Concetti Chiave
- Ammannati trasformò Palazzo Pitti in una reggia, modificando gli archi laterali con ampie finestre e ingrandendo l'edificio con ali laterali.
- Il palazzo acquisì dimensioni monumentali, stravolgendo le proporzioni originali e presentando un cortile con cornici orizzontali e semi-colonne verticali.
- Le superfici del palazzo sono decorate con bugnato compatto al piano inferiore e fasce alterne al piano superiore, conferendo un aspetto distintivo.
- Il cortile crea un equilibrio tra natura e architettura, caratterizzato da una fontana e un anfiteatro a forma di "u".
- Le rampe di scale, progettate con una prospettiva scenografica, conducono alla Fontana del Nettuno e alla statua dell'Abbondanza, sottolineando l'armonia dell'insieme.
Trasformazione di Palazzo Pitti
Ad Ammannati venne affidato il compito di trasformare Palazzo Pitti a Firenze in una reggia.
Per far questo egli:
1) accecò gli archi laterali mettendo al loro posto grandiose finestre;
2) ingrandì l’edificio con delle ali laterali;
3) fabbricò il cortile.
Modifiche strutturali e architettoniche
Il palazzo risultò dunque nuovo e ingrandito, arrivando alle dimensioni attuali, stravolgendo così le sue originarie proporzioni. E’ monumentale.
Le facce del cortile sono divise orizzontalmente da cornici e verticalmente da semi-colonne. Per cui gli archi si appoggiano su pilastri.
Le superfici sono rivestite da bugnato compatto al piano inferiore, e a fasce alterne a quello superiore.
Armonia tra natura e architettura
Il cortile stabilisce il rapporto natura-palazzo, mediato da:
1) fontana;
2) anfiteatro a “u”.
E’ una natura serena, libera apparentemente, ma controllata dall’uomo. Tutti gli elementi cono controllati armonicamente.
Le rampe di scale, con prospettiva scenografica, salgono fino alla Fontana del Nettuno e sopra alla statua dell’Abbondanza.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali modifiche apportate da Ammannati a Palazzo Pitti?
- Come è strutturato il cortile di Palazzo Pitti?
- In che modo il cortile di Palazzo Pitti stabilisce un rapporto tra natura e architettura?
Ammannati trasformò Palazzo Pitti in una reggia attraverso l'accecamento degli archi laterali, l'ingrandimento dell'edificio con ali laterali e la creazione del cortile, stravolgendo le originarie proporzioni del palazzo.
Il cortile presenta facce divise orizzontalmente da cornici e verticalmente da semi-colonne, con archi che si appoggiano su pilastri, e superfici rivestite da bugnato compatto al piano inferiore e a fasce alterne al piano superiore.
Il cortile stabilisce un rapporto tra natura e palazzo attraverso elementi come una fontana e un anfiteatro a “u”, creando un ambiente sereno e controllato armonicamente dall'uomo.