Concetti Chiave
- L'agricoltura nell'Asia centro-settentrionale è limitata da condizioni climatiche avverse, con prevalenza di pratiche estensive come allevamento nomade e agricoltura tradizionale.
- Israele, nonostante la scarsa fertilità del suolo e il basso impiego di forza lavoro nell'agricoltura, raggiunge produzioni elevate grazie a tecnologie moderne e sistemi di irrigazione avanzati.
- Nell'Asia meridionale e orientale, le piogge monsoniche favoriscono un'agricoltura produttiva, con coltivazioni significative di riso e piantagioni come tè e caucciù.
- L'Asia possiede vaste risorse forestali, con aree come la taiga siberiana ancora poco sfruttate, e un'importante degradazione forestale nelle regioni monsoniche.
- È la regione del mondo più ricca di petrolio e gas naturale, con importanti giacimenti minerari che contribuiscono significativamente all'economia asiatica.
Qual è lo stato dell'Agricoltura in Asia centro-settentrionale?
In tutta la fascia centro-settendrionale l’agricoltura è limitata o impedita dalle condizioni climatiche,per cui le attività hanno per lo più un carattere estensivo : allevamento nomade,caccia,pesca,agricoltura tradizionale.
Fanno eccezione i territori semiaridi dell’Asia centrale in cui è stata introdotta l’irrigazione per l’impianto di estese piantagioni di cotone e coltivazioni di frumento.
L’agricoltura è fortemente limitata dalla scarsità d’acqua e dall’aridità del clima anche nell’Asia occidentale.
Agricoltura in Israele e Asia meridionale
Tuttavia,in Israele dove questa attività occupa meno del 3% dei lavoratori e può sfruttare un suolo non molto fertile ,si hanno produzioni importanti grazie ad attrezzature moderne e a efficienti sistemi di irrigazione.
Nell’Asia meridionale e orientale,regioni ricche di acqua grazie alle piogge monsoniche, l’agricoltura è un’attività molto importante: in alcuni Paesi assorbe la maggior parte della popolazione attiva,ma presenta anche situazioni di grande produttività,come la coltura del riso (Cina, India,Indonesia) e quelle di piantagione (tè in India,Sri Lanka, Cina; caucciù nella Malaysia e in Indonesia; cotone in Cina e India).
LE RISORSE NATURALI
Risorse naturali dell'Asia
L’Asia possiede immense risorse forestali, da quelle della taiga siberiana,ancora poco sfruttate,a quelle delle regioni monsoniche ed equatoriali (bambù, sandalo e canfora),dove invece molta della superficie forestale si è degradata in seguito alle pratiche agricole.
Per quanto riguarda l’energia,l’Asia centro-occidentale è l’aria del mondo più ricca di petrolio e gas naturale,seguita dalla Cina; i maggiori bacini carboniferi sono situati in Siberia e in Cina.
L’Asia è dotata anche di numerosi giacimenti di risorse minerarie,come ferro (ancora Siberia e Cina), tungsteno, nichel,cromo; per lo stagno,la Malaysia è il maggiore produttore mondiale,seguita da Indonesia e Thailandia.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali limitazioni all'agricoltura in Asia centro-settentrionale?
- Come si distingue l'agricoltura in Israele rispetto ad altre regioni asiatiche?
- Quali risorse naturali sono presenti in Asia e come vengono sfruttate?
L'agricoltura in Asia centro-settentrionale è limitata dalle condizioni climatiche avverse, come la scarsità d'acqua e l'aridità, portando a pratiche agricole estensive come l'allevamento nomade e l'agricoltura tradizionale, con eccezioni nelle aree semiaride dove è stata introdotta l'irrigazione per coltivazioni di cotone e frumento.
In Israele, nonostante l'agricoltura occupi meno del 3% della forza lavoro e il suolo non sia molto fertile, si ottengono produzioni significative grazie all'uso di attrezzature moderne e sistemi di irrigazione efficienti, a differenza di altre regioni asiatiche dove l'agricoltura è più tradizionale.
L'Asia possiede immense risorse naturali, tra cui foreste, petrolio, gas naturale e minerali. Le risorse forestali variano dalla taiga siberiana a quelle delle regioni monsoniche, mentre l'Asia centro-occidentale è la più ricca di petrolio e gas, con significativi giacimenti minerari in Siberia e Cina.