Concetti Chiave
- Gli Abruzzi, situati nell'Italia centrale, sono composti da quattro province: L’Aquila, Teramo, Chieti e Pescara, e presentano una morfologia variegata con zone montuose e collinari.
- La regione è caratterizzata da un clima che varia con l'altitudine, con un versante tirrenico più piovoso e una popolazione distribuita in modo difforme tra aree montuose e costiere.
- L'economia degli Abruzzi si fonda su agricoltura, pastorizia e piccole e medie imprese, con un incremento del turismo che ha contribuito a migliorare il reddito regionale.
- Il patrimonio culturale degli Abruzzi include importanti tracce archeologiche e monumenti storici, come la Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila e la chiesa di Santa Maria Maggiore a Lanciano.
- Il Parco Nazionale d’Abruzzo rappresenta un'importante risorsa naturale, evidenziando la necessità di valorizzare il patrimonio ambientale della regione.
Geografia e morfologia degli Abruzzi
Gli Abruzzi (masi può dire anche Abruzzo, al singolare) occupano una porzione dell’Italia centrale compresa fra il Mare Adriatico, l’Appennino centrale, il Molise e le Marche. La regione è costituita da quattro province: L’Aquila (il capoluogo regionale), Teramo, Chieti e Pescara.
Dal punto di vista morfologico possiamo distinguere due zone:
1) quella occidentale, montuosa, costituita da rocce calcaree, con fenomeni carsici che supera lo spartiacque. Essa include il Gran Sasso ed il Massiccio della Maiella e il bacino di alcuni fiumi, come il Lirio, che confluisce nel Mar Tirreno;
2) la sezione orientale è costituita da un’ampia fascia collinare che declina dolcemente verso la costa,in genere bassa e sabbiosa, interrotta da frequenti foci di fiumi.
Clima e distribuzione della popolazione
Il clima è condizionato dall’altitudine. Il versante tirrenico è molto più piovoso, ma scarse all’interno.
La popolazione è distribuita in moto difforme. All’interno essa si concentra nelle conche intermontane come L’Aquila, Sulmona o Avezzano. I maggiori insediamenti si hanno lungo la costa con Pescara, Vasto, Roseto degli Abruzzi, tutte città nate come centri pescherecci ed oggi sviluppate come centri turistici balneari.
La situazione demografica è instabile sia per il fenomeno dell’emigrazione, sia per lo spostamento degli abitanti dalle zone montuose verso quelle costiere dove esiste un maggior grado di industrializzazione o un’agricoltura più redditizia.
Economia e sviluppo industriale
Per secoli l’agricoltura e la pastorizia hanno costituito i due grandi poli dell’attività economica. In seguito, lo sviluppo industriale, soprattutto caratterizzato dalla piccola e medio impresa, ed il collegamento con Roma hanno determinato un avvicinamento del reddito verso la media nazionale. A far recuperare il ritardo rispetto alle regioni italiane più ricche ha contribuito anche il turismo. Resta comunque il problema della completa valorizzazione del patrimonio naturale, come il Parco Nazionale d’Abruzzo che si estende per circa400 chilometri quadrati
Patrimonio culturale e artistico
Un percorso archeologico ed artistico prevede la visita di tracce di epoca pre-romana e dei monumenti di età romana a Chieti, à Teramo e a Sulmona, patria del poeta Ovidio. Mentre l’arte proto cristiana non ha lasciato particolari tracce, il romanico è abbastanza ben documentato anche se nel tempo, soprattutto in epoca barocca, è stato rimaneggiato. Il passaggio dal romanico al gotico è avvenuto gradatamente ed ha lasciato due testimonianze notevoli: la Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila, (il cui transetto ha subito purtroppo, il crollo di una parte durante il terremoto de 6 aprile 2009) e la chiesa di Santa Maria Maggiore in stile gotico-cistercense a Lanciano, in provincia di Chieti.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche morfologiche degli Abruzzi?
- Come influisce il clima sulla distribuzione della popolazione negli Abruzzi?
- Qual è l'evoluzione economica degli Abruzzi nel tempo?
- Quali sono i principali elementi del patrimonio culturale e artistico degli Abruzzi?
Gli Abruzzi presentano due zone distinte: una occidentale montuosa, con rocce calcaree e fenomeni carsici, che include il Gran Sasso e il Massiccio della Maiella, e una sezione orientale collinare che degrada verso una costa bassa e sabbiosa, interrotta da foci di fiumi.
Il clima, influenzato dall'altitudine, determina una distribuzione della popolazione disomogenea, con concentrazioni nelle conche intermontane come L’Aquila e Sulmona, e maggiori insediamenti lungo la costa, dove si trovano città turistiche come Pescara e Vasto.
Tradizionalmente, l'economia degli Abruzzi si basava su agricoltura e pastorizia, ma lo sviluppo industriale e il turismo hanno contribuito a migliorare il reddito regionale, avvicinandolo alla media nazionale, nonostante permanga il problema della valorizzazione del patrimonio naturale.
Il patrimonio culturale degli Abruzzi include tracce archeologiche pre-romane e monumenti romani a Chieti, Teramo e Sulmona, con significative testimonianze romaniche e gotiche, come la Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila e la chiesa di Santa Maria Maggiore a Lanciano.