Concetti Chiave
- Una corretta alimentazione in gravidanza deve essere equilibrata e adattata alle esigenze della madre e del feto, con un aumento ponderale graduale e controllato.
- È fondamentale incrementare l'apporto di energia, proteine, calcio, fosforo, ferro e folati durante la gravidanza per supportare lo sviluppo del feto e la salute materna.
- Si raccomanda di evitare bevande alcoliche, caffeina e insaccati di maiale per ridurre i rischi per la madre e il nascituro.
- Durante l'allattamento, il fabbisogno calorico e proteico aumenta, richiedendo un'adeguata assunzione di nutrienti e fibra per garantire una buona produzione di latte.
- Alimenti come cavolo, aglio e cibi piccanti dovrebbero essere evitati durante l'allattamento per non alterare il sapore del latte e mantenere la salute del neonato.
Alimentazione in gravidanza
La donna in gravidanza deve seguire una alimentazione equilibrata in rapporto ai bisogni del suo organismo ed a quelli dello sviluppo dell’embrione. Il periodo gravidico comporta:
- una - uno stile di vita tranquillo per - pesate frequenti per controllare l’aumento ponderale, che dovrebbe essere progressivo cioè 1,5-2 kg alla fine del 3° mese, 3,5-5 kg al 5° mese e 9-12 kg al termine della gravidanza. Una crescita ponderale molto inferiore rispetto a quella indicata può avere ripercussioni sullo stato di salute della madre (ridotta resistenza alle malattie e gestosi) e sul nascituro (immediati: nascita sottopeso, difetti congeniti, mortalità; a distanza di tempo: ritardo della crescita e dello sviluppo). Un aumento di peso eccessivo va evitato, perché è faticoso per la madre e comporta dei rischi al momento del parto, inoltre il nascituro è a rischio di sovrappeso e obesità.
Incremento nutrizionale durante la gravidanza
Nel periodo pregravidico l’alimentazione deve essere varia e leggermente più abbondante. Mentre durante la gravidanza devono essere incrementate l’energia e le proteine, assumendo 1 g in più al giorno nel primo trimestre, 8 g in più al giorno nel secondo trimestre e 26 g in più al giorno nel terzo trimestre, inoltre aumenta la necessità di calcio, poiché il feto ne ha bisogno per lo sviluppo scheletrico e se non viene fornito con l’alimentazione viene preso dalle ossa materne che vanno incontro a decalcificazione e aumenta la necessità di fosforo. Il fabbisogno medio di ferro viene raddoppiato nell’ultima fase della gravidanza e aumenta il fabbisogno di folati che prevengono la “spina bifida” (malformazione genetica a carico della colonna vertebrale) del feto. Deve essere sempre assicurato un giusto apporto di acqua e occorre eliminare il consumo di bevande alcoliche e ridurre drasticamente le bevande nervine.
Raccomandazioni per il peso in gravidanza
Per mantenere l’aumento di peso all’interno dei valori accettabili durante la gravidanza bisogna:
- - - - - - - - Le raccomandazioni da seguire durante la gravidanza sono:
- - - - - I cibi da evitare durante la gravidanza sono: bevande nervine contenenti caffeina o sostanze simili, bevande alcoliche, superalcolici e insaccati di maiale.
Nutrizione durante l'allattamento
Il fabbisogno di una donna che allatta è leggermente superiore rispetto a una donna incinta. L’incremento di energia dipende dalla quantità di latte prodotto ed è di circa 400-500 kcal al giorno. L’incremento del fabbisogno di proteine giornaliero è di circa 16 g nei primi sei mesi e 10 nel secondo semestre, di cui il 50% deve essere di origine animale. Durante l’allattamento è importante l’assunzione adeguata di vitamine e sali minerali. Inoltre per il buon funzionamento dell’apparato digerente è necessaria un’adeguata assunzione di fibra mediante il consumo di cereali integrali, ortaggi, legumi, verdura e frutta fresca, questi alimenti oltre alla fibra contengono anche proteine, vitamine, sali minerali e acqua. Lo stato nutrizionale della madre può influenzare la quantità e la qualità del latte che produce, anche se l’organismo cerca di mantenere inalterata la sua composizione. L’allattamento al seno è il mezzo naturale e insostituibile per assicurare al bambino tutto quello di cui necessita per nutrirsi, per difendersi dai microrganismi di cui sono circondati e per crescere in modo appropriato. Per questo l’allattamento al seno della madre è alla base di uno sviluppo fisico, mentale, sociale ed emotivo normale del bambino. La produzione di latte si regola in base alle necessità del bambino, per cui tramite la suzione il neonato dà vita ad un riflesso nervoso che assicura la produzione continua e abbondante di prolattina. Il latte viene prodotto grazie all’azione di due ormoni, la prolattina per la produzione di latte e l’ossitocina per l’emissione del latte.
Cibi da evitare durante l'allattamento
Le raccomandazioni da seguire durante l’allattamento sono:
- -- - - - I cibi da evitare durante l'allattamento sono: cavolo, aglio, cipolla, asparagi e peperoni, spezie, cibi fritti, formaggi fermentati, crostacei e molluschi, selvaggina, dolci farciti con creme e liquori aromatizzati, cacao e cioccolato, fragole, uva, ciliegie, pesce e albicocche, bevande nervine contenenti caffeina o sostanze simili, bevande alcoliche, superalcolici e insaccati di maiale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza di un'alimentazione equilibrata durante la gravidanza?
- Come deve variare l'apporto nutrizionale durante i vari trimestri di gravidanza?
- Quali sono le raccomandazioni per il controllo del peso in gravidanza?
- Quali sono le principali differenze nutrizionali tra gravidanza e allattamento?
- Quali cibi è consigliato evitare durante l'allattamento?
Un'alimentazione equilibrata è fondamentale per soddisfare i bisogni della madre e dello sviluppo dell'embrione, prevenendo rischi per la salute della madre e del nascituro, come sottopeso e difetti congeniti.
Durante la gravidanza, l'apporto di energia e proteine deve aumentare progressivamente: 1 g nel primo trimestre, 8 g nel secondo e 26 g nel terzo, con un incremento anche del fabbisogno di calcio, ferro e folati.
È importante monitorare l'aumento di peso, mantenendolo entro valori accettabili, evitando un incremento eccessivo che può comportare rischi per la madre e il nascituro, come obesità e complicazioni al parto.
Durante l'allattamento, il fabbisogno energetico è maggiore rispetto alla gravidanza, con un incremento di circa 400-500 kcal al giorno, e un aumento delle proteine è necessario per garantire la qualità del latte materno.
Durante l'allattamento, è consigliato evitare cibi come cavolo, aglio, cipolla, cibi fritti, e bevande alcoliche, poiché possono influenzare negativamente la qualità del latte e il benessere del neonato.