Concetti Chiave
- L'America Meridionale ha una morfologia a triangolo rovesciato, con coste lineari bagnate dall'Oceano Atlantico a est e dall'Oceano Pacifico a ovest.
- Il clima varia notevolmente: equatoriale nella fascia centrale, tropicale umido a nord e sud, e temperato umido sulla costa atlantica.
- Prima della colonizzazione, il subcontinente era abitato da popoli amerindi, tra cui gli Incas, che furono distrutti dai conquistatori spagnoli nel 14° secolo.
- Dalla fine del 1800, la regione ha vissuto diversi colpi di stato e dittature, con il ripristino della democrazia solo negli ultimi decenni.
- Oggi, il Sudamerica è ricco di risorse, con produzioni agricole significative e un'industria di estrazione di petrolio, gas naturale e minerali.
Geografia dell'America meridionale
L’America Meridionale ha la forma di un triangolo rovesciato. È bagnata ad est dall’Oceano Atlantico e ad ovest dall’Oceano Pacifico; le coste sono lineari. Le catene montuose più elevate sono: la Cordigliera delle Ande, l’Altopiano della Bolivia e le Ande. I fiumi più lunghi sono: l’Orinoco e il Rio delle Amazzoni .
Clima e popolazioni precolombiane
La fascia equatoriale ha un clima equatoriale, a nord e a sud dell’equatore troviamo un clima tropicale umido, in alcune zone dell’altopiano brasiliano il clima diventa tropicale arido, sulla costa atlantica abbiamo un clima temperato umido, e infine la costa meridionale del Pacifico ha un clima oceanico.
Prima dell’arrivo degli Europei, il subcontinente era abitato da popoli amerindi, come gli INCAS, che edificarono uno dei più grandi e potenti imperi precolombiani, che però fu distrutto nel 14° secolo dai conquistatori Spagnoli. Nel giro di due secoli l’America meridionale fu divisa tra Spagnoli e Portoghesi. La popolazione amerinda fu costretta a lavorare nelle miniere e nelle aziende agricole coloniali. Ben presto arrivarono anche gli schiavi neri deportati dall’Africa.
Agli inizi dell’ ‘800, i creoli sudamericani si ribellarono alla Spagna che fu sconfitta; tutti gli stati della regione ottennero l’indipendenza dal 1816 al 1825.
Conflitti e dittature nel '900
Dal 1930 al 1980 l’America meridionale fu scossa da colpi di stato e guerre civili; infatti, dopo l’indipendenza, la terra fu data nelle mani di un’oligarchia di grandi proprietari, mentre i contadini ne erano privi. Nei primi decenni del ‘900, il Sudamerica conobbe un periodo di benessere, troncato però dalla crisi degli anni ’30. Da allora, per contrastare le rivendicazioni contadine ed operaie, le classi benestanti si affidarono a dittature militari o a regimi populisti. Alcuni regimi hanno compiuto repressioni feroci, come in Cile dal 1973 al 1988, o in Argentina dal 1976 al 1982. Dagli anni ’60 si formarono movimenti di guerriglia. Solo di recente caddero le ultime dittature e tutti gli Stati regionali hanno riacquistato la democrazia.
Economia e risorse attuali
Il Sudamerica oggi conta circa 400 milioni di individui. Le metropoli più grandi sono: Le maggiori produzioni sono quelle delle piantagioni di: caffè, canna da zucchero, banane, cacao, agrumi, mais e soia. È molto sviluppato l’allevamento bovino, quello del lama e dell’alpaca.
Il Brasile è uno dei maggiori produttori mondiali di legnami pregiati. I mari del Perù e del Cile sono una delle zone più pescose del mondo. È molto diffusa l’estrazione del: petrolio, gas naturale, rame e nitrati.
Domande da interrogazione
- Qual è la forma e la posizione geografica dell'America Meridionale?
- Quali erano le principali popolazioni precolombiane e quali eventi storici hanno segnato la loro storia?
- Quali conflitti hanno caratterizzato l'America Meridionale nel '900?
- Quali sono le principali risorse economiche dell'America Meridionale oggi?
L'America Meridionale ha la forma di un triangolo rovesciato, bagnata ad est dall'Oceano Atlantico e ad ovest dall'Oceano Pacifico, con coste lineari.
Prima dell'arrivo degli Europei, l'America Meridionale era abitata da popoli amerindi come gli INCAS. Il loro impero fu distrutto nel 14° secolo dai conquistatori spagnoli, e nel giro di due secoli il subcontinente fu diviso tra Spagnoli e Portoghesi.
Dal 1930 al 1980, l'America Meridionale fu segnata da colpi di stato e guerre civili, con l'emergere di dittature militari e regimi populisti in risposta alle rivendicazioni contadine e operaie.
Oggi, l'America Meridionale conta circa 400 milioni di individui e le sue principali produzioni includono caffè, canna da zucchero, banane e soia, oltre a un'importante attività di estrazione di petrolio, gas naturale e minerali.