Acidi nucleici
Polimeri formati da:
Nucleotidi
Funzioni:
- Trasporto energia
- Conservare e trasmettere info
3 elementi:
- Gruppo fosfato
- Proprietà acide
- Basi azotate
- Struttura ad anello
- Purine: doppio
- Pirimidine: singolo
- Monosaccaride
- Ribosio
- Desossiribosio
5:
- Adenina
- Timina
- Citosina
- Guanina
- Uracile
Acidi nucleici
- DNA
- Desossiribosio
- Doppio filamento
- Adenina, timina, citosina, guanina
- RNA
- Ribosio
- Singola catena
- Adenina, citosina, guanina, uracile
Catene unite da basi azotate -> accoppiamento non casuale
DNA e RNA
-> Molecole informazionali
2 funzioni
- Produzione proteine
- Archivio info genetiche -> DNA
- Trasmissione info -> RNA
Storia del DNA
1953 -> Rosalind Franklin
"Scala a pioli"
- Watson
- Crick
- Wilkins
Nucleotidi: funzioni e struttura
I nucleotidi costituiscono i mattoni principali degli acidi nucleici e presentano 3 funzioni principali:
- Trasporto di energia nelle cellule
- Regolazione dei processi cellulari
- Conservazione e trasmissione informazioni genetiche
È grazie a tali informazioni che si ha la struttura di tutti i componenti cellulari, insieme alle nostre caratteristiche somatiche.
Sono costituiti da 3 elementi principali:
- Un gruppo fosfato, che conferisce alla molecola proprietà acide;
- Un monosaccaride, in particolare uno zucchero pentoso (5 atomi di carbonio) che può essere il desossiribosio (presente nel DNA) oppure il ribosio (presente nell'RNA); tra questi due la differenza sta nell'assenza di un atomo di ossigeno nel secondo legame del carbonio del primo;
- Una base azotata, molecola di diversi atomi di azoto che le conferiscono proprietà basiche; presenta una struttura ad anello, singolo (che descrive le pirimidine) o doppio (che descrive le purine). Ne esistono di 5 tipi: adenina, timina, citosina e guanina e uracile.
Principali acidi nucleici: DNA e RNA, caratteristiche e struttura
I principali acidi nucleici sono 2: DNA (che conserva e trasmette il nostro patrimonio genetico di generazione in generazione) e RNA (che trascrive le informazioni contenute nel DNA per produrre una serie di proteine, fondamentale per le funzioni vitali delle cellule).
Essi differiscono su 2 punti:
- Quanto a basi azotate, perché nel DNA, oltre a adenina, citosina e guanina, è presente la timina, mentre nell'RNA si trova la base azotata dell'uracile;
- Quanto a zuccheri, perché nel DNA si trova il desossiribosio, mentre nell'RNA è presente il ribosio.
Si sono formate grazie alla reazione di condensazione di più nucleotidi, uniti grazie ai legami tra lo zucchero e il gruppo fosfato.
Mentre l'RNA presenta una struttura a filamento unico, nel DNA si tratta di una doppia elica, in cui i filamenti vengono tenuti insieme dalle basi azotate; queste ultime, però, non si accoppiano casualmente, ma tenendo conto della struttura di ognuna: adenina con timina (o ribosio nel caso dell'RNA) e citosina con guanina.
Storia del DNA
La struttura del DNA venne scoperta nel 1953 dalla studiosa Rosalind Franklin, i cui studi vennero poi proseguiti da altri 3 studiosi (Crick, Wilson e Watson) che realizzarono che la doppia-elica funzionava come una scala a pioli, i cui montanti erano costituiti dal gruppo fosfato e dallo zucchero, mentre i pioli erano le basi azotate; inoltre, per ogni giro di elica erano presenti 10 nucleotidi.
La molecola di ATP
La molecola dell'ATP, altresì conosciuta come adenosina trifosfato, è una molecola che le cellule utilizzano per ricavarne energia immediata per le loro funzioni vitali; è composta da 3 gruppi fosfato, lo zucchero del ribosio e la base azotata dell'adenina.
Quando viene utilizzata dalle cellule, si spezza uno dei 2 legami tra i gruppi fosfato (soprattutto quello tra il secondo e il terzo) e viene rilasciata tutta l'energia al suo interno; una volta utilizzata, avviene la reazione opposta, con il legame che viene ripristinato e pronto per essere spezzato nuovamente.