Concetti Chiave
- I metalli e le leghe metalliche sono fondamentali in ambito industriale, con il ferro e le sue leghe che costituiscono circa il 90% della produzione mondiale di materiali metallici.
- Le leghe ferrose, come acciai e ghise, si differenziano principalmente per il contenuto di carbonio: gli acciai contengono meno del 2,06%, mentre le ghise più di questa percentuale.
- L'acciaio è una lega di ferro e carbonio, caratterizzata dalla sua duttilità e tenacità, che garantisce una distribuzione uniforme delle tensioni nelle strutture.
- La prova di trazione è fondamentale per valutare la qualità dell'acciaio, permettendo di ottenere un diagramma sforzi-deformazioni che evidenzia il comportamento meccanico del materiale.
- La produzione dell'acciaio avviene tramite decarburazione della ghisa in convertitori, con un processo che consente di ottenere acciai con specifiche proprietà meccaniche e composizioni chimiche.
In questo appunto verranno affrontati tutti gli argomenti relativi ai metalli, acciai e le prove utilizzate per la caratterizzazione dei materiali in questione, attraverso approfondimenti e chiarimenti sulle proprietà e caratteristiche principali.
I metalli
I Metalli e le leghe metalliche hanno proprietà tecnologiche di indubbia utilità e per questo trovano moltissime applicazioni industriali. Per quanto riguarda le leghe, esse possono essere suddivise in due classi differenti.
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Leghe Ferrose a base di [math]Fe_2[/math]
- Leghe non Ferrose a base di altri metalli
Il Fe e le sue leghe (in particolare gli acciai e le ghise) rappresentano circa il 90% della produzione mondiale di materiali metallici. Ciò è dovuto alla loro buona combinazione di resistenza meccanica, tenacità e duttilità, abbinata a costi relativamente contenuti rispetto ad altri materiali che risultano essere molto più pregiati.
Le leghe ferrose
Le principali leghe del ferro sono due principalmente. La prima lega è rappresentata dagli Acciai, la seconda dalle Ghise. Entrambe sono essenzialmente leghe Ferro Carbonio e si differenziano poiché gli Acciai hanno una percentuale di carbonio che risulta minore del
Acciaio – Caratteristiche
Per acciaio si intende una lega costituita da ferro e carbonio. Il contenuto di carbonio in un acciaio deve essere compreso tra lo 0.10% e lo 0.25%.Con il termine “ferro” possiamo intendere solo il metallo puro, e con questo termine possiamo indicare genericamente i vari acciai; invece quando si vuole specificare solo il dato tipo di acciaio con precise caratteristiche si ricorre alla denominazione esatta stabilita dalle norme UNI.
L’acciaio è un materiale duttile e molto tenace; il suo comportamento assicura una distribuzione uniforme delle tensioni in ogni parte della struttura sollecitata.
Le prove di caratterizzazione dei materiali
La prova più importante per determinare la qualità dell’acciaio è la “prova di trazione”.Questa prova viene effettuata su una provetta inserita in una macchina e sottoposta a trazione fino alla rottura. Questa macchina dispone di un meccanismo automatico che riporta su un grafico il diagramma “sforzi – deformazioni”.
Questo diagramma ha un primo tratto rettilineo,elastico lineare, per cui in questo tratto le deformazioni risultano proporzionali ai carichi. Il secondo tratto del diagramma è una zona detta di “snervamento”; infatti il materiale ha dei bruschi cedimenti dovuti alla rottura di parte delle fibre e quindi l’allungamento diventa notevole anche se il carico non aumenta.
Nel terzo tratto, dopo la fase di snervamento, il carico aumenta gradualmente fino al massimo ottenibile, la deformazione è una “deformazione plastica”; infine la provetta si assottiglia gradatamente fino al collasso, che si verifica nel punto di maggiore contrazione.
La prova a compressione ha minore importanza per i materiali metallici come l’acciaio, in quanto i risultati che si ottengono sono all'incirca gli stessi di quelli ottenuti con la prova di trazione.
Classificazione degli acciai
Gli acciai possono essere genericamente suddivisi in due categorie:-
Acciai al Carbonio: sono Leghe Fe-C che contengono da una percentuale molto bassa (circa dallo 0,03% all’ 1-2 di Carbonio, e dal 0,25% all’ 1% di manganese e quantità minori di altri elementi quali Silicio oltre a Fosforo e Zolfo.
Il manganese e il silicio sono aggiunti durante la produzione dell’acciaio in quanto disossidanti (il Mn è anche desolforante e comporta un aumento delle resistenza meccanica) - Acciai Legati: che si differenziano in Acciai legati con almeno un elemento di lega che supera il 4-5%, e in acciai Basso legati con tutti gli elementi di lega che sono tra il 4 e il 5 %.
