Concetti Chiave
- I ghiacciai rappresentano una riserva cruciale di acqua dolce, contenendo tre quarti dell'acqua dolce terrestre e coprendo il 10% delle terre emerse.
- La fusione completa dei ghiacciai dell'Antartide e di altri ghiacciai potrebbe far aumentare il livello del mare di oltre 50 metri.
- I ghiacciai si formano dall'accumulo di neve che supera la fusione, trasformandosi in ghiaccio compatto utile per l'approvvigionamento idrico.
- Durante le estati secche, l'acqua di fusione dei ghiacciai sostiene fiumi, laghi e l'agricoltura, compensando la carenza di pioggia.
- Nei periodi invernali possono verificarsi fenomeni come la brina e la neve, mentre la grandine è un fenomeno estivo caratterizzato da pezzi di ghiaccio.
Qual è l'importanza dei ghiacciai?
In natura l'acqua è presente in considerevole quantità allo stato solido e precisamente costituisce i ghiacciai, la neve, la brina e la grandine.
I tre quarti dell'acqua dolce esiste sulla superficie terrestre è contenuta nei ghiacciai; complessivamente, circa il dieci per cento delle terre emerse è coperto da ghiacciai. Per farti un'idea della loro estensione, pensa che attualmente soltanto nell'Antartide i ghiacciai ricoprono circa 14.250.000 chilometri quadrati, con uno spessore che raggiunge 3.350 metri. Dopo i ghiacciai dell'Antartide, per estensione, seguono quelli della Groenlandia e poi quelli in Asia, nelle Americhe, in Europa, in Africa, in Nuova Zelanda. Pensa che se la calotta di ghiaccio che ricopre l'Antartide e gli altri ghiacciai dovessero fondere completamente, il livello dei mari aumenterebbe di oltre 50 metri.
Formazione e funzione dei ghiacciai
I ghiacciai si formano quando la quantità di neve che cade nel corso delle annate p maggiore della quantità che riesce a fondere per effetto del calore solare. La neve in eccesso, per deposito diretto, o per valanghe, o per opera del vento, si accumula, si comprime, diviene sempre più densa e, a causa del freddo e della pressione, si trasforma graduatamente in ghiaccio compatto. I ghiacciai sono utili perchè rappresentano un'enorme riserva di acqua. Per comprendere i benefici che essi offrono, basta considerare che la maggior parte dei fumi del mondo hanno origine dai ghiacciai. Durante le stati calde e asciutte, l'acqua di fusione dei ghiacciai compensa la scarsità di acqua piovana, alimentando i fiumi di magra, i laghi, le centrali idroelettriche e l'agricoltura.
Fenomeni invernali: brina e neve
Nei giorni più freddi d'inverno, nelle prime ore del mattino, puoi osservare la brina e renderti conto che è un deposito di ghiaccio cristallizzato solitamente a forma di scaglie, di aghi, di piume, ecc. La brina non è altro che rugiada gelata.
La neve quando cade è costituita da cristalli di ghiaccio, ramificati o stellati, cristalli talvolta agglomerati in fiocchi. La distribuzione della neve varia da inverno a inverno. In generale la quantità di precipitazione nevosa aumenta con l'altitudine.
La grandine: un fenomeno estivo
Probabilmente, durante qualche violento temporale estivo, ti è già capitato di osservare la grandine. Si presenta come globuli o pezzi di ghiaccio, con diametro variabile.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo fondamentale dei ghiacciai nell'ecosistema terrestre?
- Come si formano i ghiacciai e quale processo li trasforma in ghiaccio compatto?
- Quali fenomeni invernali possono essere osservati e come si differenziano?
I ghiacciai rappresentano una riserva cruciale di acqua dolce, coprendo circa il dieci per cento delle terre emerse e contenendo tre quarti dell'acqua dolce sulla superficie terrestre. La loro fusione durante le stagioni calde è essenziale per alimentare fiumi, laghi e attività agricole, compensando la scarsità di acqua piovana (testo).
I ghiacciai si formano quando la neve accumulata supera la quantità che si scioglie a causa del calore solare. Questa neve in eccesso si comprime e, grazie al freddo e alla pressione, si trasforma gradualmente in ghiaccio compatto (testo).
Durante l'inverno, si possono osservare la brina, che è un deposito di ghiaccio cristallizzato, e la neve, composta da cristalli di ghiaccio ramificati o stellati. La quantità di neve varia con l'altitudine e da inverno a inverno (testo).