggio nella memoria

Un viaggio personale a ritroso nella memoria “Fuori fuoco”, come immersa in una nebbia fitta, senza punti di riferimento, senza sapere dove andare, dove prevale l’angoscia e lo smarrimento. Come quando si scatta (frammenti di ricordi e trascorsi di vita che vanno a intrecciarsi con le emozioni e lo stato d’animo provato in quel momento e in quella situazione) malamente e niente ha la nitidezza della vita vera.

Visione distorta della realtà

Questo è quello che percepisco con i miei occhi, una visione distorta della realtà, offuscata completamente, scatto sfocato, solo alcune macchie con sfumature che vanno dal nero al bianco o il buio totale (nero sfocato) sinonimo di malessere e sconforto. La chiarezza nitida dell’immagine ormai sembra un ricordo lontano che svanisce sempre di più, gesti quotidiani del calore famigliare appaiono lontani e percettibili soltanto al tatto.

Progetto fotografico personale

Con questo progetto voglio raccontare la mia visione personale attraverso un viaggio a ritroso (con una serie di fotografie che raccontano il crescente peggioramento visivo da abbastanza chiare e nitide per finire offuscate con piccole macchie che vanno dal nero al bianco).

Cosa verrà scattato: persone, volti, particolari ad esempio delle mani, paesaggi, tutto ciò che mi circonda (paese nativo in campagna e città attuale di Asti).

Tecniche fotografiche scelte

Come tecnica fotografica avrei pensato di realizzare gli scatti fotografici con una toy cameras tipo Holga ecc. Perché questo tipo di camera permette di avere questo effetto sfocato utilizzando lenti imperfette di plastica, nonché i lens baby, obiettivi decentrabili “creativi” che sfuocano una parte dell’immagine in maniera selettiva.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale del progetto fotografico descritto?
  2. Il progetto fotografico si concentra sulla rappresentazione di una visione distorta della realtà, riflettendo un viaggio personale nella memoria attraverso immagini sempre più sfocate, simboleggiando il peggioramento visivo e il malessere emotivo.

  3. Quali elementi visivi verranno catturati nel progetto?
  4. Il progetto prevede di scattare fotografie di persone, volti, particolari come mani e paesaggi, sia del paese nativo in campagna che della città attuale di Asti, per raccontare una storia personale attraverso la fotografia.

  5. Quali tecniche fotografiche saranno utilizzate per ottenere l'effetto desiderato?
  6. Si utilizzeranno toy cameras come la Holga e lens baby, che permettono di creare un effetto sfocato grazie a lenti imperfette, contribuendo a rappresentare la visione distorta e il malessere descritto nel progetto.

Domande e risposte

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