Concetti Chiave
- Hans ricorda l'arrivo di Konradin in classe, colpendo tutti per i suoi modi regali e il suo abbigliamento, dando inizio a una profonda amicizia.
- La loro amicizia si incrina quando Konradin rivela che sua madre disapprova le amicizie con gli ebrei, creando tensione tra i due ragazzi.
- Il contesto storico del nazismo influisce negativamente sulla loro relazione, portando a scontri e alla separazione di Hans, costretto a emigrare in America.
- Venticinque anni dopo, Hans scopre la morte di Konradin, giustiziato per aver tentato di uccidere Hitler, rivelando la sua lealtà verso di lui.
- Il racconto evidenzia l'importanza della vera amicizia nell'adolescenza, basata su sentimenti e stima reciproca, nonostante le avversità storiche.
Qual è l'inizio di un'amicizia?
Il racconto si apre con una riflessione di Hans che ricorda la sua aula e il giorno in cui arrivò in classe colui che sarebbe stato il suo migliore l’unico amico: Konradin. Egli colpì subito tutta la classe, ma in particolare Hans, per i suoi modi regali e per il suo modo di vestire. Hans sentì subito di dover attirare l’attenzione di quel ragazzo e iniziò a studiare con molta dedizione tutte le materie. Un giorno egli portò a scuola delle monete greche della sua collezione: appena entrato in classe, Konradin, le vide e gli chiese di poterle vedere. Il giorno successivo, sulla via di casa, Hans vide Konradin: alla fine i due rimasero per un’ora a passeggiare parlando dei più svariati argomenti.
La rivelazione di Konradin
Da quel giorno i due divennero inseparabili: tutti i giorni andavano a casa insieme, i fine settimana facevano delle gite e Spesso Hans invitava Konradin a casa sua. Questa stabile amicizia continuò per un anno, finché non avvenne un fatto che iniziò incrinarla. Una sera Hans era a teatro e anche i conti Hohenfels vi sarebbero andati, ovviamente in compagnia del figlio, Konradin. Quando fecero la loro entrata Konradin vide Hans ma non lo salutò: egli ne rimase indignato, così il giorno dopo chiese spiegazioni e Konradin gli rivelò che sua madre odiava gli ebrei e non voleva che lui li frequentasse.
La separazione e la partenza
Già da un po’ si sentiva nell’aria l’odore del nazismo. Un giorno Hans ebbe uno scontro con due alunni della sua classe che gli dissero di tornare in Palestina. Da quel giorno lui e Konradin smisero di frequentarsi e poco dopo suo padre decise di mandarlo a vivere in America da dei parenti. Prima di partire ricevette due lettere: una era una poesia composta da due suoi compagni di scuola nella quale veniva invitato, in quanto ebreo, a lasciare la Germania e a non rimettervi più piede, un’altra era di Konradin. Egli esprimeva il suo dolore per la partenza di Hans e gli spiegava che anche lui era favorevole al Nazismo perché era meglio del Comunismo. Hans andò in America, si laureò in giurisprudenza, si sposò ed ebbe un figlio.
Il ritorno del passato
Venticinque anni dopo la sua partenza ricevette una lettera: il suo vecchio liceo richiedeva dei fondi per costruire un monumento in memoria dei ragazzi morti in. In allegato alla lettera c’era un libretto contenente i nomi di tutti i ragazzi morti. Notò che la maggior parte erano di sua conoscenza. Saltò del tutto la lettera H. Dopo un po’ ci ripensò, prese il libretto, cercò "Hohenfels" e nel libretto c’era scritto: Konradin von Hohenfels implicato nel complotto per uccidere Hitler, giustiziato. Hans pensò, quindi, che l’amico era stato dalla sua parte.
- Hans: Un ragazzo solitario e intelligente che si pone delle domande significative e profonde. Crede nella vera amicizia e darebbe la vita per un amico.
- Konradin: Anche lui non ha molti amici, però, a differenza di Hans, anche nel comportamento ha qualcosa di speciale, il suo comportamento si addice perfettamente al suo titolo di von (conte).
- Padre di Hans: È un uomo retto e buono, si impegna nel suo lavoro e ama la patria, il tedesco-tipo dell’epoca. Anche lui però, che sembrava agli occhi di Hans così infallibile e perfetto, nel vedere in casa sua un Hohenfels, nonostante sia molto più giovane di lui, lo saluta militarmente ed ha con lui un atteggiamento quasi servile.
L’autore vuole evidenziare la vera amicizia che nasce soprattutto durante l’adolescenza e che questa amicizia è basata sui sentimenti sulla stima reciproca.
Carattere di Hans
Il padre di Hans
Domande da interrogazione
- Qual è l'evento che segna l'inizio dell'amicizia tra Hans e Konradin?
- Quale rivelazione di Konradin mette in crisi la loro amicizia?
- Come influisce il contesto storico sulla vita di Hans e Konradin?
- Cosa scopre Hans venticinque anni dopo la sua partenza?
- Quali sono le caratteristiche principali di Hans e Konradin?
L'amicizia tra Hans e Konradin inizia quando Hans, colpito dai modi regali di Konradin, decide di attirare la sua attenzione e, dopo aver condiviso delle monete greche, i due iniziano a passeggiare insieme, parlando di vari argomenti.
La crisi dell'amicizia si verifica quando Konradin rivela a Hans che sua madre odia gli ebrei e non vuole che lui frequenti Hans, il quale è ebreo.
Il crescente clima di nazismo porta alla separazione tra Hans e Konradin, culminando nella partenza di Hans per l'America, dopo aver ricevuto lettere che lo invitano a lasciare la Germania.
Venticinque anni dopo, Hans riceve una lettera dal suo vecchio liceo e scopre che Konradin è stato giustiziato per aver partecipato a un complotto contro Hitler, rivelando che l'amico era dalla sua parte.
Hans è descritto come un ragazzo solitario e intelligente, pronto a sacrificarsi per un amico, mentre Konradin, pur avendo pochi amici, si distingue per il suo comportamento regale, in linea con il suo titolo di conte.