Concetti Chiave
- Un filo percorso da corrente genera un campo magnetico che interagisce con altri fili, creando forze attrattive o repulsive a seconda dell'orientamento delle correnti.
- Due circuiti paralleli si attraggono se le correnti scorrono nello stesso verso e si respingono se scorrono in versi opposti.
- L'intensità della forza tra due fili è proporzionale alle intensità di corrente e alla lunghezza dei fili, e inversamente proporzionale alla loro distanza.
- L'ampere è definito come l'intensità di corrente che produce una forza di 2∙10^-7 N per metro tra due conduttori paralleli a una distanza di un metro nel vuoto.
- La permeabilità magnetica del vuoto nel SI è 4π·10^-7 N/A² e si relaziona alla permittività elettrica e alla velocità della luce attraverso una specifica formula.
i campi magnetici interagiscono con una una forza su un filo percorso da corrente, quindi due fili percorsi da correnti interagiscono con una forza.
Ampère mostrò sperimentalmente che due fili rettilinei paralleli percorsi da corrente interagiscono con una forza attrattiva o repulsiva a seconda che i versi delle correnti siano concordi o discordi.
-due circuiti paralleli percorsi da corrente si attraggono se le correnti scorrono nello stesso verso;
-due circuiti paralleli percorsi da corrente si respingono se le correnti scorrono in versi opposti.
Si trova sperimentalmente che l’intensità F della forza è direttamente proporzionale a ciascuna delle due intensità di corrente i_1 e i_2, e alla lunghezza l dei fili conduttori, e inversamente proporzionale alla loro distanza d:
La costante
La forza tra due fili conduttori rettilinei percorsa da corrente è ortogonale ai fili, e rivolta nella direzione dell'altro filo.
L'equazione della forza tra due fili rettilinei percorsi da corrente è utilizzata per definire l’unità di misura dell’intensità di corrente, chiamata ampere (A);
nel SI la corrente è assunta come grandezza fondamentale e la sua unità di misura, l’ampere, è definita come l’intensità di corrente costante che, mantenuta in due conduttori rettilinei paralleli di lunghezza molto grande e sezione trascurabile, alla distanza di un metro l’uno dall’altro nel vuoto, produce fra i conduttori una forza uguale a 2∙10^-7 N per ogni metro di lunghezza.
Dall’ampere si deriva l’unità di misura della carica elettrica: un Coulomb è la carica elettrica che passa in un secondo attraverso la sezione di un conduttore percorso dalla corrente di un Ampere.
La permeabilità magnetica del vuoto vale quindi nel SI
La permeabilità magnetica del vuoto è legata alla permittività elettrica del vuoto
Domande da interrogazione
- Qual è la relazione tra corrente elettrica e campo magnetico secondo Ampère?
- Come si definisce l'unità di misura dell'intensità di corrente, l'ampere?
- Qual è la relazione tra permeabilità magnetica del vuoto e altre grandezze fisiche?
Ampère dimostrò che un filo percorso da corrente genera un campo magnetico e che due fili paralleli percorsi da corrente interagiscono con una forza attrattiva o repulsiva a seconda della direzione delle correnti (concordi o discordi).
L'ampere è definito come l'intensità di corrente costante che, mantenuta in due conduttori rettilinei paralleli a un metro di distanza nel vuoto, produce una forza di 2·10^-7 N per ogni metro di lunghezza (come indicato nel testo).
La permeabilità magnetica del vuoto, indicata con [math]\mu_0[/math], è legata alla permittività elettrica del vuoto [math]\epsilon_0[/math] e alla velocità della luce nel vuoto [math]c[/math] dalla relazione [math]\mu_0 = \frac{1}{\epsilon_0 c^2}[/math].