Concetti Chiave
- Il Testo unico della sicurezza si applica a tutti i lavoratori, compresi quelli non retribuiti e in tirocini, escludendo solo i servizi domestici e familiari.
- Il datore di lavoro è responsabile dell'organizzazione aziendale e ha poteri decisionali e di spesa in materia di sicurezza.
- Le pubbliche amministrazioni riconoscono il dirigente o il funzionario con autonomia gestionale come datore di lavoro in ambito di sicurezza.
- Il datore di lavoro può delegare le funzioni di sicurezza a un altro dipendente, ma solo se soddisfatte specifiche condizioni.
- Il TU sicurezza stabilisce un quadro normativo ampio per garantire la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ambito di applicazione del TU sicurezza
Il Testo unico della sicurezza ha un margine di applicazione molto ampio.
In primo luogo, esso non si applica solo ai lavoratori subordinati in senso proprio, ma a qualunque persona che svolge un’attività lavorativa alle dipendenze di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione. Il TU sicurezza non è efficace solo nei confronti degli addetti ai servizi domestici e familiari”.
Inoltre, la normativa è efficace nei confronti dei collaboratori coordinati e continuativi (ma solo se la prestazione si svolge presso i luoghi di lavoro del committente), il socio lavoratore di cooperativa di produzione e lavoro o di società, il lavoratore in tirocinio formativo e di orientamento.
Responsabilità del datore di lavoro
In secondo luogo, il TU sicurezza considera il datore di lavoro il responsabile dell’organizzazione aziendale e dell’unità produttiva. Egli è il titolare del rapporto di lavoro ed esercita i poteri decisionali e di spesa: per questo motivo, il datore di lavoro può incidere sull’assetto della sicurezza).
Ruolo nelle pubbliche amministrazioni
Il Testo unico della sicurezza dedica particolare attenzione alle pubbliche amministrazioni. Il TU specifica che, al loro interno, si considera datore di lavoro il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, oppure il funzionario preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale.
In ogni caso è necessario che il datore di lavoro sia dotato di «autonomi poteri decisionali e di spesa». Se queste facoltà non sono attribuite a un dirigente né a un funzionario, il datore di lavoro coincide con l’organo di vertice della pubblica amministrazione.
L’articolo 16 del Testo unico autorizza il datore di lavoro delle pubbliche amministrazioni a delegare a un altro dipendente le proprie funzioni in materia di sicurezza. La delega permette di velocizzare il processo decisionale all’interno dell’impresa, però può essere conferita solo a specifiche condizioni.
Domande da interrogazione
- A chi si applica il Testo unico della sicurezza?
- Qual è il ruolo del datore di lavoro secondo il TU sicurezza?
- Come vengono gestite le responsabilità nelle pubbliche amministrazioni?
Il TU sicurezza si applica a qualsiasi persona che svolge un’attività lavorativa alle dipendenze di un datore di lavoro, pubblico o privato, inclusi lavoratori subordinati, collaboratori coordinati e continuativi, soci lavoratori di cooperative e tirocinanti, come indicato nel testo.
Il datore di lavoro è considerato responsabile dell’organizzazione aziendale e dell’unità produttiva, esercitando poteri decisionali e di spesa, il che gli consente di influenzare l’assetto della sicurezza all'interno dell'azienda.
Nelle pubbliche amministrazioni, il dirigente o il funzionario con poteri di gestione è considerato datore di lavoro. Se non ci sono tali figure, il datore di lavoro è l'organo di vertice, e può delegare funzioni in materia di sicurezza a un altro dipendente, a determinate condizioni.