Concetti Chiave
- Il Dam è il cuore di Amsterdam, una piazza storica che rappresenta le origini della città e ospita edifici emblematici come il Palazzo Reale.
- Il Monumento della Liberazione, eretto nel 1956, commemora le vittime olandesi della Seconda Guerra Mondiale e contiene terra di diverse località olandesi e indonesiane.
- Il Begijnhof era un rifugio per le beghine, donne dedicate all'insegnamento e alla beneficenza, con una curiosa storia legata alla tomba di Cornelia Arens.
- Amsterdam è famosa per i suoi canali e ponti, tra cui il Magere Brug, l'unico ponte levatoio di legno rimasto, noto per la sua eleganza e illuminazione notturna.
- I principali musei di Amsterdam, come lo Stedelijk Museum e il Rijksmuseum, ospitano opere celebri, tra cui la famosa "Ronda di notte" di Rembrandt.
Il cuore di Amsterdam
Il cuore della città di Amsterdam è il Dam, una grande piazza dalla forma irregolare. La parola “dam” in olandese significa “diga” ed infatti è proprio qui che centinaia danni fa, i pescatori costruirono una chiusa per proteggere le loro case dalle acque turbolente del fiume. In seguito, la città si sviluppò proprio da questo in poi. Oggi, la piazza presenta alcuni edifici di grande interesse come il Palazzo Reale o la Nieuwe Kerk.
Monumenti e storia
In mezzo si erge il Monumento della Liberazione, costruito nel 1956 a forma di obelisco bianco in ricordo delle vittime olandesi della Seconda Guerra Mondiale. Il monumento racchiude 12 urne contenenti ognuna un pugno di terra di 11 località dei Paesi Bassi a cui se ne aggiunge uno dell’Indonesia. Il Palazzo Reale fu costruito fra il 1648 e il 1655, su di una base sostenuta da migliaia di palafitte in quanto il terreno era paludoso. La facciata è di una grande semplicità: quattro file di finestre sormontate da un frontone triangolare con delle sculture che rappresentano da figure mitologiche marine,. Il palazzo è completato da una torre ottagonale. L’interno, invece è molto sfarzoso e per la decorazione fu chiamato un allievo di Rembrandt.
Il Begijnhof e curiosità
Un altri aspetto interessante della città è il Begijnhof, cioè il luogo dove si ritiravano le “beghine”, cioè le donne che alla vita di clausura preferivano vivere in questo spazio ed dedicarsi all’insegnamento e alla cura dei malati o alle opere di beneficenza in genere.Una curiosità del luogo è la tomba di Cornelia Arens che si fece seppellire viva per ottenere da Dio il perdono dei membri della sua famiglia che si erano convertiti al cattolicesimo. Lungo la Oudezijds Voorburgwal si incontrano numerose abitazioni tipicamente olandesi fra cui la casa detta “a forma di scala”. Sulla facciata si aprono numerose finestre come se gli abitanti avessero voluto approfittare più possibile della luce del sole facendo in modo che la luce entrasse il più possibile in tutte le stanze.
Canali e ponti
Amsterdam è attraversata dal fiume Amstel ed è sulle sue rive che i primi abitanti cominciarono a costruire la città. Parallelamente all’Amstel scorrono due grandi canali, il tutto collegato da numerosi ponti. Il più caratteristico è il Magere Brug, l’unico ponte levatoio di legno esistente ancora. Con una linea assai elegante, con un aspetto leggero e quasi irreale, esso diventa magico quando di notte viene illuminato. Da segnalare anche la Sinagoga costruita fra il 1671 e il 1675 voluta soprattutto dagli ebrei della penisola iberica che si erano rifugiato nei paesi Bassi, in quanto gli olandesi si dimostravano più tolleranti Le numerose comunità ebraiche furono sterminate dai nazisti e la vittima più conosciuta è Anna Frank che morì nel campo di concentramento di Bergen-Belsen solo due mesi prima dell’arrivo degli alleati.
Musei di Amsterdam
I più grandi musei di Amsterdam sono situati al di là del canale Singel. Essi sono lo Stedelijk Museum ( il più grande della città) il Vincent van Gogh e le Rijksmuseum, il museo più conosciuto che ospita opere di Rembrandt, fra cui la celebre “Ronda di notte”.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato storico della piazza Dam ad Amsterdam?
- Qual è la funzione del Monumento della Liberazione?
- Cosa rappresenta il Begijnhof nella storia di Amsterdam?
- Qual è il ponte più caratteristico di Amsterdam e perché?
- Quali sono i principali musei di Amsterdam e cosa ospitano?
La piazza Dam, cuore di Amsterdam, è stata originariamente costruita dai pescatori per proteggere le loro case dalle acque del fiume, da cui la sua denominazione che significa "diga". Da questo punto, la città si è sviluppata nel corso dei secoli.
Il Monumento della Liberazione, eretto nel 1956, commemora le vittime olandesi della Seconda Guerra Mondiale e contiene 12 urne con terra di diverse località dei Paesi Bassi, oltre a una dall'Indonesia.
Il Begijnhof era un rifugio per le "beghine", donne che sceglievano di vivere in clausura dedicandosi all'insegnamento e alla beneficenza. Un aspetto curioso è la tomba di Cornelia Arens, che si fece seppellire viva per ottenere il perdono divino.
Il Magere Brug è il ponte più caratteristico di Amsterdam, essendo l'unico ponte levatoio di legno ancora esistente. La sua eleganza e l'illuminazione notturna lo rendono un'attrazione magica.
I principali musei di Amsterdam, situati oltre il canale Singel, includono lo Stedelijk Museum, il Museo Van Gogh e il Rijksmuseum, quest'ultimo famoso per le opere di Rembrandt, come la celebre "Ronda di notte".