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Concetti Chiave

  • L'ADF, o Automatic Direction Finder, è un radiogoniometro automatico utilizzato sugli aerei per migliorare la navigazione.
  • La moderna antenna a telaio è realizzata con spire di filo conduttore avvolte su un nucleide di ferrite, eliminando parti mobili obsolete.
  • L'antenna a telaio è installata parallelamente agli assi longitudinale e trasversale dell'aereo, riducendo le dimensioni a quelle di una piastrella.
  • Nonostante la diminuzione dell'uso primario, l'ADF rimane utile per avvicinamenti strumentali e navigazione in condizioni di scarsa visibilità.
  • I segnali dell'ADF provengono da stazioni NDB, che operano su frequenze tra 200 e 415 KHz e trasmettono uniformemente in tutte le direzioni.

ADF, acronimo di Automatic Direction Finder, è un radiogoniometro automatico che si trova a bordo degli aerei.

Esso ha una rosa graduata con un inidice girevole imperniato al centro e collegato elettricamente al ricevitore, che a sua volta è munito di un'antenna a telaio e di una a filo.

Struttura dell'antenna a telaio

L'antenna a telaio degli apparati moderni è costituita da due coppie di spire di filo conduttore avvolte in posizione reciproca ortogonale su un nucleide di ferrite, le quali eliminano il motorino e tutte le parti mobili richieste dagli apaprati di vecchio tipo.

L'antenna a telaio, così ridotta alle dimensioni di una piastrella dello stesso spessore di un paio di centimetri, viene applicata al ventre della fusoliera in modo che le due coppie di spire si trovino disposte parallelemente l'una all'asse longitudinale dell'aereo e l'altra all'asse trasversale.

L'antenna marconiana può invece essere costituita da un filo metallico, un tempo teso tra la parte alta della cabina di pilotaggio e la sommità della deriva verticale, e oggi abbinata elettronicamente all'antenna a telaio.

Utilizzo e importanza dell'ADF

L'ADF è un apparato relativemente semplice e utilissimo in numerose operazone di volo. Anche se la sua funzione di ausilio primario alla naviazione in rotta è oramai quasi ovunque in disuso, l'ADF costituisce ancora un ausilio in molti tipi di avvicinamento strumentale e durante la navigazione a vista su zone con pochi riferimenti al suolo e/o condizioni di scarsa visibilità.
L'ADF riceve i segnali emessi da stazioni fisse a terra chiamate NDB (Non Directional Beacon), o radiofari non direzionali, i quali vengono ubicati in posizioni geografiche adatte a fornire i fix per la navigazione in rotta o per gli avvicinamenti.

I radiofari NDB lavorano in onde lunghe o medie, essendo le loro frequenze comprese tra 200 e 415 KHz. Di solito trasemttono in continuazione e il loro segnale si irradia uniformemente in tutte le direzioni.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale dell'ADF nell'aviazione?
  2. L'ADF, o Automatic Direction Finder, è un apparato utile in numerose operazioni di volo, specialmente per l'avvicinamento strumentale e la navigazione a vista in condizioni di scarsa visibilità, ricevendo segnali da stazioni fisse a terra chiamate NDB.

  3. Come è strutturata l'antenna a telaio dell'ADF?
  4. L'antenna a telaio degli apparati moderni è composta da due coppie di spire di filo conduttore avvolte ortogonalmente su un nucleo di ferrite, riducendo le dimensioni a quelle di una piastrella e permettendo un'installazione efficiente sul ventre della fusoliera.

  5. Quali sono le caratteristiche dei radiofari NDB utilizzati dall'ADF?
  6. I radiofari NDB operano in onde lunghe o medie, con frequenze tra 200 e 415 KHz, trasmettendo segnali in continuazione e irradiandosi uniformemente in tutte le direzioni, fornendo così riferimenti per la navigazione.

Domande e risposte

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