Concetti Chiave
- Il Rinascimento è un periodo di straordinaria fioritura culturale e artistica in Italia, caratterizzato dalla centralità dell'uomo e dalla riscoperta dei modelli classici.
- Il classicismo è la poetica dominante, con autori come Petrarca e Boccaccio che fungono da modelli formali in poesia e prosa.
- Il dibattito sulla lingua volgare comprende tre posizioni principali: la tesi cortigiana, la tesi fiorentina e la tesi trecentista, ognuna con le proprie proposte linguistiche.
- Il Rinascimento promuove un approccio empirico nelle scienze naturali, evidenziato dal lavoro di Leonardo da Vinci e altri, e ricerca l'armonia tra uomo e ambiente nelle arti.
- Le figure artistiche come Leonardo, Michelangelo, Tiziano e Raffaello sono celebrate per la loro genialità, influenzando anche l'architettura e la progettazione di città ideali.
Il Rinascimento: un'epoca di rinascita?
Il periodo italiano compreso fra gli ultimi decenni del Quattrocento e la metà del secolo successivo è denominato Rinascimento. Il movimento, che si caratterizza per una straordinaria fioritura artistica e culturale, interessa soprattutto le corti padane e gli stati del centro della Penisola (Roma è la città rinascimentale per eccellenza).
Il termine Rinascimento è ricco di significato: esso indica, nei vari ambiti dell’arte e della vita intellettuale, la ricostituzione dei modelli dell’antichità classica e l’affermazione della centralità dell’uomo e dei valori laici rispetto alla natura e al mondo (interessante è la ripresa del motto latino quisque faber est fortunae suae “ciascuno è artefice del proprio destino”, che sintetizza la fiducia dell’uomo rinascimentale nelle sue potenzialità e capacità). Un’età di rinascita e di equilibrio, dunque, che si colloca dopo il Medioevo e in stretta continuità con l’Umanesimo del Quattrocento. Già a partire dei primi decenni del Cinquecento, tuttavia, il Rinascimento, da fenomeno prettamente italiano, si viene trasformando, soprattutto attraverso la diffusione della pittura e dell’architettura, in evento europeo.
La poetica del classicismo
La poetica dominante è il classicismo, che consiste nell’assunzione di alcuni autori, di cui si riconosce la superiorità, a modelli formali. In tal senso si spiega il ruolo egemone svolto da Petrarca nella lirica; mano forte il modello di Boccaccio nella novella; fondamentali, nel genere della trattatistica, gli esempi degli antichi (Platone, Aristotele, Cicerone); manifesta, infine, p l’adozione della matrice latina nei generi teatrali.
Il dibattito sulla lingua volgare
In questo quadro si inserisce il dibattito sul valore e la dignità letteraria del volgare, che si articola in una serie di interventi teorici e programmatici. Tre sono le principali posizioni che si fronteggiano. La tesi cortigiana – sostenuta da Castiglione e da Trissino – indica nella lingua parlata nelle corti il modello della lingua letteraria. La tesi fiorentina – difesa da Machiavelli – promuove a lingua scritta il fiorentino vivo. La tesi trecentista, o arcaizzante – sostenuta da Bembo – propone come modelli linguistici Petrarca per la poesia e Boccaccio per la prosa.
L'arte e la scienza nel Rinascimento
Il Rinascimento rafforza, inoltre, l’esigenza classificatoria e normativa delle scienze naturali e “occulte”. Si afferma una visione empirica del reale e un metodo d’indagine sperimentale dei fenomeni naturali (Leonardo da Vinci).
Dal punto di vista artistico, il Rinascimento esalta le figure di Leonardo, Michelangelo, Tiziano e Raffaello, già considerate geniali e divine dai contemporanei. La ricerca delle proporzioni ideali si estende dalle arti figurative all’architettura (Palladio) e la ricerca dell’armonia naturale fra uomo e ambiente porta all’elaborazione di modelli e progetti di città ideale (Bramante, Brunelleschi).
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del termine "Rinascimento" e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Qual è la poetica dominante del Rinascimento e quali autori ne sono considerati modelli?
- Quali sono le principali posizioni nel dibattito sulla lingua volgare durante il Rinascimento?
- Come si manifesta il rapporto tra arte e scienza nel Rinascimento?
Il termine "Rinascimento" indica la ricostituzione dei modelli dell’antichità classica e l’affermazione della centralità dell’uomo e dei valori laici. Questo periodo, che si colloca dopo il Medioevo, è caratterizzato da una straordinaria fioritura artistica e culturale, con Roma come città rinascimentale per eccellenza.
La poetica dominante è il classicismo, che si basa sull'assunzione di autori come Petrarca nella lirica e Boccaccio nella novella come modelli formali. Anche gli antichi come Platone e Aristotele sono fondamentali nella trattatistica, mentre la matrice latina è adottata nei generi teatrali.
Le tre principali posizioni sono: la tesi cortigiana, che sostiene la lingua parlata nelle corti come modello; la tesi fiorentina di Machiavelli, che promuove il fiorentino vivo; e la tesi trecentista di Bembo, che propone Petrarca e Boccaccio come modelli linguistici.
Il Rinascimento promuove una visione empirica e un metodo d’indagine sperimentale nelle scienze naturali. Artisticamente, esalta figure come Leonardo, Michelangelo, Tiziano e Raffaello, e ricerca proporzioni ideali e armonia naturale, influenzando anche l'architettura e la progettazione di città ideali.