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Concetti Chiave

  • Leon Battista Alberti arrivò a Mantova nel 1459 per abbellire la città su invito del marchese Ludovico III Gonzaga.
  • La chiesa progettata da Alberti presenta una facciata singolare, con ampie aperture ad arco nella parte inferiore.
  • La parte superiore della facciata è caratterizzata da lesene di ordine gigante che si estendono fino alla sommità dell'edificio.
  • L'interno della basilica, a croce greca, diventa un modello normativo per gli architetti del Rinascimento, con un vano centrale cubico.
  • La grandiosa facciata richiama elementi della classicità, rendendo l'edificio monumentale ed eroico, esprimendo pienamente la concezione architettonica di Alberti.

L'arrivo di Alberti a Mantova

Leon Battista Alberti giungerà a Mantova nel 1459, invitato dal marchese Ludovico III Gonzaga, che intendeva abbellire la città in vista del Concilio.
La chiesa è stata inizialmente concepita come cappella privata dei signori di Mantova, ed ha una facciata singolare.

La parte inferiore della facciata si articola su ampie aperture ad arco ,che trasmettono all'insieme un senso di leggerezza.

La parte superiore presenta delle lesene di ordine gigante, che si estendono per l'altezza dell'edificio.

La facciata è conclusa da un timpano poggiante sull'architrave spezzata.

L'interno rinascimentale

L'interno è un chiaro esempio di edificio religioso rinascimentale a croce greca, che diverrà per gli architetti successivi normativo: è composto da un vano centrale cubico e coperto da una volta a crociera, da cui si dipartono tre corti bracci absidati di uguale misura.

La grandiosa facciata con l'arco centrale a forbice richiama sia i frontoni classici dei templi, sia gli archi trionfali romani.

Questa basilica esprime a pieno la concezione architettonica di Leon Battista Alberti, in cui il legame con la classicità rende l'edificio monumentale ed eroico.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il motivo dell'arrivo di Leon Battista Alberti a Mantova nel 1459?
  2. Alberti giunse a Mantova su invito del marchese Ludovico III Gonzaga, che desiderava abbellire la città in vista del Concilio.

  3. Quali sono le caratteristiche principali della facciata della chiesa progettata da Alberti?
  4. La facciata presenta una parte inferiore con ampie aperture ad arco che conferiscono leggerezza, e una parte superiore con lesene di ordine gigante, conclusa da un timpano poggiante su un architrave spezzata.

  5. In che modo l'interno della chiesa riflette il Rinascimento e l'influenza di Alberti?
  6. L'interno è un esempio di edificio religioso rinascimentale a croce greca, con un vano centrale cubico e tre bracci absidati, esprimendo la concezione architettonica di Alberti che unisce classicità e monumentalità.

Domande e risposte

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