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Concetti Chiave

  • Alice nel paese delle meraviglie, pubblicato nel 1865 da Lewis Carroll, racconta le avventure di una bambina che segue un coniglio bianco in un mondo sotterraneo bizzarro e insensato.
  • Il romanzo descrive le disavventure di Alice, che subisce trasformazioni fisiche e incontra personaggi eccentrici come il Cappellaio Matto e la Regina di Cuori durante il suo percorso.
  • Un dialogo iconico tra Alice e lo Stregatto enfatizza l'assurdità del mondo in cui si trova, dove non importa quale strada prenda, poiché tutti i personaggi sono "matti".
  • I personaggi principali includono Alice, il bianconiglio, il bruco blu e la regina di cuori, ognuno rappresenta aspetti della follia e dell'imprevedibilità della vita.
  • La storia culmina in un processo surreale che simboleggia la crescita personale di Alice e il suo rifiuto delle ingiustizie nel mondo fantastico in cui si trova.

In questo appunto viene descritto il libro di “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll. Di seguito vengono riportate delle informazioni più importanti sul libro, il suo contenuto, i personaggi e i dialoghi più famosi del libro.
Alice nel paese delle meraviglie: recensione libro articolo

Quali sono le informazioni salienti su Alice nel paese delle meraviglie?

Alice nel paese delle meraviglie è un libro pubblicato nel 1865 da Lewis Carroll. Il libro Alice nel paese delle meraviglie ha riscosso un grande successo di pubblico nel mondo ed è stato tradotto in 97 lingue.
Vengono raccontate le avventure di Alice, bimba che fantastica nell’inseguire un coniglio bianco. In mezzo a queste avventure, la giovane Alice viene catapultata in un mondo sotterraneo in cui ogni cosa è insensata e bizzarra.
Per ulteriori approfondimenti su Alice nel paese delle meraviglie vedi anche qua

Contenuto del libro “Alice nel paese delle meraviglie”

Il libro Alice nel paese delle meraviglie ripercorre quindi tutte le disavventure di Alice. La bambina insegue il coniglio, giungendo nella sua bizzarra tana. Successivamente atterra su ramoscelli e foglie, trovandosi dinnanzi a un lungo passaggio che la conduce in una stanza con tanti lampadari appesi e con varie porte. L'attenzione di Alice è rivolta verso una porticina che conduce a un bellissimo giardino, troppo grande da potere attraversare. La bambina vede un tavolino con sopra una bottiglia piccola con su scritto "bevimi". Alice beve il contenuto, diventando piccina. In procinto di aprire la porta, si rende conto di non possedere la chiave che si trova sul tavolo. La sua attenzione ricade quindi su un pasticcino con su scritto "mangiami". Mangiato il pasticcino la bimba diventa gigante.
Alice comincia a piangere per la sventura che la sta colpendo e allaga la stanza di lacrime. Nel momento è in preda allo sconforto, intravede il coniglio che continua nella sua corsa perché in ritardo. Nella sua lotta contro il tempo, il coniglio perde guanti e ventaglio. Alice prende il ventaglio e mentre comincia a sventolarsi, si trasforma per magia in una bambina. Scomparso il tavolo e la porticina Alice si trova in compagnia di un topo che sta esponendo una storia e di altri animali, i quali all’improvviso iniziano una corsa confusa.
Alice abbandona la compagnia e riprende il suo cammino, giungendo successivamente nella casa del coniglio. Entra nella casetta del coniglio, mangia nuovamente e diventa gigante. Il coniglio rimane sconvolto da questa vicenda e inizia a tirare sassolini alla piccola Alice; questi sassolini diventano pasticcini, Alice ne mangia uno e ridiventa normale. Sul suo cammino incontra un bruco su un fungo, dialoga con lui e questi gli dice che se mangia parti del fungo può a piacimento divenire grande o piccola. La bimba continua il suo cammino e giunge nella casa della duchessa, in cui vi è anche la regina di cuori. Nella casa fervono i preparativi per una partita di croquet. In seguito, le avventure continuano per la bimba che si ritrova catapultata nella casa della Lepre Marzolina, la quale prende il tè con il Cappellaio Matto e il ghiro. I personaggi sono strani e prendono il tè, cambiando sempre posizione sul tavolo.
Il romanzo Alice nel paese delle meraviglie continua ripercorrendo le vicende della piccola che si ritrova davanti al castello della regina di cuori, il quale è protetto dalle guardie reali a forma di carte da ramino di picche, le quali sono intente nel dipingere le rose reali di rosso, poiché quelle che erano state piantate erano bianche. La regina costringe Alice a giocare una partita di croquet in un campo pieno di buche e caratterizzato da elementi alquanto bizzarri come i fenicotteri utilizzati come mazze. Durante la partita spesso anche le carte che fungono da porte devono assentarsi per decapitare chiunque gli capiti a tiro, poiché è stato ordinato loro dalla regina.
Alice, presso il castello rivede la duchessa. la quale è uscita temporaneamente dalla prigione e ascolta i suoi racconti.
L'episodio finale è il processo che coinvolgerà il fante di cuori, il quale è stato accusato di avere rubato le tartine pepate. È presente la giuria che è composta da vari animali, sono presenti i testimoni tra cui vi è sia Alice che il Cappellaio Matto. Durante il processo viene ritrovata una poesia senza senso e senza firma che convince molti della colpevolezza del fante di cuori. Alice però lo difende, diventa improvvisamente gigante e, mentre inizia a testimoniare, la sua gonna spazza via il tavolo dei giurati, i quali cadono dalla loro postazione. Alice diventa sempre più grandi senza preoccuparsi dei re e delle regine.

