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Concetti Chiave

  • Nel 1923, il generale Miguel Primo de Rivera attua un colpo di stato, instaurando un regime autoritario e sciogliendo il Parlamento.
  • Le elezioni del 1931 portano al trionfo dei partiti repubblicani, con la fuga del Re Alfonso XIII e la promulgazione della Costituzione che istituisce la Repubblica.
  • Il governo repubblicano tra il 1932 e il 1933 adotta misure contro l'ordine dei Gesuiti e chiude le scuole cattoliche, ma non risolve la questione agraria.
  • La guerra civile scoppia a causa della ribellione di reparti militari, guidati da Francisco Franco, e si intensifica con l'intervento di potenze straniere.
  • Nel 1939, Francisco Franco conquista Madrid e Barcellona, instaurando un governo che si allea con l'Italia fascista e la Germania nazista.

L'ascesa di Primo de Rivera

Anche in Spagna si assiste all’insediamento al potere di un regime di destra.

Nel 1923 il generale Miguel Primo de Rivera compì un colpo di stato, conducendo allo scioglimento del Parlamento e alla formazione di un regime autoritario.

Il suo Governo attua un piano di lavori pubblici, che non migliora però le condizioni delle aree agricole.

Le ingenti spese pubbliche fanno aumentare l’inflazione e fa aumentare il deficit.

Si diffonde allora una forte insoddisfazione per il regime; Primo de Rivera ne è consapevole e decide spontaneamente di dare le dimissioni.

La nascita della Repubblica

Le successive elezioni del 1931 portano al trionfo i partiti repubblicani.

Il Re Alfonso XIII decide di lasciare il paese.

Si tengono allora le elezioni per un’Assemblea Costituente, dalle quali escono vincitrici i partiti socialisti e repubblicani di sinistra.

Nel dicembre del 1931 viene promulgata una Costituzione, che istituisce la Repubblica.

Nel 1932-33 il governo scioglie l’ordine dei Gesuiti, requisendone il patrimonio; chiude le scuole cattoliche; riconosce alla Catalogna lo statuto di regione autonoma.

Il governo tuttavia non riesce a trovare una soluzione per la questione agraria.

Intanto numerosi gruppi anarchici dell’Andalusia e della Catalogna compiono gesti di violenza contro chiese e conventi, mentre i contadini occupano frazioni di latifondi.

Questi episodi preoccupano gli elettori, che nelle successive elezioni del 1933 voteranno per gli schieramenti di destra, che conquistarono quindi la maggioranza.

Il ritorno della destra

Il governo che si forma inverte la linea politica del governo precedente: revoca l’autonomia alla Catalogna; mette da parte la riforma agricola; autorizza la riapertura delle scuole confessionali; impone riduzioni di salari; allontana i contadini dalle terre che avevano occupato.

Le reazioni a questa politica sono molto aggressive: scoppiano rivolte autonomiste o insurrezioni socialiste.

Vista la situazione, i partiti di sinistra (socialisti, repubblicani, comunisti ed anarchici) decidono di unirsi in un Fronte Popolare, con il quale vincono le elezioni del 1936, prevalendo sullo schieramento di destra, il Blocco Nazionale.

Che cosa è stata la guerra civile spagnola?

La prospettiva di un governo che includa comunisti, socialisti ed anarchici induce i gruppi di destra ad una reazione estrema: i reparti dell’esercito in Marocco si ribellano autonomamente al governo repubblicano; tra i generali che guidano la rivolta vi è Francisco Franco.

Le truppe passano dal Marocco alla Spagna, conquistando facilmente il Sud, per poi impadronirsi del Nord.

Alla ribellione delle truppe fa seguito una violentissima guerra civile.

L'intervento internazionale

La guerra civili prima riguarda la sola Spagna, ma poi si internazionalizza: le potenze democratiche decidono per il ‘non intervento’ nella guerra civile, come fece la Francia, proponendo un accordo tra i principali Stati Europei affinché nessuno intervenisse in guerra.

Però l’Italia e la Germania sostengono la ribellione franchista; ad esempio la Germania bombardò la città di Guernica, radendola al suolo.

Le truppe repubblicane, invece, ricevono aiuti solo dall’Unione Sovietica, che invia materiale bellico e si adopera per reclutare volontari.

Le forze di politica di destra confluiscono nella Falange Nazionalista, che diventa il gruppo politico che sostiene le truppe franchiste; altro importante sostegno allo schieramento franchista è dato dalla Chiesa Spagnola.

Il Fronte Repubblicano, invece, è spezzato da pesantissime rivalità interne.

I Franchisti nel gennaio del 1939 conquistano Barcellona e nel marzo espugnano Madrid.

Ad aprile 1939 sale al potere il governo di Francisco Franco, che sigla un’alleanza con l’Italia fascista, la Germania nazista ed il Giappone dittatoriale.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo di Miguel Primo de Rivera nell'ascesa di un regime autoritario in Spagna?
  2. Miguel Primo de Rivera, nel 1923, ha compiuto un colpo di stato che ha portato allo scioglimento del Parlamento e alla formazione di un regime autoritario, attuando un piano di lavori pubblici che non ha migliorato le condizioni agricole, causando insoddisfazione e infine le sue dimissioni.

  3. Come è nata la Repubblica spagnola nel 1931?
  4. La Repubblica spagnola è nata nel 1931 dopo le elezioni che hanno visto il trionfo dei partiti repubblicani, portando alla fuga del Re Alfonso XIII e alla promulgazione di una nuova Costituzione nel dicembre dello stesso anno.

  5. Quali cambiamenti politici ha portato il governo di destra dopo le elezioni del 1933?
  6. Il governo di destra ha revocato l'autonomia alla Catalogna, ha messo da parte la riforma agricola e ha riaperto le scuole confessionali, scatenando reazioni aggressive e insurrezioni socialiste.

  7. Qual è stata la causa scatenante della guerra civile spagnola?
  8. La guerra civile spagnola è stata scatenata dalla ribellione dei reparti dell'esercito in Marocco contro il governo repubblicano, guidata da generali come Francisco Franco, in risposta alla prospettiva di un governo che includesse comunisti, socialisti e anarchici.

  9. Qual è stato l'impatto dell'intervento internazionale nella guerra civile spagnola?
  10. L'intervento internazionale ha visto le potenze democratiche adottare una politica di non intervento, mentre Italia e Germania hanno sostenuto la ribellione franchista, mentre l'Unione Sovietica ha fornito aiuti ai repubblicani, contribuendo a una guerra civile che si è internazionalizzata.

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