Concetti Chiave

  • L'adolescenza segna un distacco dalla famiglia, con gli amici che diventano punti di riferimento principali per il ragazzo.
  • I cambiamenti fisici e psicologici durante l'adolescenza includono la crescita in altezza, il cambiamento di voce e una maggiore abilità nel ragionamento.
  • I conflitti familiari sorgono dal desiderio degli adolescenti di affermarsi, spesso portandoli a sentirsi non compresi dagli adulti.
  • Un dialogo aperto in famiglia è essenziale per un'adolescenza serena, permettendo ai ragazzi di esprimere liberamente i propri pensieri.
  • L'influenza del gruppo di amici può portare a comportamenti rischiosi, come l'uso di sostanze, per cercare l'accettazione sociale.

redir: https://www.skuola.net/temi-saggi-svolti/saggi-brevi/adolescenza.html

L’adolescenza è una fase della vita in cui il ragazzo si stacca dalla famiglia e, a volte con atteggiamenti ribelli si appoggia agli amici che costituiscono i punti di riferimento che erano stati i genitori.

L’adolescenza è una fase della vita caratterizzata dallo sviluppo fisico, psicologico e morale della personalità. Gli studiosi sostengono che i mutamenti psicologici si realizzano in presenza di un gruppo di amici, mentre la famiglia rimane sullo sfondo come appoggio fondamentale, ma non più come unico punto di riferimento.
Mi sono accorto dei miei primi cambiamenti dell’adolescenza quando ho visto la mia crescita in altezza, quando ho notato la comparsa della prima peluria, il cambiamento di voce e quando ho raggiunto una maggiore abilità nel ragionamento astratto, nell’uso consapevole delle parole, nello sviluppo di pensieri e idee, nel confronto con altri su diverse questioni. Mi sono fatto e mi sto facendo tutt’ora delle domande ad alcune delle quali ho dato risposta, mentre altre domande restano aperte a risposte che sono rimandate al mio futuro. Chi sono? Cosa è giusto o sbagliato per me? Cosa farò da grande? Cosa piace a me e cosa piace agli altri?
Secondo me nell’adolescenza ci sono conflitti con la famiglia, che nascono spesso dal desiderio di confrontarsi, di affermarsi e di sentire che le proprie opinioni contano quanto quelle degli adulti. Molti miei amici dicono che non si sentono capiti dai genitori perché li considerano antiquati e non in grado di capire la situazione che stanno vivendo. Forse è per questo che gli adolescenti cercano nei coetanei altri soggetti per il dialogo e il confronto sulle questioni della scuola, sui film, sull’attualità, sugli sport, sulle bravate che li fanno sentire grandi. Penso che l’appartenenza ad un gruppo nasca dal bisogno di essere accolti, di confrontarsi con altri, dall'esigenza di trovare supporto, condivisione e approvazione del propri modo di essere.
La mia finora è un’adolescenza serena, perché in casa mia è presente il dialogo ed il confronto con i miei genitori e mia sorella maggiore. Mi sento libero di parlare perché a loro non ho timore di confidare qualsiasi cosa. Anche con mia sorella, di tre anni maggiore, mi confido e le racconto ciò che mi capita; lei mi ascolta, comprende meglio le questioni che le confido, mi dà buoni consigli e mi indirizza. Sento che si interessa di me e mi vuole bene.
Anche i miei genitori però, comprensivi e aperti, mi convincono a prendere decisioni o fare scelte che non sempre sento mie fino in fondo. Così a volte preferisco anche io parlare con gli amici più cari con cui sono cresciuto perché li considero come parte di me per le esperienze vissute insieme, li vedo come compagni di viaggio da seguire perché mi capiscono più facilmente e con loro posso esprimermi con libertà e sincerità.
A volte può succedere che i ragazzi non reggano di fronte all’adolescenza e ai suoi cambiamenti radicali. Capita che i genitori siano troppo presenti e assillanti, che non permettano ai ragazzi di fare esperienze e di sbagliare o che non siano mai presenti e quindi si preoccupano troppo o per niente del proprio figlio. In questi casi possono nascere dei disturbi che portano il figlio all’allontanamento dalla famiglia.
A volte possono sorgere dei problemi anche con i gruppi di amici perché il gruppo può condizionare i comportamenti di un giovane: per farsi accettare dal gruppo un ragazzo può mettersi in mostra con comportamenti esagerati o seguire la massa iniziando a fumare, a bere e a drogarsi perché lo fa il gruppo. Il gruppo può allora diventare pericoloso perché non rispetta la personalità del singolo o il debole viene preso di mira.
Crescere non è facile perché spesso siamo in contrasto con noi stessi e con gli altri. Per diventare adulti bisogna accettare i cambiamenti, scrollarsi di dosso l'immagine che gli altri, primi fra tutti i genitori, si sono fatti di noi, le loro aspettative e quello che vorrebbero che noi diventassimo, sostituendoli con le nostre originali personalità, le nostre idee, le nostre ambizioni, i nostri desideri e i nostri sentimenti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo degli amici durante l'adolescenza?
  2. Durante l'adolescenza, gli amici diventano punti di riferimento fondamentali, mentre la famiglia rimane un supporto, ma non l'unico punto di riferimento, come evidenziato nel testo.

  3. Come si manifestano i cambiamenti dell'adolescenza?
  4. I cambiamenti dell'adolescenza si manifestano attraverso lo sviluppo fisico, come la crescita in altezza e il cambiamento di voce, e psicologico, come l'acquisizione di abilità nel ragionamento e nella comunicazione, come descritto nel testo.

  5. Quali conflitti possono sorgere tra adolescenti e genitori?
  6. I conflitti tra adolescenti e genitori possono derivare dal desiderio di affermarsi e di essere ascoltati, poiché molti adolescenti sentono che i genitori non comprendono le loro esperienze, come indicato nel testo.

  7. In che modo il dialogo in famiglia influisce sull'adolescenza?
  8. Un dialogo aperto in famiglia, come quello descritto dall'autore, contribuisce a un'adolescenza serena, permettendo ai ragazzi di sentirsi liberi di esprimere i propri pensieri e sentimenti.

  9. Quali rischi possono derivare dall'influenza del gruppo di amici?
  10. L'influenza del gruppo di amici può portare a comportamenti rischiosi, come l'uso di sostanze, se un ragazzo cerca di conformarsi per essere accettato, come sottolineato nel testo.

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