Personaggi del libro “Alice nel paese delle meraviglie”

Ecco alcuni personaggi del romanzo Alice nel paese delle meraviglie:
  • Alice: la bambina è la protagonista della vicenda, è una bambina che sta trascorrendo la giornata con la sorella e si sta annoiando. È una bimba di sette anni che rappresenta la purezza e la semplicità. Improvvisamente sogna di essere catapultata in un mondo sotterraneo in cui succedono le cose più strane. Alice è una bambina innocente che guarda il mondo con gli occhi dei bambini, in modo trasparente.
  • Il bianconiglio: È l'araldo della Corte dei Cuori, è vestito con un panciotto, dei guanti e un ventaglio e possiede un orologio che ha sempre in tasca. È il primo personaggio che incontra Alice nelle sue avventure. Il suo compito è quello di informare i sudditi circa le decisioni prese dalla regina. Il bianconiglio è sempre di fretta, perché teme di essere sempre in un gran ritardo.
  • Bruco: Il bruco è un altro personaggio importante di Alice nel paese delle meraviglie; di lui Carroll non da una descrizione molto dettagliata, ma rivela che è un bruco blu, il quale è seduto sopra un fungo, a braccia conserte, nell'atto di fumare silenziosamente un lungo narghilè. Si scopre anche che è alto circa 8 cm. Non va subito d'accordo con Alice, ma ci dialoga a lungo. Rivela alla bambina che il fungo è magico, perché permette alle persone di rimpicciolirsi e diventare enormi quando lo mangiano.
  • Il Cappellaio Matto: È uno dei personaggi più bizzarri de Alice nel paese delle meraviglie. Prende il tè con la lepre e un ghiro e intavola dei discorsi assurdi e bizzarri. Nel corso della storia lo si incontra anche come testimone nel corso del processo al fante di cuori.
  • La Regina di Cuori: È la regina del paese delle meraviglie. La regina di cuori governa il paese delle meraviglie ed è un personaggio crudele e bizzarro, che ama il croquet e che per risolvere i problemi pensa che sia sensato tagliare la testa a tutte le persone che ne creano.
  • Lo Stregatto: Lo Stregatto o Gatto del Cheshire è uno dei personaggi più famosi del libro.

