Concetti Chiave

  • Le Rime di Dante comprendono liriche escluse dalla Vita Nova e dal Convivio, ordinate dai posteri in base a motivi ispiratori e cronologia.
  • Molte liriche riflettono lo Stil novo e sono rivolte a Beatrice, ma mostrano un aspetto più realistico rispetto all'idealizzazione presente nella Vita Nova.
  • Le composizioni fiorentine ritraggono un Dante meno idealizzato, impegnato in interazioni sociali e risposte a amici, mantenendo un legame con lo Stil novo.
  • Le rime petrose introducono un linguaggio rude e sensuale, contrapposto alla delicatezza della Vita Nova, anticipando toni vigorosi della Divina Commedia.
  • Le rime allegoriche e dottrinali evidenziano i dilemmi morali di Dante, proponendo un equilibrio tra espressione artistica e problematiche etiche, che trova compimento nella Divina Commedia.

Indice

  1. Le rime di Dante
  2. Liriche dello Stil novo
  3. Composizioni fiorentine
  4. Duello letterario con Forese
  5. Rime petrose e sensualità
  6. Rime allegoriche e morali

Le rime di Dante

Col termine Rime” si indicano tutte quelle liriche di Dante che non figurano nella Vita Nova e nel Convivio. La raccolta di queste composizioni poetiche non fu fatta da Dante, ma dai posteri che le ordinarono, tenendo conto soprattutto dei motivi alla base dell’ispirazione e cercando, per quanto possibile, la connessione cronologica fra di esse. Tuttavia, ancora oggi sono ancora da risolvere problemi relativi all’interpretazione, all’ordine e alle occasione da cui le rime nacquero.

Liriche dello Stil novo

Molte liriche riecheggiano il linguaggio e l’atteggiamento proprio dello Stil novo e alcune sono certamente dirette a Beatrice. Si tratta di composizioni che pur essendo rivolte alla “gentilissima” Beatrice, non entrarono mai a far parte della Vita Nova forse perché in esse l’autore non trova l’unità di ispirazione che caratterizzava la sua prima opera poetica. Infatti, esse hanno un aspetto più realistico e pertanto sembra che esse procedano in direzione opposta rispetto a quelle inserite nella Vita Nova poiché non manifestano l’intento spiritualizzante della donna amata per innalzarla verso il cielo. Probabilmente esse si riferiscono ad un’esperienza di vita parallela rispetto a quelle della Vita Nova e potrebbero essere state ispirate alla prima e alla seconda donna schermo.

Composizioni fiorentine

Le composizioni in cui compaiono i nomi di Fioretta, Violetta o Lisetta e che dipingono una riunione di fanciulle (“Di donne io vidi una gentile schiera”) o dipingono una evasione dalla realtà (”Guido, i’ vorrei”) o quelle numerose liriche con cui il poeta risponde ai vari amici fanno tutte riferimento all’ambiente fiorentino dello Stil novo e ci offrono una figura di Dante non molto diverso da quello che traspare dalla Vita Nova, anche se più vicino alla realtà e meno preso dai rapimenti amorosi.

Duello letterario con Forese

Un volto diverso del poeta ci è invece offerto nei tre sonetti rivolti a Forese Donati e nei corrispondi altri tre che quest’ultimo inviò a Dante come risposta. Questa sorta di duello letterario Dante/Forese ha toni più aspri ed arriva a una serie di offese, tale da far pensare ad alcuni studiosi che Dante non avrebbe mai potuto arrivare ad una forma espressiva così sguaiata e mordace e ricca di ingiurie. Comunque anche questi sei sonetti sono frutto della penna di Dante anche se si allontanano molto dai testi mistici e contemplativi della Vita Nova; anzi servono a darci un quadro più completo del modo di essere del poeta durante la giovinezza.

Rime petrose e sensualità

Importanti sono anche le rive che egli rivolge ad una donna che chiama Petra e che anticipano alcuni aspetti duri, pieni di ira e vigorosi della Divina Commedia. Si tratta delle rime petrose (= 2 canzoni e 2 sestine) che per il carattere sensuale esprimono un’esperienza totalmente opposta a quella della Vita Nova. La donna angelicata, dal corpo quasi evanescente, cede il posto ad una creatura terrena seducente, oggetto di un grande desiderio sessuale.

I toni delicati e pieni di sospiri dello Stil Novo scompaiono e il linguaggio diventa rude, concreto, violento e aspro, preparando così alcuni canti dell’Inferno o delle altre cantiche.

Rime allegoriche e morali

Rivestono una certa importanza anche le rime allegoriche e dottrinali. In esse, Dante rivolge la propria attenzione soprattutto ai problemi di ordine morali da cui era attanagliato senza dare alcun corso alla sua fantasia. Un esempio significativo ci è fornito dalle due rime Tre donne intorno al cor mi son venute e Se vidi gli occhi miei di pianger vaghi. In esse è presente la volontà e lo sforzo dell’autore per sollevare questo aspetto del suo spirito verso un’espressione artistica, un problema che Dante affronterà nella Divina Commedia in cui la morale e l’espressione artistica trovano un perfetto equilibrio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra le "Rime" di Dante e le opere come la "Vita Nova" e il "Convivio"?
  2. Le "Rime" comprendono liriche di Dante che non sono incluse nella "Vita Nova" e nel "Convivio", e la loro raccolta è stata effettuata dai posteri, non dall'autore stesso, con l'intento di ordinare le composizioni in base all'ispirazione e alla cronologia (testo).

  3. In che modo le liriche dello Stil novo si differenziano da quelle della "Vita Nova"?
  4. Le liriche dello Stil novo, pur essendo rivolte a Beatrice, presentano un aspetto più realistico e non manifestano l'intento spiritualizzante della donna amata, a differenza delle composizioni della "Vita Nova" (testo).

  5. Qual è il tema centrale delle composizioni fiorentine di Dante?
  6. Le composizioni fiorentine, che includono nomi come Fioretta e Violetta, riflettono l'ambiente dello Stil novo e mostrano un Dante più vicino alla realtà, meno preso dai rapimenti amorosi, rispetto a quanto emerge nella "Vita Nova" (testo).

  7. Cosa caratterizza il duello letterario tra Dante e Forese Donati?
  8. Il duello letterario tra Dante e Forese si distingue per toni aspri e offese, rivelando un lato più mordace e sguaiato del poeta, in contrasto con i testi mistici della "Vita Nova" (testo).

  9. Quali aspetti delle "Rime petrose" si discostano dalla "Vita Nova"?
  10. Le "Rime petrose" esprimono un'esperienza sensuale e concreta, in netto contrasto con la figura angelicata della donna nella "Vita Nova", presentando un linguaggio rude e violento che anticipa temi della "Divina Commedia" (testo).

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