Interrogazione di diritto 17/04/2015
Aeroporto
- Per aeroporto si intende qualsiasi superficie delimitata, su terra o su acqua, destinata ad essere utilizzata in tutto o in parte per l'arrivo, la partenza o la manovra degli aeromobili. Con il termine aeroporto vengono compresi anche le costruzioni, installazioni e materiali all'interno della struttura.
- L'aeroporto è diviso in: air-side (pista di volo, piazzale di stazionamento, raccordi tra le piste, torre di controllo, vie di rullaggio, hangar) e land-side (infrastrutture di volo o ad esso asservite, luoghi accessibili al pubblico).
- L'aeroporto appartiene al demanio pubblico.
Gli aeroporti possono essere suddivisi in base:
Titolarità
- Aeroporti statali; a loro volta suddivisibili in aeroporti civili (demanio accidentale) ed aeroporti militari (demanio necessario), fanno parte del demanio aeronautico, quindi soggetti all'applicazione delle disposizioni vigenti per i beni demaniali.
- Aeroporti privati; sono proprietà di privati, per l'atterraggio e la partenza da questi aeroporti è necessaria l'autorizzazione del proprietario, il gestore è quindi un privato.
Struttura
- Campi di fortuna; aree destinate all'atterraggio e alla partenza di aeromobili costretti da impreviste necessità.
- Campi di volo; aree adibite in via esclusiva alla partenza ed all'arrivo degli alianti.
- Idroscali/Idrosuperfici; sono aree attrezzate per l'atterraggio o la partenza esclusiva di idrovolanti o di elicotteri muniti di galleggianti.
- Eliosuperfici; aree destinate all'atterraggio e al decollo di elicotteri.
- Aviosuperfici; aree idonee alla partenza ed all'approdo di aeromobili, che non appartengono al demanio aeronautico (decreto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti 1^ febbraio 2006 e dall'art. 701 del codice della navigazione). L'uso dell'aviosuperficie è riservato ai soli voli intercomunitari ed è subordinato al consenso del gestore. Si può assimilare all'aviosuperficie: l'elisuperficie e l'idrosuperficie.
Funzione
- Aeroporti aperti al traffico civile; aeroporti civili istituiti dallo stato o appartenenti al medesimo e agli enti pubblici territoriali, gli aeroporti militari designati dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti in intesa con il ministero della difesa, gli aeroporti privati autorizzati ai sensi dell'art. 694 ed adibiti dal gestore all'esercizio del traffico aereo.
- Aeroporti destinati ad usi speciali; aeroporti per usi commerciali, aeroporti per turismo, aeroporti per affari ecc.
Operabilità
- Primo livello; sono aeroporti che hanno un tipo di traffico internazionale.
Aeroporto
- Per aeroporto si intende qualsiasi superficie delimitata, su terra o su acqua, destinata ad essere utilizzata in tutto o in parte per l'arrivo, la partenza o la manovra degli aeromobili. Con il termine aeroporto vengono compresi anche le costruzioni, installazioni e materiali all'interno della struttura.
- L'aeroporto è diviso in: air-side (pista di volo, piazzale di stazionamento, raccordi tra le piste, torre di controllo, vie di rullaggio, hangar) e land-side (infrastrutture di volo o ad esso asservite, luoghi accessibili al pubblico).
- L'aeroporto appartiene al demanio pubblico.
Gli aeroporti possono essere suddivisi in base:
Titolarità
- 1. Aeroporti statali; a loro volta suddivisibili in aeroporti civili (demanio accidentale) ed aeroporti militari (demanio necessario), fanno parte del demanio aeronautico, quindi soggetti all'applicazione delle disposizioni vigenti per i beni demaniali.
- 2. Aeroporti privati; sono proprietà di privati, per l'atterraggio e la partenza da questi aeroporti è necessaria l'autorizzazione del proprietario, il gestore è quindi un privato.
Struttura
- 1. Campi di fortuna; aree destinate all'atterraggio e alla partenza di aeromobili costretti da impreviste necessità.
- 2. Campi di volo; aree adibite in via.
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