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Concetti Chiave

  • La rivolta di Palermo del 12 gennaio 1848 segnò l'inizio di un movimento di insurrezione che si diffuse rapidamente in tutta la Sicilia.
  • Ferdinando II, di fronte ai tumulti, promulgò una Costituzione dopo il rifiuto del papa di concedere il passaggio agli austriaci.
  • Le costituzioni concesse da vari sovrani italiani rappresentarono un passo verso un regime liberale, nonostante le loro limitazioni.
  • Le insurrezioni portarono alla ricostituzione della Repubblica di San Marco a Venezia e alle celebri "cinque giornate" di Milano.
  • Nel 1848, la Sicilia proclamò la propria indipendenza e richiese l'adozione della Costituzione del 1812.

La rivolta di Palermo

Il 12 gennaio 1848 scoppiò una rivolta a Palermo, che presto si estese in tutta la Sicilia. Allora, Ferdinando II, resosi conto dell'impossibilità di contenere i tumulti, chiese aiuto

all'Austria. Quando però il papa rifiutò di concedere agli austriaci il passaggio attraverso il suo territorio, Ferdinando II promulgò una Costituzione.

Le costituzioni italiane

Dopo pochi giorni la concessero anche: Leopoldo II in Toscana, Carlo Alberto in Piemonte, Pio IX a Roma.

Queste costituzioni non esprimevano la diretta volontà popolare e contenevano molte

limitazioni e restrizioni, nonostante ciò, hanno costituito un passo avanti verso un regime liberale per il Paese Italiano.

Carlo Alberto concesse una Costituzione denominata “Statuto Albertino”, la quale era contraddistinta da un’ispirazione liberale ma era anche molto moderata. Lo statuto Albertino rimase in vigore fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Insurrezioni e governi provvisori

Il 17 marzo insorse la popolazione di Venezia e furono liberati i prigionieri politici; così venne ricostituita la Repubblica di San Marco, su basi democratiche e con da capo Manin (che era uno dei prigionieri politici ad essere stato liberato).

Il 18 marzo, a Milano, ebbero inizio le cosiddette “cinque giornate” di Milano, cioè giorni di lotta che si conclusero con la conquista di Porta Tosa da parte dei milanesi. Gli austriaci abbandonarono la città e si rifugiarono nel quadrilatero.

Nel frattempo insorsero anche Modena e Parma, dove si formarono governi provvisori.

In Sicilia ci fu una nuova insurrezione che reclamava l'indipendenza dell'isola e la Costituzione del 1812. La Sicilia fu proclamata indipendente nell'aprile del 1848.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'evento scatenante della rivolta di Palermo nel 1848?
  2. La rivolta di Palermo scoppiò il 12 gennaio 1848 e si estese rapidamente in tutta la Sicilia, spingendo Ferdinando II a chiedere aiuto all'Austria, ma culminò con la promulgazione di una Costituzione.

  3. Quali furono le caratteristiche delle costituzioni italiane concesse nel 1848?
  4. Le costituzioni concesse da vari sovrani, tra cui Carlo Alberto con lo Statuto Albertino, non esprimevano la volontà popolare e presentavano limitazioni, ma rappresentarono un passo verso un regime liberale in Italia.

  5. Quali furono le principali insurrezioni che si verificarono in Italia nel marzo del 1848?
  6. Nel marzo del 1848, si verificarono insurrezioni a Venezia, Milano, Modena e Parma, con la proclamazione della Repubblica di San Marco e la conquista di Porta Tosa a Milano, mentre in Sicilia si reclamava l'indipendenza e la Costituzione del 1812.

Domande e risposte

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