Dialogo tra Alice e lo Stregatto

Ecco di seguito il famoso dialogo tra Alice e lo Stregatto:
“Micio del Cheshire, […] potresti dirmi, per favore, quale strada devo prendere per uscire da qui?”
“Tutto dipende da dove vuoi andare,” disse il Gatto.
“Non mi importa molto…” disse Alice.
“Allora non importa quale via sceglierai,” disse il Gatto.
“…basta che arrivi da qualche parte,” aggiunse Alice come spiegazione.
“Oh, di sicuro lo farai,” disse il Gatto, “se solo camminerai abbastanza a lungo.”
Alice sentì che tale affermazione non poteva essere contraddetta, così provò con un’altra domanda: “Che tipo di gente abita da queste parti?”
“In quella direzione,” disse il gatto, agitando la sua zampa destra, “vive un Cappellaio: e in quella direzione,” agitando l’altra zampa, “vive una Lepre Marzolina. Visita quello che preferisci: tanto sono entrambi matti.”
“Ma io non voglio andare in mezzo ai matti,” si lamentò Alice.
“Oh, non hai altra scelta,” disse il Gatto: “qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.”
“Come lo sai che sono matta?” disse Alice.
“Devi esserlo,” disse il Gatto, “altrimenti non saresti venuta qua.”
Alice non pensava che questo bastasse a dimostrarlo; ad ogni modo, andò avanti “E come sai di essere matto?”
“Per iniziare,” disse il Gatto, “un cane non è matto. Concordi?”
“Immagino sia così,” disse Alice.
“Bene, allora,” il Gatto andò avanti, “vedi, un cane ringhia quando è arrabbiato, e scodinzola quando è felice. Io ringhio quando sono felice, e agito la coda quando sono arrabbiato. Quindi sono matto.”
“Io lo chiamo fare le fusa, non ringhiare,” disse Alice.
“Chiamalo come preferisci,” disse il Gatto […]"

Alice nel paese delle meraviglie: recensione libro articolo

Frasi Alice nel paese delle meraviglie

Un giorno Alice arrivò ad un bivio sulla strada e vide lo Stregatto sull'albero.
- "Che strada devo prendere?" chiese.
La risposta fu una domanda:
- "Dove vuoi andare?"
- "Non lo so", rispose Alice.
- "Allora, - disse lo Stregatto - non ha importanza".
“Ma io non voglio andare fra i matti, — osservò Alice. — Oh non ne puoi fare a meno, — disse il Gatto, — qui siamo tutti matti. Io sono matto, tu sei matta. — Come sai che io sia matta? — domandò Alice. — Tu sei matta, — disse il Gatto, — altrimenti non saresti venuta qui.”
“Se non c'è nessun senso ci risparmiamo un mondo di fastidi, perché non abbiamo nessun bisogno di trovarcene uno.”
“A che serve un libro senza dialoghi né figure?”
“Allora importa poco sapere per dove devi andare, — soggiunse il Gatto. —...purché giunga in qualche parte, — riprese Alice come per spiegarsi meglio.”
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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale del libro "Alice nel paese delle meraviglie"?
  2. Il tema centrale del libro è l'avventura di Alice in un mondo fantastico e bizzarro, dove la logica è sovvertita e ogni incontro è un'opportunità per esplorare l'assurdo e l'illogico (testo).

  3. Chi è il protagonista della storia e quale ruolo gioca?
  4. Il protagonista è Alice, una bambina di sette anni che, annoiata dalla realtà, si ritrova in un mondo sotterraneo pieno di personaggi stravaganti e situazioni surreali (testo).

  5. Quali sono alcuni dei personaggi più significativi che Alice incontra?
  6. Tra i personaggi significativi ci sono il Bianconiglio, sempre in ritardo, il Cappellaio Matto, la Regina di Cuori e lo Stregatto, ognuno con caratteristiche uniche che contribuiscono all'assurdità della storia (testo).

  7. Qual è il significato del dialogo tra Alice e lo Stregatto?
  8. Il dialogo evidenzia l'assurdità della situazione in cui si trova Alice, sottolineando che in un mondo senza senso, non ha importanza quale strada si prenda, poiché tutti sono "matti" (testo).

  9. Come si conclude la storia di Alice nel paese delle meraviglie?
  10. La storia si conclude con un processo surreale in cui Alice difende il Fante di Cuori, diventando gigante e sfidando l'autorità della regina, simboleggiando la crescita e la ribellione contro l'assurdità (testo).

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