Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Filippo II salì al trono della Macedonia nel 359 a.C., rafforzando l'esercito e approfittando della crisi delle poleis greche per espandere il suo dominio.
  • Alessandro Magno, successore di Filippo II, continuò l'espansione, sconfiggendo i Persiani e fondando la città di Alessandria in Egitto.
  • Dopo la morte di Alessandro nel 323 a.C., il suo impero fu spartito in Stati indipendenti durante l'epoca dei diadochi, con l'Egitto come regno predominante.
  • L'età ellenistica, caratterizzata dalla lingua koiné e da significativi progressi culturali e scientifici, si sviluppò fino alla conquista romana.
  • Il II secolo a.C. segnò il massimo fiorire della civiltà ellenistica, preceduto da una successiva crisi che portò alla sottomissione da parte dei Romani.

L'ascesa di Filippo II

La Macedonia si trova a nord della Grecia. Nel 359 a.C., in Macedonia, salì al trono Filippo II, sovrano con una fortissima personalità. Egli rafforzò l'esercito.

Nel frattempo le poleis della Grecia subivano una gravissima crisi, dopo la lunga guerra del Peloponneso, l'economia era entrata in difficoltà. Filippo II approfittò di questa situazione per estendere il suo dominio; sconfisse Atene e Tebe nella battaglia di Cheronea.

Le conquiste di Alessandro Magno

Il successore di Filippo II fu Alessandro, suo figlio, che venne poi definito Magno (Il Grande). Egli continuò il progetto di espansione del padre- Sconfisse i Persiani tra 334 a.C. e 333 a.C. in alcune città. Conquistò la Fenicia, poi passò in Egitto e fondò una città alla quale diede il suo nome: Alessandria. Nel 331 a.C. sconfisse definitivamente i Persiani. Successivamente raggiunse la valle dell'Indo. Così Alessandro si trovò a governare un grandissimo impero. Voleva unire in un unico popolo Greci e Persiani. Non poté però completare il suo obiettivo perché morì giovane nel 323 a.C. a causa di febbri malariche.

La divisione dell'impero di Alessandro

Quando Alessandro morì. il suo impero venne spartito in Stati indipendenti. Questa è l'epoca dei diadochi (successori).

Il regno più importante fu quello d'Egitto, governato da Tolomeo, i suoi discendenti furono i Tolomei.

L'età ellenistica e i suoi progressi

In tutti i regni la lingua ufficiale era la koiné (lingua comune), il greco. Dalla morte di Alessandro alla conquista dei romani si parla di età ellenistica. Fu un'età di grande sviluppo economico e la cultura conobbe grandi progressi. Ad esempio vi furono grandi matematici come Euclide e Archimede. Gli Egiziani scoprirono il sistema nervoso, i vasi capillari e il cervello.

Il massimo fiorire della civiltà ellenistica si ebbe nel II secolo a.C.

Successivamente gli stati ellenistici entrarono in crisi e furono sottomessi da Roma. I Romani conquistarono militarmente la Grecia e i regni ellenistici.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali conquiste di Filippo II e come influenzarono la Grecia?
  2. Filippo II, salito al trono nel 359 a.C., approfittò della crisi delle poleis greche dopo la guerra del Peloponneso per estendere il suo dominio, sconfiggendo Atene e Tebe nella battaglia di Cheronea.

  3. Quali furono le realizzazioni di Alessandro Magno durante il suo regno?
  4. Alessandro Magno, successore di Filippo II, continuò l'espansione conquistando i Persiani e fondando Alessandria in Egitto. Governò un vasto impero fino alla sua morte nel 323 a.C., cercando di unire Greci e Persiani.

  5. Che cosa caratterizzò l'età ellenistica e quali furono i suoi principali progressi?
  6. L'età ellenistica, che seguì la morte di Alessandro, fu un periodo di grande sviluppo economico e culturale, con progressi significativi in matematica e scienze, grazie a figure come Euclide e Archimede, fino alla conquista romana.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community