La classificazione degli Acciai al C maggiormente usata è quella americana AISI SAE. In base ad essa, un Acciaio è designato mediante un numero a 4 cifre le prime due per gli Acciai al C sono 10 le altre 2 indicano la percentuale di C presente moltiplicata per 100.
Un esempio è il seguente:
La sigla AISI SAE 1030 indica un acciaio al Carbonio con contenuto in C pari allo 0,30%.
Produzione dell'acciaio
All’uscita dell’altoforno la Ghisa viene colata direttamente in un contenitore mobile su rotaie tramite il quale vienetrasportata all’acciaieria. Un Altoforno è un forno del tipo “a tino” nel quale i minerale di partenza, sottoposti ad elevate T (intorno agli 800°C) e mescolati ad altre sostanze che ne facilitano la reazione, subiscono una riduzione e si trasformano in ghisa.
Il processo di preparazione dell’Acciaio consiste nella decarburazione della ghisa e nell’aggiunta di componenti che consentano di ottenere quel grado di durezza e resistenza desiderato.
In particolare, in questa fase, l’acciaio è ottenuto dalla ghisa per ossidazione del Carbonio e delle altre impurità presenti nella ghisa grezza, finché il contenuto di C nella miscela si riduce al livello richiesto. Tutto questo si ottiene riscaldando nuovamente la ghisa in appositi forni chiamati Convertitori. L’Acciaio fuso così ottenuto può essere colato dal convertitore sia in Lingottiere sia mediante colata continua ottenendo lunghe bramme tagliate di opportuna lunghezza. Dopo essere stati colati, i lingotti vengono riscaldati in un forno a pozzo e quindi vengono laminati a caldo in Bramme, o altre forme che porteranno poi, mediante una successiva laminazione a caldo o a freddo, ad ottenere nastri, lamiere, tondini, travi doppi T, rotaie ecc. Bisogna comunque dire che, oggi, più del 60 dell’acciaio grezzo è ottenuto con colata continua e si prevede che questa percentuale salga nel corso dei prossimi anni.
Diagramma Ferro-Carbonio
Il diagramma Fe-C contiene diverse fasi solide.
Ferrite α
Questa fase è una soluzione solida interstiziale del carbonio nel reticolo CCC delferro ferro α ed è stabile fino a 910°C. Il Carbonio è solo parzialmente solubile nel ferro α con una solubilità allo stato solido massima dello 0,02% a 723°C e minima dello 0,00%5 a 0°C.
Austenite γ
Questa fase è una soluzione solida interstiziale del carbonio nel reticolo CFC del ferro ferro γ ed è stabile finoa 1493°C. La solubilità del Carbonio nell’Austenite ha un massimo del 2,06% a 1148°C e diminuisce fino allo 0,8% a 723°C.
Ferrite δ
Questa fase è una soluzione solida interstiziale del carbonio nel reticolo CCC del ferro ferro δ. E quindi simile alla ferrite α ma si differenzia da questa ultima perché ha una maggior costante reticolare ed è stabile a T più elevate (fra 1390°C e 1534°C. La solubilità massima allo stato solido del carbonio si ha a 1495°C 0,09%.

Cementite o Carburo di Ferro
per approfondimenti sulla struttura cristallina vedi qui
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali categorie di leghe metalliche?
- Qual è la differenza tra acciai e ghise?
- Qual è la prova più importante per la caratterizzazione dell'acciaio?
- Come vengono classificati gli acciai al carbonio?
- Qual è il processo di produzione dell'acciaio?
Le leghe metalliche si suddividono in due categorie principali: leghe ferrose, a base di ferro (Fe), e leghe non ferrose, a base di altri metalli.
Gli acciai sono leghe ferro-carbonio con una percentuale di carbonio inferiore al 2,06%, mentre le ghise hanno una percentuale di carbonio superiore a questo valore. Gli acciai sono principalmente leghe da lavorazione plastica, mentre le ghise sono leghe da fonderia.
La prova di trazione è fondamentale per determinare la qualità dell'acciaio, in quanto fornisce un diagramma "sforzi-deformazioni" che evidenzia il comportamento del materiale fino alla rottura.
Gli acciai al carbonio si classificano in acciai al carbonio, con contenuto di carbonio variabile dallo 0,03% all'1-2%, e acciai legati, che contengono almeno un elemento di lega superiore al 4-5%.
L'acciaio è prodotto attraverso la decarburazione della ghisa, riscaldando la ghisa in convertitori per ridurre il contenuto di carbonio e aggiungendo componenti per ottenere le proprietà desiderate. Oggi, oltre il 60% dell'acciaio grezzo è ottenuto tramite colata continua.