Concetti Chiave
- Alessandro Magno nacque nel 356 a.C. a Pella, figlio del re Filippo II e della principessa Olimpiade, con origini mitologiche che influenzarono la sua vita.
- Diventato re della Macedonia a soli 19 anni, Alessandro affrontò le ribellioni dei greci con fermezza, mostrando la sua determinazione nel consolidare il potere.
- Nelle sue conquiste in Asia, sconfisse l'esercito persiano nella battaglia del Granico nel 334 a.C. e mise in fuga Dario III a Isso nel 333 a.C.
- In Egitto, fu accolto come liberatore e proclamato faraone ad Alessandria nel 331 a.C., dove ricevette anche il titolo di figlio di Zeus.
- Alessandro morì il 13 giugno 323 a.C. a Babilonia, prima di intraprendere la conquista dell'Arabia, con le cause della sua morte avvolte nel mistero.
Indice
Quali sono le origini di Alessandro?
Alessandro nasce nel luglio nel 356 a.C a Pella, ai tempi seconda capitale del regno di Macedonia. I suoi genitori erano il re macedone Filippo II e la principessa Olimpiade e vantavano di essere discendenti di 2 eroi della mitologia greca: Eracle e Achille. La madre aveva inoltre alimentato la storia secondo cui Alessandro in realtà era figlio di Zeus ed era destinato a fare grandi cose. Questo influenzò molto il ragazzo, che nel corso della sua vita celebrò spesso gli eroi omerici e della mitologia. Per un periodo la sua educazione fu affidata al filosofo Aristotele, che gli insegnò le scienze naturali, la medicina, l'arte e la lingua greca.
L'ascesa al trono
Dopo la morte del 336 a.C del padre Alessandro venne incoronato re della Macedonia, quando aveva solo 19 anni. Gli alleati greci pensarono di poter approfittare della giovinezza del nuovo re per essere di nuovo indipendenti, ma Alessandro diede una lezione dura a Tebe, riducendo in schiavitù tutti i 3000 abitanti. Le polèis, senza possibilità di ribellione diedero ad Alessandro l'esercito della Lega di Corinto. Così il figlio riprese la politica del padre e partì per la conquista dell'Asia, affidando il governo ad Antipatro. Primo di questo inaugurò l'impresa con 2 gesti:
-alla vigilia della partenza riunì un consiglio con i capi dell'esercito, generali e amici presentandosi come un sovrano disponibile e emulando così gli eroi omerici
-raggiunse l'antica Troia dove sacrificò ad Atena onorando tutti gli eroi che avevano combattuto lì, soprattutto Achille
Conquiste in Asia
In Asia Alessandro affronto il grande ma debole esercito persiano, nella prima battaglia, svolta nel fiume Granico (334 a.C), riportò vittoria liberando le città greche della Ionia. Passò poi per le regioni costiere e a Nord, scontrandosi poi a Isso nel 333 a.C dove nonostante l'esercito di Dario III fosse più organizzato vinse comunque
fosse più organizzato vinse comunque, mettendo il Gran Re in fuga.
La campagna in Egitto
Conquistate così Asia Minore, Siria, Fenicia e Palestina passò in Egitto, dove la popolazione lo accolse come un liberatore e nel 331 a.C lo proclamò come faraone ad Alessandria, poi nell'oasi di Siwa i sacerdoti lo proclamarono figlio di Zeus. Nella primavera si inoltrò nelle pianure assire, l'attacco decisivo avvenne in ottobre a Gaumeta (vicino Ninive) dove vinse, poi ottenne la sottomissione di Babilonia, si spostò a Susa e andò a Persepoli dove bruciò i palazzi della capitale ritenuti il cuore dei persiani.
La vendetta su Dario III
Dopo questo marciò su Ectabana, dove si era rifugiato Dario III, che scappò ma fu prima tradito e deposto dai suoi dignitari e poi ucciso a Ecatompilo da Besso, fu poi seppellito da Alessandro a Persepoli. Alessandro considerava così conclude il suo compito verso i greci i macedoni, quindi congedò l’esercito, trattenendo solo volontari e mercenari.
La spedizione in India
Riteneva appena iniziato però il suo compito verso la monarchia persiana, iniziò questo vendicando Dario III sottomettendo la Battriana e uccidendo Besso. Fondò poi Alessandria Eschate e nel 327 a.C presi in sposa Rossane, principessa iranica della Battriana. Nella primavera era concentrato in una spedizione in India dove sconfisse il re Poro e subì un ammutinamento dalle truppe stremate, che ripresero funzione nell’autunno del 326 a.C e nel 325 a.C raggiunsero il mare della foce dell’Indo. L’esercito fu quindi diviso in tre colonne:
• una guida guidata da Tolomeo costeggia il mare e fu imbarcata dal generale Nearco, incaricato da Alessandro di esplorare le rotte commerciali.
• le altre due comandate da Leonnato e Alessandro affrontano attraversata nel deserto della Gedrosia.
La morte di Alessandro
Nei mesi dopo, Alessandro stette a Ectabana dove morì l’amico e generale Efestione. Nella primavera si trasferì a Babilonia per preparare la conquista dell’Arabia, morì però prima di poter partire il 13 giugno 323 a.C, per cause ignote ma circondate da varie teorie: alcuni infatti pensano che sia stato un avvelenamento altri una malaria improvvisa.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini mitologiche di Alessandro Magno?
- Come si è affermato Alessandro al trono di Macedonia?
- Quali furono le principali conquiste di Alessandro in Asia?
- Come fu accolto Alessandro in Egitto e quali titoli ricevette?
- Quali furono le circostanze della morte di Alessandro?
Alessandro nacque nel 356 a.C. a Pella, figlio del re macedone Filippo II e della principessa Olimpiade, entrambi discendenti di eroi mitologici come Eracle e Achille. La madre alimentò la leggenda che Alessandro fosse figlio di Zeus, influenzando profondamente la sua vita e le sue aspirazioni.
Alessandro divenne re della Macedonia a soli 19 anni dopo la morte del padre nel 336 a.C. Affrontò subito la ribellione delle polèis greche, infliggendo una dura lezione a Tebe e consolidando il suo potere attraverso la Lega di Corinto.
Alessandro sconfisse l'esercito persiano in diverse battaglie, tra cui quella del fiume Granico nel 334 a.C. e a Isso nel 333 a.C., liberando le città greche della Ionia e mettendo in fuga Dario III.
In Egitto, Alessandro fu accolto come un liberatore e nel 331 a.C. fu proclamato faraone ad Alessandria. Inoltre, i sacerdoti dell'oasi di Siwa lo dichiararono figlio di Zeus, rafforzando la sua legittimità.
Alessandro morì il 13 giugno 323 a.C. a Babilonia, prima di poter intraprendere la conquista dell'Arabia. Le cause della sua morte rimangono misteriose, con teorie che spaziano dall'avvelenamento a una malaria improvvisa.